INFILTRAZIONI D’ACQUA: Cosa fare? – 1



Infiltrazione d'aqua sul soffitto
INFILTRAZIONI DA TETTI E TERRAZZE

muro-con-umidita-da-risalita
INFILTRAZIONI DI RISALITA DAL SOTTOSUOLO
(UMIDITA’ DI RISALITA – SALNITRO)

Abbiamo due tipi principali di infiltrazioni di acqua: quelle che provengono dall’alto, e quelle che provengono dal terreno, dette anche infiltrazioni di risalita. In questo articolo ci occuperemo di entrambe le problematiche.

 

1) INFILTRAZIONI DALL’ESTERNO

Questo tipo di infiltrazioni sono dovute ad agenti atmosferici esterni, tipo la pioggia e le intemperie che col tempo consumano i rivestimenti protettivi dei nostri tetti/terrazze e piano piano si insinuano nelle crepe e nelle cavillature dei tetti e dei muri.

Sicuramente ogni abitazione è stata trattata con adeguata guaina protettiva in fase di costruzione, però questo rivestimento col tempo tende a sgretolarsi , soprattutto in terrazze abitate con frequente passaggio di persone. In questo articolo non proponiamo il solito prodotto liquido di rivestimento per tetti e terrazzi, ma una nuova guaina rinforzata che finalmente risolverà tutti i problemi di infiltrazioni dall’alto.

fibragum

fibra4

Si tratta di una Guaina elastomerica impermeabilizzante monocomponente ad acqua rinforzata
fibrata.
Il prodotto assicura una durevole e perfetta impermeabilizzazione idonea per varie tipologie di  supporti (calcestruzzo, legno, ferro, guaine bituminose con ottima  resistenza ai raggi U.V.).

Per superfici orizzontali o verticali, facciate , terrazzi, tetti, balconi, bagni, docce, muri di contenimento, sotto pavimento e sotto rivestimento.
Ottima anche per impermeabilizzazioni di vecchi intonaci o rivestimenti cavillati o microfessurati.

La particolarità di FIBRAGUM, rispetto ad altre guaine fibrate è di essere ad acqua, quindi facilmente diluibile e con un tempo di asciugatura inferiore a parità di rendimento.

Si applica a pennello, o a rullo, o con spatola, diluita a secondo dello strumento utilizzato.

L’applicazione del prodotto è facile ed il risultato è garantito. Il costo è irrisorio perchè non c’è bisogno dell’intervento di uno specialista. Si applica come una normale pittura, è un prodotto professionale per il risultato è facile nell’applicazione, alla portata di tutti.

L’unico impegno richiesto è la pulizia della superfice dove si intende applicare il prodotto. E’ sufficiente spolverare la superfice di applicazione, e pulire se ci sono eventuali tracce di grassi.

Praticamente, dove si passa questa guaina, si rende impermeabile il supporto.

 

Vediamo le caratteristiche tecniche più importanti di Fibragum – Guaina:

  • Fibragum Guaina è calpestabile, e verniciabile.

  • Base: Elastomerica monocomponente, rinforzato con fibre sintetiche.

  • Colore: Grigio Chiaro.

  • Aspetto: Pastoso. Pronto all’Uso.

  • Elasticità eccezionale.

  • Resistenza agli sbalzi di temperatura: da – 20° a + 80° .

  • Applicazione: aderisce su tutti i materiali usati in edilizia, tipo cemento, mattoni, tegole e coppi, grondaie, metalli, PVC, etc.(Esclusi Politene, Polipropilene e PTFE)

DOVE  SI USA?

  • Terrazzi, Tetti, Tetti ondulati, Grondaie, Lucernai, Converse di Camini.

  • Risanamento Eternit, Lamiera Grecata, Cemento.

  • Muri interrati, Sottoscale, e in prossimità di scarichi.

  • Per impermeabilizzare qualsiasi scarico in laterizio o cemento, passaggi di acqua tra terreno e cemento, la parte sottostante la pavimentazione dei terrazzi.

  • Evita le infiltrazioni nelle converse tra lamiera e comignolo.

  • Ripristina e attacca tenacemente vecchie guaine catramate.

  • Recupera i vecchi supporti senza demolizione.

  • Applicabile sia in orizzontale che in verticale.

  • Ottima resistenza alle intemperie e ai raggi Ultravioletti.

Ma i suoi usi sono praticamente illimitati, praticamente ogni volta che si ha necessità di eliminare una infiltrazione con una semplice pennellata.

 

ILLUSTRIAMO QUALCHE ESEMPIO:

 

Foto in basso. Ripristino della Impermeabilizzazione della vecchia copertura di un terrazzo, coprendola facilmente con la Guaina, senza opere di demolizione.

Impermeabilizzazione della giuntura fra muro e tegole.

A sinistra: Impermeabilizzazione tra le giunture tra i masselli di cemento.

A destra: Impermeabilizzazione assicurata fra le giunture.

A sinistra e a destra altri esempi di impermeabilizzazione.

Nelle tre foto in basso, vediamo con quanta facilità si può impermeabilizzare un intero terrazzo. Ricordo che FibraGum Guaina è calpestabile, e verniciabile.

E in più tutti gli altri usi che la vostra fantasia, o le vostre necessità vi potranno suggerire.

 

Potete trovare FIBRAGUM nei formati 4lt e 14lt nel nostro negozio online WWW.COLORIFICIO-ONLINE.IT. o nel nostro punto vendita di PIOLTELLO (MI) -  Via Bellini 48 – tel.02-43.11.41.83

2) INFILTRAZIONI DI RISALITA DAL SOTTOSUOLO

 

Un problema che affligge molte costruzioni e provoca danni alla muratura e sembra irrisolvibile.

Parliamo di UMIDITA’ DI RISALITA.

Questo fenomeno si manifesta in quelle costruzioni vecchie o nuove che non hanno un livello di isolamento adeguato e si trovano a contatto col terreno o nel sottosuolo.

Facciamo un esempio, la cantina o la casa al piano terra, spesso sono soggette ad umidità di risalita in alcune pareti che si sgretolano letteralmente per colpa dell’eccesso di umidità proveniente dalle fondamenta. Il problema può essere più o meno grave a seconda del grado di assorbimento dei dei materiali di costruzione (la porosità), della quantità di acqua presente nel sottosuolo e dai fenomeni atmosferici stagionali.

Quindi alcuni muri particolarmente porosi assorbono l’acqua che risale dal sottosuolo, e che  trasformandosi in umidità, deteriora e sbriciola l’intonaco e sfoglia le pitture applicate sulle pareti.

Solitamente l’umidità può risalire di pochi centimetri sul battiscopa fino ad un metro e mezzo circa, a seconda dell’entità del fenomeno. Più il materiale è poroso e meno isolato e più assorbe l’acqua, che tende a risalire verso l’alto.

Che danni provoca l’umidità di risalita ?

I danni sono molteplici :

1. Strutturali, in quanto  a causa dei sali presenti nel terreno e nei materiali di costruzione, i quali  a contatto dell’acqua si sciolgono e risalgono  in superficie. Il sale, una volta essiccata l’acqua,  resta incorporato nell’intonaco e cresce di volume fino a far distaccare l’intonaco, creando pericolosi danni alla struttura murale.

2. Il depositarsi dell’acqua nella muratura, oltre a  creare le inevitabili macchie di umido,  contribuisce alla formazione di una muffa molto diffusa, che si trasmette ai mobili collocati sulla parete con umidità di risalita,  rovinando sia i mobili che quanto contenuto in essi. Il muro interessato da questo fenomeno tende a sfarinarsi e sgretolarsi, a perdere consistenza, e le pitture tendono a sfogliarsi.

3. Ma non finisce qui, la muffa che si annida nell’intonaco (nutrita dall’umidità) continua a  crescere e ad estendersi nelle superfici contigue  e le sue spore si diffondono per tutta la stanza , armadi compresi. Quindi in definitiva,una situazione del genere è concausa di fastidi respiratori, allergie e anche malattie come raffreddori e sinusiti.

4. Ma i danni maggiori creati dall’umidità di risalita sono causati dai sali minerali , tra cui il più noto è il Nitrato di Potassio, meglio conosciuto come Salnitro, che si trova sia nel terreno ma anche nei materiali usati per costruire il muro, come malte e mattoni. Essi sono disciolti nell’acqua e quando iniziano a solidificarsi, esercitano una spinta notevole fino a 2000kg/cmq , che fanno scoppiare letteralmente pitture ed intonaci, e col tempo intasano gli intonaci impedendo una corretta traspirazione.

Come sconfiggere il problema in maniera definitiva ?

Ci vengono proposte dal mercato tante interessanti soluzioni.

Oggi vi proponiamo un prodotto che potrete applicare senza intervento di specialisti e ad un costo veramente contenuto.

Lo stucco OPERLITE di AGUAPLAST ha una particolarità unica: è impermeabile e serve per riparare facciate e intonaci rovinati all’interno o all’esterno dall’umidità di risalita o da qualsiasi agente atmosferico. Vediamo una carrellata delle caratteristiche e poi cerchiamo di capire come può risolvere il problema dell’umidità di risalita.


CARATTERISTICHE

-Con l’applicazione di soli 3mm, rende il supporto impermeabile all’acqua, alla pioggia e all’acqua marina.
- Assorbimento di acqua per capillarità EN 1015-18 <0.4 Kg/m².min 0.5.
- Classificazione W1 secondo EN 998-1.
· Passiva l’acciaio e realizza una protezione anticorrosiva. Un unico prodotto per realizzare il ciclo di riparazione del cemento armato.
- Aderenza all’acciaio : 60% in piu’ di un cemento portland.
- Resistenza alla carbonatazione 10 volte piu’ di un cemento portland.
· Crea una barriera al salnitro. Resistente agli ambienti marini.
· Additivato con resine sintetiche: grande aderenza all’acciaio e sopra vecchi intonaci. Non necessita di punti di ancoraggio e di rinzaffo.
· Applicabile direttamente su superfici umide ed in presenza costante di acqua: piscine, fontane, ecc.
· Eccellente rasante da esterni applicabile fino a 15mm su intonaco, pietra, cemento, laterizio, ecc… per ottenere superfici pronte per essere verniciate.
· Flessibile. Alta resistenza alla compressione. Minima retrazione.
- Resistenza alla compressione EN 196-1 > 125 kg/cm² dopo 28 giorni > 54 kg/cm² dopo 7 giorni
· Traspira in presenza di vapore acqueo e di CO2.
- Permeabile al vapore acqueo EN 1015-19:1993 1.44.10 -9 kg/m2.s. Pa
· Facile da applicare. Fratazzabile e carteggiabile.
· Verniciabile dopo 48 ore senza uso di primer e senza che si producano efflorescenze ne’ viraggi di colore, perché non libera alcali.

INDICATO PER

· Operlite, consente di Impermeabilizzare facciate e superfici esposte alle intemperie con applicazione minima di 3 mm di prodotto.
· Creazione di barriere al salnitro. Ripristino di intonaci intaccati da salnitro.
· Riparazione e rinnovamento di balconi, spigoli, cornici, pilastri in cemento, intonaci e suoli industriali.
- Risanare strutture in cemento armato. Protezione, ricostruzione e isolamento di strutture in cemento armato: passivazione dell’acciacio e protezione anticorrosiva.
-Riparazione di piscine, fissaggio di ceramiche in ambienti umidi, rifacimento e riparazione di vasche in cemento.

Ho voluto sottolineare i punti a noi più interessanti, visto che OPERLITE non è stato creato solo per problemi di umidità di risalita e salnitro.

L’intervento da noi consigliato è il seguente :

Per evitare la fuoriuscita dell’umidità di risalita bisogna applicare un velo di almeno 3 mm di spessore di stucco OPERLITE ad un’altezza MINIMA di 1,50mt , che solitamente è il limite massimo di fuoriuscita di umidità di risalita. Così facendo il muro sarà definitivamente protetto dalla corrosione e dalla fuoriuscita di umidità. Prima di tutto bisogna rimuovere tutte le parti di intonaco e pittura non più attaccate alla parete e spolverare bene con un pennello.
Quindi applicare una mano di CONSOLIDANTE fissativo, tipo UNIVERSAL FIX di Casati che penetra in profondità e prepara il fondo in maniera adeguata.

Di conseguenza non avremo più quelle antiestetiche macchie di umido, la formazione di muffa e il continuo sgretolamento della parte, oltre che muri bagnati e umidità nelle ossa e in tutta la stanza.

Secondo le specifiche del produttore serve 1,2kg per realizzare uno spessore di 1mm in una superficie di 1 mq. Quindi per calcolare quanto è necessario bisogna moltiplicare sempre almeno per 3 per avere uno spessore adeguato.

In pratica un metro quadrato di muro finito e rifinito consuma 3,6kg di stucco OPERLITE e il supporto finale sarà davvero inattaccabile, anche dagli agenti atmosferici se stiamo lavorando all’esterno.

Un ultimo consiglio dopo la rasatura con OPERLITE. La successiva imbiancatura sarebbe consigliata con idropittura termoisolante tipo ATRIATHERMIKA, per avere una protezione dal freddo e dall’umido ancora più efficace rispetto ad una normale idropittura traspirante.

Considerate che questo stucco ripara anche piscine con l’acqua ancora presente, in quanto inizia ad asciugare anche sull’umido.

Una volta raggiunta l’altezza di 1,5mt con stucco OPERLITE si può tranquillamente concludere sfumando con uno stucco in polvere tradizionale di buona qualità come ALTO STANDARD o EXPRESS sempre di AGUAPLAST.

Altro esempio di riparazione con OPERLITE in esterno :

OPERLITE è disponibile nei formati  1kg , 5 kg e 15kg a seconda della superficie da trattare.
Potete trovare OPERLITE e tutti gli stucchi professionali AGUAPLAST nel nostro sito www.colorificio-online.it

About these ads

120 Risposte to “INFILTRAZIONI D’ACQUA: Cosa fare? – 1”

  1. sara Says:

    Salve sono sara,
    Ho affittato un appartamento piano terra …in un interno cortile. In due stanze in cui c’è un’esposizione su strada e l’altra sul cortile condominiale… lintonaco in alcuni punti si sbriciola rimanedo sul battiscopa e dopo un po il muro annerisce completamente… questo capita negli angoli della parte bassa dei muri. C’è una soluzione anche x me?
    .. sarei disposta ad acquistare personalmente ma risolvere il problema

    Grazie

  2. Gabriele Stoppa Says:

    salve, tre anni fa ho acquistato una casa e mi sono accorto che dal garage sottostante al terreno penetrava dell’acqua allora ci siamo accorti che nel marciapiede esterno alla casa non era stata fatta la guaina,abbiamo sbancato tutto fatto la guaina ma adesso ci troviamo che all’interno nelle stanze in casa mi trovo sempre il pavimento bagnato come se entrasse acqua da sotto. come posso fare????????????

  3. Angelo Says:

    Salve, il mio problema riguarda un pilotis in cemento armato che sopra ha due piani di abitazione. A un lato il pilotis per metà della sua altezza confina con un terreno ma è sufficientemente isolato. Il problema ce l’ho dalle infiltrazioni che provengono da tutta la parete esterna dell’abitazione che raccogliendo le acque piovane fa filtrare l’acqua fin giù al pilotis. Quella parete è stata intonacata e pitturata ma avendo 15 anni ormai si intravvedono i blocchetti sotto e penso che l’acqua filtri lungo tutta la parete e scenda giù al pilotis. Volevo sapere se potevo usare Fibragum e se aderisce alla pittura esterna o se c’è bisogno di pulire la parete per farla aderire? Grazie

  4. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @anonimo
    Purtroppo il tuo problema è ben più complesso e non possiamo esserti d’aiuto “virtualmente”. Devi contattare un’impresa specializzata per far visionare il problema.

  5. Anonimo Says:

    Ciao sono massimo,
    il mio problema riguarda la terrazza fatta a L ,vi spiego brevemente;
    nel 2009 ho comprato un appartamento sito al 2 piano e dopo 2 anni dopo varie lamentele abbiamo chiesto ai costruttori se installassero anche le scossaline,cosi l’hanno installato chiamando un lattoniere.Dopo un anno solo il mio bacone inizia ad avere un’inlfiltrazione con spurghi di calcare…il muratore dopo un anno e dopo migliaia di chiamate interviene ma il problema persiste!!!! adesso sono tramite avvocato!cosa puo’ essere??Grazie!

  6. Sebastiano Tringali Says:

    bonaldo renata Dice:
    24 agosto 2013 alle 13:00
    salve ho un seminterrato che presenta delle infiltrazioni gravi nei muri di perimetro le infiltrazioni partono dal pavimento e salgono per un metro e mezzo sgretolando l’intonaco come posso intervenire.grazie.
    *****************************
    Sei sulla pagina giusta. Il prodotto da usare è lo stucco impermeabilizzante OPERLITE AGUAPLAST per un’altezza superiore al metro e mezzo, con uno spessore di almeno 3 mm. Logicamente bisogna raschiare senza pietà ed eliminare tutti gli intonaci in via di deterioramento e rifare il lavoro su tutti i muri interessati dall’umidità di risalita. Certamente dovrai affidare l’esecuzione del lavoro ad un muratore di tua fiducia.

  7. bonaldo renata Says:

    salve ho un seminterrato che presenta delle infiltrazioni gravi nei muri di perimetro le infiltrazioni partono dal pavimento e salgono per un metro e mezzo sgretolando l’intonaco come posso intervenire.grazie

  8. Sebastiano Tringali Says:

    Giancarli Anacleto Dice:
    15 maggio 2013 alle 09:54
    Salve, ho due problemi, di recente ho fatto costruire un garage che appoggia alla facciata dell’abitazione ed ho fatto realizzare una porta per il passaggio, ora sul soffitto della nuova costruzione si nota una piccola infiltrazione d’acqua, chi l’ha fatta mi ha detto che molto probabilmente dipende dalla vecchia facciata che é realizzata con uno spessore di 10 cm di stiropor, isolante termico, e sopra é stata realizzata una sorta di finitura impermeabilizzate che effettivamente é piana di fessure, cosa dovrei utilizzare per riparare tutte le fessure?
    Poi all’interno ho messo del granito ed alcune mattonelle rimangono colorate evidente segno di umidità, é possibile eliminare tale problema con un prodotto che mi eviti di tirar via le mattonelle? Grazie.
    **************************************
    Per quanto riguarda il primo problema sei sulla pagina giusta, il Fibragum è una guaina impermeabilizzante che chiude microfessure e cavillature varie.
    Per il secondo problema, dovevi posare una guaina impermeabilizzante tipo Fibragum come sottofondo prima della posa delle piastrelle. Chiaramente è umidità di risalita che tenderà ad aumentare nel tempo e che farà staccare le piastrelle. Non vedo soluzioni efficaci senza rimuovere le piastrelle. Ciao.

  9. Giancarli Anacleto Says:

    Salve, ho due problemi, di recente ho fatto costruire un garage che appoggia alla facciata dell’abitazione ed ho fatto realizzare una porta per il passaggio, ora sul soffitto della nuova costrzione si nota una piccola infiltrazione d’acqua, chi l’ha fatta mi ha detto che molto probabilmente dipende dalla vecchia facciata che é realizzata con uno spessore di 10 cm di stiropor, isolante termico, e sopra é stata realizzata una sorta di finitura impermeabilizzate che effettivamente é piana di fessure, cosa dovrei utilizzare per riparare tutte le fessure?
    Poi all’interno ho messo del granito ed alcune mattonelle rimangono colorate evidente segno di umidità, é possibile eliminare tale problema con un prodotto che mi eviti di tirar via le mattonelle?

    Grazie

  10. Sebastiano Tringali Says:

    Giovanni Dice:
    12 maggio 2013 alle 22:05
    Buonasera, ho una infiltrazione dalla cornice dell’imbotto (vecchio in lamiera). L’imbotto è appena sporgente rispetto alla facciata e penso che l’acqua si infiltri proprio tra la lamiera ed il laterizio. Cosa e come fare per risolvere? Anche perchè la parete interna si è tutta rigonfiata…..proprio in prossimità della cornice dell’imbotto. Grazie per le Vs. risposte. GIovanni.
    **********************************
    Credo che ci sia da sigillare l’attaccatura della lamiera col muro, ma prima di ogni intervento o acquisto di materiali, in questo caso consiglierei un sopralluogo di un tecnico di tua fiducia. Ciao.

  11. giovanni Says:

    Buonasera, ho una infiltrazione dalla cornice dell’imbotto (vecchio in lamiera). L’imbotto è appena sporgente rispetto alla facciata e penso che l’acqua si infiltri proprio tra la lamiera ed il laterizio. Cosa e come fare per risolvere? Anche perchè la parete interna si è tutta rigonfiata…..proprio in prossimità della cornice dell’imbotto. Grazie per le Vs. risposte.
    GIovanni

  12. Sebastiano Tringali Says:

    Matteo Dice:
    29 aprile 2013 alle 04:54
    Salve, io ho un problema il mio garage è interrato e dall’alto della parete quando piove ho delle infiltrazioni molto vistose di acqua come se mi piovesse dentro cosa posso fare? Grazie.
    *************************************************
    Purtroppo trattandosi di un garage interrato, suppongo con una copertura di terra sopra, ed anche dai lati?

    1. non puoi fare un intervento dall’interno, perchè l’infiltrazione viene dall’esterno. Probabilmente il vecchio isolamento ha ceduto da qualche parte e bisogna ripristinarlo.

    2. Dove non c’è la copertura in terra puoi rifare l’impermeabilizzazione con la guaina FibraGum, a patto che la vecchia guaina si ben aderente.

    3. Dove il terrazzo è coperto da terra, o da altro, è necessario tirare su la copertura di terra è rifare il manto impermeabilizzante con FibraGum. In questo caso credo che ci sarà bisogno dell’opera di un esperto.

    Questa è la mia valutazione generale in base alla breve descrizione che mi hai fatto. Ciao.

  13. Matteo Says:

    Salve, io ho un problema il mio garage è interrato e dall’alto della parete quando piove ho delle infiltrazioni molto vistose di acqua come se mi piovesse dentro cosa posso fare?
    Grazie

  14. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @alessandro
    Puoi usare fibragum in tutti i punti che reputi da proteggere. Vista la sua consistenza densa si applica anche in verticale e aderisce a qualsiasi supporto anche metallico.

  15. alessandro Says:

    nella mia casa che si trova in campagna ho una copertura a terrazzo che e’ stata impermeabbilizzata con guania ardesiata di colore verde. gia’ dalla posa e’ cominciata la penetrazione di acqua all’interno dell’abitazione, e non si capisce da dove perche’ ho il controsoffito in cartongesso. La domanda e’: posso passare il prodotto Fibra Gum per risanare eventuali fessure che si possono essere formate, anche peril fatto che in unpunto si forma sempre una pozzangheretta d’acqua? lo posso usare anche vicino ai bocchettoni di scarico? Grazie.

  16. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Raffaele
    Ti consiglio di consultare prima un tecnico per valutare il tipo di intervento. Esistono guaine e stucchi impermeabili, ma bisogna valutare caso per caso

  17. raffaele pianese Says:

    volevo sapere se per le infiltrazioni dalla cortina c’è qualche rimedio.quando piove,cola l’acqua dal solaio sotto la cortina.

  18. Sebastiano Tringali Says:

    @ Anonimo,
    Un pò difficile giudicare il lavoro degli altri senza vedere. Forse è meglio che interpelli un tecnico per un sopralluogo. Ciao.

  19. Anonimo Says:

    Una azienda dopo aver eseguito un lavoro di sistemazione di un terrazzo ha posato su di esso il massetto; masseto, secondo quanto riferito dai tecnici, posizionato sulla guaina. A seguito di persistenti piogge si sono formate macchie abbastanza estese sul soffitto e macchie in corrispondenza della finestra (posizionata al di sotto del terrazzo nel salone), ove scende acqua a goccioloni.
    L’unica supposizione valida è la mancatao la non corretta posa della guaina.
    Avete qualche altra idea al riguardo.

  20. Sebastiano Tringali Says:

    Davide Dice:
    16 dicembre 2012 alle 13:07 modifica
    Salve, credo di avere problemi di risalita. Potrei usare questo prodotto anche all’interno oppure no? Devo togliere l’intonaco esistente? Grazie.
    *************************************************

    Il prodotto in questione per l’umidità di risalita si chiama Operlite, e si può usare sia all’esterno che all’interno. E’ uno stucco cementizio in povere, e bisogna applicare uno strato di almeno 3 mm. di spessore per un altezza di sicurezza di 1 metro e mezzo che garantisce la riuscita dell’operazione. Prima di applicarlo bisogna logicamente raschiare tutti gli intonaci malfermi, o ammalorati. Quindi spolverare, dare una passata di isolante per consolidare il muro, e quindi applicare uno spessore di Operlite di almenno 3 mm., come detto prima.

    Se l’intonaco è in buone condizioni, che non si sbriciola e non si sfoglia, allora si può applicare direttamente L’Operlite dopo la passata di isolante. Sempre facendo asciugare bene i prodotti tra una passata e l’altra. Tutto qua. Pensa che viene usato per impermeabilizzare le piscine e resistere alla massa d’acqua delle piscine. Meglio di così! Ciao.

  21. Davide Says:

    Salve, credo di avere problemi di risalita. Potrei usare questo prodotto anche all’interno oppure no? Devo togliere l’intonaco esistente? Grazie.

  22. Sebastiano Tringali Says:

    Domenico Dice:
    8 dicembre 2012 alle 09:28
    Salve!
    Ho un problema di infiltrazione da acqua piovana nella casa di campagna di recente costruzione.
    Il problema è correlato con la pioggia: le infiltrazioni interne sollevano l’intonaco nelle parti basse del muro esterno e quelle esterne sono comparse come efflorescenze bianche ( salnitro credo) sul muro esterno rivestito da listelli in mattoncino.
    La casa ha un marciapiedi in calcestruzzo non ancora pavimentato di 4 metri di larghezza con una pendenza di 2 cm.
    Prima della pavimentazione ( in quell’occasione aumenteremo anche la pendenza che mi hanno realizzato minima) vorrei risolvere il problema dell’infiltrazione che ho già trattato con l’applicazione di guaine liquide ma senza successo.
    Grazie
    ***************************************************************************

    L’infiltrazione di acqua piovana dall’esterno si può risolvere con due passate di Fibragum (la guaina liquida fibrata), a patto di individuare con certezza tutti i punti di infiltrazione. Ciao, Sebastiano.

  23. Domenico Says:

    Salve!
    Ho un problema di infiltrazione da acqua piovana nella casa di campagna di recente costruzione.
    Il problema è correlato con la pioggia: le infiltrazioni interne sollevano l’intonaco nelle parti basse del muro esterno e quelle esterne sono comparse come efflorescenze bianche ( salnitro credo) sul muro esterno rivestito da listelli in mattoncino.
    La casa ha un marciapiedi in calcestruzzo non ancora pavimentato di 4 metri di larghezza con una pendenza di 2 cm.
    Prima della pavimentazione ( in quell’occasione aumenteremo anche la pendenza che mi hanno realizzato minima) vorrei risolvere il problema dell’infiltrazione che ho già trattato con l’applicazione di guaine liquide ma senza successo.
    Grazie

  24. Sebastiano Tringali Says:

    Antonino Dice:
    28 ottobre 2012 alle 05:21 modifica
    HO IL PAVIMENTO CHE ASSORBE ACQUA E SI INFILTRA NELLA TAVERNA C’è UN PRODOTTO DI COLORE NEUTRO DA PASSARE SULL MARMO PER NON TOGLIRLI PER EVITARE CHE SI RONPESSERO GRAZIE.

    *********************************************************

    @ Antonio,
    La domanda non è molto chiara. Mi pare di capire che tu cerchi un prodotto trasparente che impermeabilizzi il pavimento, che non le cambi il colore al marmo, e che eviti di rompere il marmo (sostituendolo????). Il prodotto adatto si chiama Hidrorep, e si vende a confezione di un litro o cinque litri, questo è il link con la scheda di spiegazione:
    http://www.colorificio-online.it/prodotto-143162/Hydro-Rep-Impregnante-Protettivo-Antimacchia-allacqua-marmi-pietre-cotto-cemento-LT-5.aspx

  25. Antonino Says:

    HO IL PAVIMENTO CHE ASSORBE ACQUA E SI INFILTRA NELLA TAVERNA C’è UN PRODOTTO DI COLORE NEUTRO DA PASSARE SULL MARMO PER NON TOGLIRLI PER EVITARE CHE SI RONPESSERO GRAZIE

  26. Sebastiano Tringali Says:

    @ marioruf@hotmail.it

    Il fatto che l’infiltrazione si manifesta solo quando piove è la prova che si tratta di una infiltrazione dall’esterno, ma questo l’avete già comprovato. Reputo una spesa inutile cercare di risolvere il problema dall’interno con uno stucco impermeabile tipo l’Aguaplast Operlite. L’acqua tenderebbe ad aggirare l’ostacolo e a manifestarsi in un’altro punto. Bisogna individuare la perdita dall’esterno, e magari allargare la riparazione. Non vedo altre soluzioni: Ciao.

  27. marioruf@hotmail.it Says:

    Buonasera ,anche io ho un problema di infiltrazione di acqua ! abito in un attico e ho una infiltrazione sul soffitto del bagno e sulla parete del bagno confinante con il soffitto !! il terrazzo condominiale e’ stato appena rifatto proprio perche’ io avevo questa perdita ma il problema non si e’ risolto ‘!!
    ora io devo risolvere il problema agendo dall’ interno ,visto che nessuno mi sa dire quale sia la causa del problema !! essendo io un profano di questioni di muratura , faccio una semplice domanda : cosa devo mettere per non far filtrare piu’ acqua ? premetto che le infiltrazioni si formano solamente quando piove !! voglio sapere se rompendo il muro ,e’ possibile impermeabilizzarlo per mettere fino ad un problema che dura da 10 lunghi anni !!! grazie

  28. Sebastiano Tringali Says:

    @ Luca,

    Per i due problemi la risposta è uguale, cioè: due passate di Guaina elastomerica impermeabilizzante rinforzata con fibre di vetro. Calpestabile. Diluibile ad acqua e facilmente applicabile. Basta pulire bene il supporto, e scrostare se si sono parti malferme. La prima passata si fa leggermente più diluita e funge da aggrappante. Certamente nel caso delle piastrelle, bisogna dare la guaina sulle piastrelle. Colore grigio. L’articolo sopra sulla Guiana FibraGum spiega esaurientemente tutte le caratteristiche di questo prodotto. Ciao, Sebastiano.

  29. Luca Says:

    Buongiono.

    Ho 2 problemi,uno che dalla terrazza dove ho dei vasi(che vengono innaffiati con un computer a batteria ogni 6 ore con circa 1 minuto di acqua con erogatori regolabili) per tutta la sua lunghezza circa 5 mt.Mi si infiltra umido sul muro del sottostante garage con evidenti tracce bianche di “sannitro” credo si chiami cosi.come posso risolvere il problema SENZA TOGLIERE le piastrelle di cotto 25×25.Grazie.
    Il secondo quisito riguarda una copertura di alluminio verniciato di bianco(in posizione esterna)ma ormai la vernice dopo 20 anni se ne sta andando,se do il vostro prodotto(ma come?),resiste alle intemperie ed al calpestio (molto di rado) per quanto tempo ci resterà facendo il suo dovere(è anche isolante iul vostro prodotto?)Grazie.
    Buona Giornata.
    Luca

  30. Sebastiano Tringali Says:

    @ Anonimo,

    Il primo consiglio è che il lavoro sia fatto bene, e con materiali idonei. Poi sarebbe da chiedere spiegazioni alla ditta che ha fatto il lavoro e chiedere una soluzione che funzioni. L’applicatore che valuta il lavoro dal vivo è il più adatto di me a fornire una soluzione. Ciao, Sebastiano.

  31. Anonimo Says:

    Ciao ho un problema abbastanza grosso. Proprietaria di una casa piano terra costruita su cordolo di cemento. Per molti anni non ho avuto grossi problemi a parte un pò di umidità invece con queste piogge torrenziali si è verificata un infiltrazione di acqua in salone. E’gia stata messa un pò di guaina classica con gettatina di cemento esterno ma dopo un anno si è ancora verificato. Quale consiglio? Sono demoralizzata

  32. Sebastiano Tringali Says:

    @ Marco, Il mio consiglio è di far valutare la situazione dal vivo ad un muratore di tua fiducia. Ciao, Sebastiano.

  33. Marco Says:

    Salve.
    Sono diventato proprietario di una casa antica con una torre di 6 metri.
    Dalla torre l’acqua si infiltra ovunque.
    È un problema. Serio.
    La torre non può essere intonacata perché protetta da vincoli architettonici.
    È tutta di mattoni.
    Esiste un prodotto trasparente?
    La torre è coperta da muschi.
    Un prodotto che può aderire direttamente potrebbe risolvere.
    Chiedo un aiuto a te.
    Saluti

  34. Sebastiano Tringali Says:

    Mauro Dice:

    Espongo il mio problema.
    Locale seminterrato di ca. 12 mq situato in un angolo della casa.
    Due muri laterali confinano quindi con la terra esterna.
    Da uno di detti muri provengono infiltrazioni di acqua. Purtroppo non si tratta unicamente di umidità di risalita, infatti, in occasione di forti piogge, dalla parte inferiore del muro trasuda acqua. Un Vostro prodotto può eliminare il problema? Grazie!
    ***************************************************************
    Sicuramente Aguaplast Operlite per l’interno, curando di rivestire la parete con uno spessore di almeno 3 mm. Per il muro esterno penso che vi esista già un rivestimento con Guaina gommosa impermeabile per proteggerlo da infiltrazioni, in questo caso sarebbe da controllare se ha ceduto in qualche punto. Ciao, Sebastiano.

  35. Mauro Says:

    Espongo il mio problema.
    Locale seminterrato di ca. 12 mq situato in un angolo della casa.
    Due muri laterali confinano quindi con la terra esterna.
    Da uno di detti muri provengono infiltrazioni di acqua. Purtroppo non si tratta unicamente di umidità di risalita, infatti, in occasione di forti piogge, dalla parte inferiore del muro trasuda acqua.
    Un Vostro prodotto può eliminare il problema?
    Grazie!

  36. Sebastiano Tringali Says:

    francesca Dice:
    23 luglio 2012 alle 12:13
    Salve, abito al piano terra ma sotto ci sono i garages. Ho una macchia di umidità che si estende all’incrocio tra due pareti in una cameretta. Dietro c’è il bagno, ma non ci sono sanitari in corrispondenza della macchia. “Viene su” dal pavimento e sale per mezzo metro circa, solo però quando ci sono mobili davanti, lasciando un alone giallo. Se davanti non c’è niente non si formano macchie ma si crea una stria di spellatura dell’intonaco (si vede il muro) che corre sopra il battiscopa… che può essere? Possono essere utili i prodotti di cui parlate?

    @ Francesca,
    Se toccando con mano questa macchia, non noti chiaramente la presenza di bagnato, possiamo escludere che il fenomeno dipenda da un tubo del bagno. Il fatto che la macchia parte dal battiscopa e sale per mezzo metro lascia supporre che possa trattarsi di umidità di risalita(visto che abiti al pianterreno). Quando non c’è nessun mobile davanti l’aria che circola limita il fenomeno, che tuttavia si manifesta come uno sbriciolamento della pittura e un deterioramento dell’intonaco. In questo caso andrebbe benissimo lo stucco Operlite contro l’umidità di risalita. Bisognerebbe raschiare per bene le parti compromesse, spolverare, e rasare con uno spessore di almeno 3 mm. con lo stucco Operlite. Bisognerebbe allargare questo lavoro fino ad un metro e mezzo di altezza, e due metri per lato rispetto all’angolo. Per evitare il gradino finale, dopo un metro e mezzo bisognerebbe lisciare lo stucco. Dopo si può tinteggiare come si vuole. Ciao, Sebastiano.
    P.S. Come vedi dello stucco Operlite ne parliamo proprio in questo articolo.

  37. francesca Says:

    Salve, abito al piano terra ma sotto ci sono i garages. Ho una macchia di umidità che si estende all’incrocio tra due pareti in una cameretta. Dietro c’è il bagno, ma non ci sono sanitari in corrispondenza della macchia. “Viene su” dal pavimento e sale per mezzo metro circa, solo però quando ci sono mobili davanti, lasciando un alone giallo. Se davanti non c’è niente non si formano macchie ma si crea una stria di spellatura dell’intonaco (si vede il muro) che corre sopra il battiscopa… che può essere? Possono essere utili i prodotti di cui parlate?

  38. Sebastiano Tringali Says:

    @ Iride,
    Purtroppo bisogna procedere per tentativi e a intuito. Bisogna affidarsi ad un professionista che abbia esperienza ed un pizzico di fortuna. Non c’è nessuna garanzia che indovini la perdita a primo colpo. Ciao, Sebastiano.

  39. iride Says:

    Ciao, anch’io ho un grosso preblema di infiltrazione d’acqua che nessuno sa risolvere, forse potete aiutarmi?.Qualche mese fa mi sono accorta di una macchia da umidità (h 30cm) sul muro confinante con la vasca da bagno. Abbiamo subito pensato che fosse dovuto al fatto che il silicone che sigillava la vasca si era rovinato e lo abbiamo rimesso. Dopo circa 2 mesi mi sono accorta che anche su un altro muro cerano macchie da infiltrazione d’acqua, però questa volta sul muro confinante con un altro bagno.Tra i due muri c’era un armadio a muro che abbiamo deciso di torglie. Dietro naturalmente era tutto bagnato. Ora il problema secondo l’idraulico non può essere un tubo che perde, e poi se fosse da quale bagno?? L’ ipotesi più plausibile sembra l’infiltrazione d’acqua proveniente dal terrazzo. Si, perchè l’appartamento è al piano terra e il primo bagno confina con un terrazzo, da cui quest’inverno grondava acqua nei garage sottostanti. Il problema è che non sappiamo dove iniziare a rompere, un bagno poi l’altro, poi il mio terrazzo ….poi quello del vicino…e come giustificarlo con l’assicurazione che copre solo il danno da tubo rotto!!!
    grazie

  40. roberto zecchi Says:

    ho fatto una pedana di legno a incastro dove mi serve posto macchina e sotto lo utulizzato porta legna x ardere ma mi sta piovendo e mi bagna , esiste qualcoa che mi puo risolvere infiltrazioni di aqua, pur vedere il legno? le mis 6×3 18mq

  41. Cristian Says:

    Grazie per la risposta immediata! ieri ho chiamato il Geometra che ha progettato la casa il quale verrà,spero, col costruttore per cercare di indivuare la causa.
    saluti

  42. Sebastiano Tringali Says:

    @ Cristian,

    Certo che la prima cosa da fare sarebbe di individuare con una certa precisione la causa del problema. Poi i materiali adatti ci sono.Ora se il costruttore dice di non sapere cosa fare, lui che l’ha costruita, mi pare ancora più difficile per me fare una diagnosi corretta. Considerando che esiste un cappotto esterno. Certamente c’è stata una falla in questo sistema di cappotto. Si può provare a trattare la parte interessata (allargandosi in altezza e larghezza) con un sistema che contempla il caso di infiltrazione e quello di condensa. Usare lo stucco impermeabile OPERLITE per un spessore di almeno 3 mm. sia all’interno che all’esterno, dopodichè pitturare con la pittura termoisolante Atritermika per interni ed esterni. Non è un lavoro costoso, e dovrebbe risolvere sia l’ipotesi di infiltrazione che di condensa. Prova a presentare questa soluzione al costruttore. Ciao, Sebastiano.

  43. Cristian Says:

    Abito da due anni in una villetta e sin dai primi mesi mi si é presentata su un della porta di ingresso, della muffa con conseguente distacco di pittura ed intonaco. Il costruttore lo ha rimesso a posto due volte,trattasi di villetta nuova costruzione con cappotto esterno, dicendo che il muro doveva asciugarsi…peccato che due settimane fa, dopo un inverno tranquillo, il problema si é ripresentato a seguito di una notevole pioggia. Ora, credo che l’umidità non conti nulla, penso ad un’infiltrazione ma come fare ad individuarla? E poi come fare per emarginarla?il costruttore dice di non sapere che fare, io ho diritto ad insistere per eliminare il problema trattandosi di un problema legato credo alla struttura della casa?

  44. Sebastiano Tringali Says:

    @ Bianchi Paolo,
    Tu vorresti impermeabilizzare il tetto del tuo box, internamente e da sotto, rasandolo con un materiale impermeabile(tipo l’operlite) che ti garantisca l’eliminazione dell’infiltrazione. Io non mi sento di garantirti nel tempo, nè per quanto tempo, perchè non è una lavorazione regolare, io personalmente non lo farei. Anche se riesci a bloccare inizialmente l’acqua, essa rimarrebbe perennemente a premere sopra la rasatura, e non so quanto tempo possa resistere. Per me non è un buon lavoro. Ciao, Sebastiano.

  45. bianchi paolo Says:

    ho un terrazzo a livello terra a sua volta inguainato e piastrellato e sottostante ho il box . la soletta è fatta da predalles e ho il problema delle infiltrazioni di acqua piovana . per risolverlo ed evitare di rifare tutta l’impermeabilizzazione del terrazzo che avrebbe costi piuttosto elevati avrei pensato di rasare il predalles direttamente con un prodotto garantito e sicuro potreste darmi un consiglio grazie paolo

  46. Anonimo Says:

    @ Gaetano,
    Assolutamente insistere col condominio per riparare le infiltrazioni. Soltanto dopo puoi tinteggiare l’interno. E’ un tuo diritto, devi farlo valere. Ciao, Sebastiano.

  47. Gaetano Says:

    Salve,

    abito al 3 piano di un palazzo di 5 piani, 5 anni fa ho avuto la prima infiltrazione di acqua dalla parete esterna del palazzo (finestra, pilastro, muri l’acqua entrava da tutta la parete), sono stati fatti i lavori condominiali sulla parete interessata.
    Adesso dopo 5 anni, ho nuovamente infiltrazione di acqua ma stavolta entra sia dal tetto e continuando ad entrare sta rispuntando nuovamente nel muro (stessa parete). Abbiamo notato che nella riparazioni fatta si sono create delle crepe e corrispondono con i punti dove ho acqua nel tetto.
    Cosa posso fare? Ho già chiesto l’intervento del condominio ma fino ad ora senza risultati, io sono anche allergico alla muffa e non posso piu’ utilizzare quella stanza. Vorrei vendere la casa ma prima vorrei almeno riparare l’infiltrazione e rifare la pittura interna, in queste condizioni non sono sicuro di riuscire a venderla e non posso comprare quella che ho gil fissato.Cosa mi consigliate?

  48. Sebastiano Tringali Says:

    @ Sabrina,
    Credo proprio che non ci sia interlocutore migliore della ditta che ha fatto i sopralluoghi ed ha eseguito i lavori. E’ molto difficile fare ipotesi in questo caso. Mi dispiace. Sebastiano.

  49. Sabrina Says:

    Salve, avrei un problema. A novembre sono iniziati i lavori di ristrutturazione esterna della mia abitazione. I muratori hanno ispezionato il balcone e si sono resi conto che nella parte finale, all’altezza del marmo, non vi era guaina. Così abbiamo deciso un “rattoppamento”, ossia è stato tolto il marmo e una fila di piastrelle, è stata integrata la guaina e ripiastrellato il balcone. Ma appena è piovuto nel tetto inferiore sono apparse vistose macchie di umidità, sentore di infiltrazione. Così si è deciso di cambiare tutte le piastrelle e sotituire tutta la guaina, eccetto il marmo che era nuovo. Ma nonostante ciò, alla prima pioggia ci sono state ancora inflitrazioni. Qualcuno mi sa dire da cosa può dipendere?

  50. pasquale talento Says:

    salve il mio terrazzo gocciola nell’appartamento il pavimento sta bene presenta invece lesioni alle fughe quindi volevo impermealizzare solo le fughe ma con un impermealizzante trasparente che non si deve notare sul pavimento il vostro filgum ce anche trasparente

  51. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, quest’estate ho pitturato tutta casa con la pittura termica (all’inizio quella con le sfere di vetro, successivamente quella in cermanica) e devo dire che il risultato è ottimo!!! L’appartamento è più caldo, meno umido e devo dire che (per questa cosa non credevo che funzionasse veramente) l’ambiente è più pulito e meno “polveroso”. La stanza dove avevo maggiorni problemi (era molto fredda, umida e c’era tanta muffa) era quella esposta a nord, ora dormiamo molto meglio e la muffa non c’è più.
    La cosa più bella di tutte è toccare il muro interno quando fuori ci sono +2,5° e sentirlo caldo (e con i termosifoni spenti). Fino ad ora accendo i termosifoni per non più di 3 ore al giorno, l’anno scorso li tenevo accesi quasi tutto il giorno. La consiglio a tutti coloro che hanno problemi di umidità e stanze fredde. Spero che duri il più possibile. Grazie per tutti i consigli!!!

  52. Sebastiano Says:

    @ Davide,
    Perfetto, ciao. Sebastiano.

  53. Davide Says:

    Grazie dell’aiuto. Quindi 1° passo rompo l’intonaco e faccio un trattamento antimuffa. 2° passo do una passata di fissativo isolante e poi ricopro il tutto con impasto di gesso e stucco (quindi non più il cemento a presa rapida). 3° passo do un’altra mano di fissativo e poi vernicio il tutto. Giusto? Ti farò sapere come andrà. Grazie. Davide

  54. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    30 giugno 2011 alle 15:36
    Ma la muffa che è presente sotto l’intonaco (sulla pietra) la tratto con qualcosa e la lascio asciugare oppure metto il cemento sopra e basta?? Quindi non continuo a rompere l’intonaco staccato all’interno? Ma se uso una pittura con le microsfere di vetro va bene lo stesso? Magari do più mani di vernice. Grazie di tutto. Davide
    *********************************************************************************
    Il lavoro a regola d’arte sarebbe di smantellare tutto l’intonaco che non è ben ancorato al muro. Se te la senti di rompere e poi ripristinare tutto l’intonaco staccato dall’interno, è meglio che lo fai. Dopodichè, trattandosi di ripristinare non più un semplice buco, ma una superficie più vasta, ti consiglio di dare una passata di Toglimuffa direttamente sul muro dove hai staccato l’intonaco, poi dai una passata di isolante Kalorfix, quindi ripristini il muro con una miscela di gesso e stucco in polvere al 50% circa, poi concludi con un’altra passata di isolante Kalorfix sulla zona riparata. Quando è tutto asciutto puoi procedere alla pitturazione. Puoi anche usare una pittura a microsfere di vetro. Otterrai un ottimo risultato. Ciao. Sebastiano.

  55. Davide Says:

    Ma la muffa che è presente sotto l’intonaco (sulla pietra) la tratto con qualcosa e la lascio asciugare oppure metto il cemento sopra e basta?? Quindi non continuo a rompere l’intonaco staccato all’interno? Ma se uso una pittura con le microsfere di vetro va bene lo stesso? Magari do più mani di vernice. Grazie di tutto. Davide

  56. Sebastiano Says:

    @ Davide,
    Riassumiamo. All’esterno della tua casa c’era una lunga striscia di intonaco che era distaccata. Un mese fa questa striscia è stata rimossa, ed il muro è stato trattato con una guaina liquida e poi reintonacato. In corrispondenza hai lo stesso problema all’interno. Quindi ne deduco che si tratta di umidità che entrava da quella crepa esterna, adesso riparata ed impermeabilizzata. Questo non lo avevamo ancora considerato. Cioè la crepa esterna come causa d’infiltrazione di umidità. Adesso però riparata ed impermeabilizzata con la Guaina liquida.

    Il tuo lavoro adesso è più semplice, tralasciando di rompere e riparare l’interno.

    A questo punto, chiudi quel buco interno che ti è rimasto, dove hai tolto l’intonaco. Puoi usare del normale Cemento Rapido (escludo il gesso perchè si tratta di un punto che è stato sottoposto alla muffa). Fai una bella riparazione, lascia 1-2 millimetri di vuoto sulla superficie della riparazione fatta con cemento rapido, e concludi il lavoro lisciandolo con uno stucco in polvere. Quando chiudi il buco col cemento rapido ricordati prima di bagnare con uno spruzzino l’interno del buco per una migliore adesione. Infine puoi dipingere usando la pittura termoisolante, che dal momento che hanno riparato all’esterno, sarà indispensabile per evitare il formarsi della condensa e della conseguente muffa. Rimane sempre valido il trattamento preliminare antimuffa prima della pitturazione. Ciao. Sebastiano

  57. Davide Says:

    L’intonaco che ho staccato è bianco, sotto l’intonaco c’è la pietra. In corrispondenza all’esterno, l’intonaco era spaccato e sollevato. Qualche mese fa è stata rotta la parte sollevata (una striscia lunga quanto un lato dell’appartamento esposto a nord, la stessa che mi ritrovo all’interno) e ricoperta con guaina liquida e cemento da idraulico. Se devo chiamare il muratore lascio perdere. Se gentilmente mi sai dare qualche indicazione così decido il da fare. Se vernicio con la vernice termica così senza sistemare la parte dell’intonaco staccato non risolvo niente, giusto?? Comunque la parte dove è staccato l’intonaco, soprattutto d’inverno si ricopre di muffa all’interno dell’appartamento. Grazie di tutto. Davide

  58. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    Ciao Sebastiano, sto iniziando a dipingere le pareti con la pittura. Mentre sto preparando il tutto, ho pensato bene di rompere un pezzetto di intonaco visto che è leggermente staccato. Una volta arrivato alla pietra, mi sono trovato davanti la pietra ricoperta completamente di muffa e una puzza incredibile di muffa e umidità… Sto impazzendo. Mi sapresti aiutare per il da farsi? Ho pensato di togliere l’intonaco sollevato e rifarlo, ma non so poi cosa rimetterci su e cos’altro fare. Poi ho visto il nuovo fissativo termico, è il caso che usi anche quello? Grazie. Davide.
    —————————————————————————————————————

    @ Davide, praticante hai staccato un pezzo di intonaco malfermo, e dietro hai trovato umidità e muffa. Ti chiedo: “ma all’esterno si manifestava muffa e umidità su questo pezzo di intonaco?” serve a stabilire se questa umidità proviene dall’esterno, o si forma all’interno per condensa. In quest’ultimo caso, il pezzetto d’intonaco doveva essere umido e ammuffito anche dall’esterno.

    Per stabilire con che materiale devi ripristinare il muro, devi vedere quel pezzetto di che materiale è fatto. Se è bianco e liscio si tratta di gesso, se è grigio e granuloso si tratta di malta, cioè un composto di sabbia e cemento. Mi dici che c’è dell’altro intonaco sollevato, quindi già distaccato per problemi di umidità. Dovresti rimuoverlo, individuare l’origine di questo distacco, e ripristinare il tutto. Ma forse comincia diventare un lavoro più in là di un semplice fai da te. A questo punto penso che hai bisogno di interpellare un muratore di tua fiducia e trarre le conclusioni del caso. Riguardo il fissativo Calorfix, è molto adatto per proteggere parti più difficile che tendono a sgretolarsi, quindi ottimo per interventi localizzati. Ciao. Sebastiano.

  59. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, sto iniziando a dipingere le pareti con la pittura. Mentre sto preparando il tutto, ho pensato bene di rompere un pezzetto di intonaco visto che è leggermente staccato. Una volta arrivato alla pietra, mi sono trovato davanti la pietra ricoperta completamente di muffa e una puzza incredibile di muffa e umidità… Sto impazzendo. Mi sapresti aiutare per il da farsi? Ho pensato di togliere l’intonaco sollevato e rifarlo, ma non so poi cosa rimetterci su e cos’altro fare. Poi ho visto il nuovo fissativo termico, è il caso che usi anche quello? Grazie. Davide

  60. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    2 maggio 2011 alle 11:22 modifica
    Ciao Sebastiano, ma se compro la vernice di colore bianco da voi, posso poi farla colorare dal ferramenta vicino casa? A tal proposito volevo chiederti se vanno bene colori forti tipo il blu. E poi, qual’è la differenza tra questa pittura e quella con le sfere di vetro? Grazie come sempre. Davide.
    ******************************************

    @ Davide,
    Non ha importanza il tipo di colore che scegli. Se vuoi fare un blu, puoi anche comprare il colorante blu e mischiarlo nella pittura. Però dal bianco non puoi fare le tinte troppo forti. E questo vale per tutte le pitture.

    Col bianco si riescono a fare delle tinte pastello. Puoi fare un azzurro, ma non un blu intenso. Non puoi fare i rossi , i marroni o gli arancioni, questi si ricavano dalle basi appropriate.

    Perciò neanche il tintometro può ricavare tinte troppo forti dal bianco. Concludendo, dal bianco puoi fare con i coloranti solo tinte pastello.

    Riguardo la differenza tra pittura a microsfere di vetro e quella a microsfere in ceramica, la differenza è che quella con microsfere di vetro è la prima tecnologia termoisolante, è più economica, ed ha un isolamento termico minore.
    Ciao. Sebastiano.

  61. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, ma se compro la vernice di colore bianco da voi, posso poi farla colorare dal ferramenta vicino casa? A tal proposito volevo chiederti se vanno bene colori forti tipo il blu. E poi, qual’è la differenza tra questa pittura e quella con le sfere di vetro? Grazie come sempre. Davide

  62. Sebastiano Says:

    @ Davide
    **************************
    Davide Dice:
    26 aprile 2011 alle 15:24 modifica
    Quindi non c’è bisogno di mettere un isolamento maggiore? In caso, potrei dipingerci direttamente sopra oppure no? Grazie, Davide
    *****************************************

    Ti confermo quello che ti ho già detto. Non hai bisogno di aggiungere ulteriori isolamenti. Puoi dipingere direttamente sulla pittura precedente. Ciao. Sebastiano.

  63. Davide Says:

    Quindi non c’è bisogno di mettere un isolamento maggiore? In caso, potrei dipingerci direttamente sopra oppure no? Grazie, Davide

  64. Sebastiano Says:

    @ Davide,
    Non c’è bisogno del fissativo di sottofondo, dato che i muri sono a posto. Puoi dipingerci tranquillamente sopra.

    Sul fatto di preincollare sughero o lana di vetro non è proprio il caso. Se vuoi ancora maggior isolamento, invece delle due passate obbligatorie, puoi fare una terza passata, specialmente sulle pareti che danno all’esterno.
    Ciao. Sebastiano.

  65. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, sto preparando tutto il materiale per iniziare i lavori. Volevo chiedeti solo un paio di cose. Avevo pensato, per una maggiore protezione contro il ponte termico, di incollare sulla parete dei fogli di sughero oppure di lana di roccia e poi veniciarci direttamente sopra (si può fare?), che ne pensi? e poi un’ultima cosa, prima di dipingere, devo passare il fissativo sulla parete oppure non serve? Considera che un anno fa ho verniciato tutta casa, quindi la vernice è apposto. Grazie come sempre. Davide

  66. Sebastiano Says:

    @ Denis,
    Premesso che i problemi che poni sono più di uno, credo che avresti anche bisogno di un esperto muratore per risolverli praticamente.

    Comunque ti do il mio parere:

    Domanda 1 – ciao, poichè mi è entrata acqua in scantinato, i muri assorbendo l’acqua in alcuni punti presentano delle bolle sotto la pittura lavabile traspirante con il conseguente distacco di pittura ed in alcuni punti anche della malta fine,quindi volevo sapere come procedere passo a passo e con quali prodotti. Grazie e cordiali saluti
    Risposta: Lascia asciugare per bene l’umidità residua. Quindi con una spatola asporta senza pietà tutte le parti ammalorate o molli, sia di pittura che di malta fine, c meglio chiamata stabilitura. Ripristina e liscia con la stabilitura o malta fine il muro. Lasci asciugare bene. Poi una passata di isolante murale, e dopo ridipingi il muro con il lavabile traspirante. Finito.

    2 domanda:
    Ciao, volevo i vostri consigli su come procedere e quali prodotti usare x infiltrazioni d’acqua nelle bocche di lupo tra pavimento e pareti della stessa e tra pavimento sempre della stessa e muro dello scantinato con il conseguente passaggio di acqua sotto la piana della finestra.Quindi come sigillare bene sia le bocche di lupo e il sottopiana finestra.Grazie.

    Risposta 2 – Ti consiglio di far valutare la situazione ad un muratore di tua fiducia.

    Domanda 3 :
    segue che ho anche il problema di alcune pareti in scantinato (taverna e cantina) che nei periodi caldi presentano della condensa e che nei periodi meno caldi lascia il posto a una leggera muffa da metà altezza fino a terra + una leggera polvere biancastra superficiale.Quindi volevo dei consigli su come procedere e quali prodotti usare (le pareti erano già state pitturate con del lavabile traspirante).Grazie x l’eventuali risposte distinti saluti.

    Risposta 3 :
    Elimina la polverina bianca dei muri raschiandola se è tanta, o con stracci umidi se è poca. Quindi dai una passata di Toglimuffa Casati su tutte le pareti. Dopo almeno 6 ore, dai una passata di isolante sui muri. Quindi concludi il lavoro con due passate di idropittura Termoisolante AtriaTermika oppure Casati. Finito.

    Ciao. Sebastiano.

    Risposta -

  67. Denis B. Says:

    segue che ho anche il problema di alcune pareti in scantinato (taverna e cantina) che nei periodi caldi presentano della condensa e che nei periodi meno caldi lascia il posto a una leggera muffa da metà altezza fino a terra + una leggera polvere biancastra superficiale.Quindi volevo dei consigli su come procedere e quali prodotti usare (le pareti erano già state pitturate con del lavabile traspirante).Grazie x l’eventuali risposte distinti saluti.

  68. Denis B. Says:

    Ciao, volevo i vostri consigli su come procedere e quali prodotti usare x infiltrazioni d’acqua nelle bocche di lupo tra pavimento e pareti della stessa e tra pavimento sempre della stessa e muro dello scantinato con il conseguente passaggio di acqua sotto la piana della finestra.Quindi come sigillare bene sia le bocche di lupo e il sottopiana finestra.Grazie

  69. Denis B. Says:

    ciao, poichè mi è entrata acqua in scantinato, i muri assorbendo l’acqua in alcuni punti presentano delle bolle sotto la pittura lavabile traspirante con il conseguente distacco di pittura ed in alcuni punti anche della malta fine,quindi volevo sapere come procedere passo a passo e con quali prodotti. Grazie e cordiali saluti

  70. Davide Says:

    Ti ringrazio della risposta. La mia paura è che l’umidità si va a formare sul pavimento visto che è un po’ freddo… E poi ho anche paura che un po’ d’umidità sale anche dal pavimento (piano terra rialzato, però secondo me non hanno fatto un buon massetto). Ho sentito un pittore che conosce e me l’ha consigliata e mi assicura che risolvo il problema, l’ha già usata dove c’erano forti problemi di umidità e di muffa e ha risolto ogni tipo di problema. Però mi ha sconsigliato di verniciarci sopra con la vernice che ho perché vado ad “annullare” l’effetto. E mi ha detto di verniciare anche le pareti vicine a quelle fredde perché sennò si vede la differenza del colore. Grazie ancora.

  71. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    5 aprile 2011 alle 06:45

    Ciao Sebastiano, mi sta venendo un dubbio… Ma l’umidità che ora si forma sui muri, dopo aver passato la pittura termica per interni dove va a finirè l’umidità?? Si posa per terra, oppure su altre pareti?? Mi sapresti aiutare per favore? Ho paura di risolvere una cosa e di rovinarne un’altra. Grazie.
    ****************************************

    Si tratta di umidità di condensa che va a formarsi sulle pareti fredde, per la differenza di temperature tra la parete e l’ambiente interno. Però una volta passata la pittura termoisolante, le pareti fredde non sono più fredde per via dell’isolamento termico, è l’umidità di condensa non si forma più, in nessuna parte. Ciao. Sebastiano.

  72. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, mi sta venendo un dubbio… Ma l’umidità che ora si forma sui muri, dopo aver passato la pittura termica per interni dove va a finirè l’umidità?? Si posa per terra, oppure su altre pareti?? Mi sapresti aiutare per favore? Ho paura di risolvere una cosa e di rovinarne un’altra. Grazie.

  73. Sebastiano Says:

    sebastiano Dice:
    28 marzo 2011 alle 19:28 modifica
    volevo una informazzione.è obligatorio pitturare le pareti con ducotone bianco x passare la terra fiorentina? cercavo un colore particolare ke non esiste . grazie sebastiano
    *******************************************
    @ Sebastiano,
    No, non è obbligatorio fare un fondo di ducotone bianco prima di passare le terre fiorentine.

    Sarebbe preferibile il fondo bianco in ducotone o meglio in quarzo fine, per il solo motivo di non influenzare il colore delle terre con un sottofondo colorato.

    Però anche mettere un fondo diverso dl bianco può essere un esperimento valido per ricercare delle sfumature di colore differenti. Nulla vieta di provarci.

    Ciao. Sebastiano di Edilbrico.

  74. sebastiano Says:

    volevo una informazzione.è obligatorio pitturare le pareti con ducotone bianco x passare la terra fiorentina? cercavo un colore particolare ke non esiste . grazie sebastiano

  75. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    20 marzo 2011 alle 21:25 modifica
    Ciao Sebastiano, volevo un’ultima informazione prima di acquistare questo prodotto: posso usare solo la pittura per interni o devo farla anche per esterni, visto che sono in un condominio? Poi volevo sapere, dopo aver verniciato ad es. di bianco, posso passarci sopra la pittura che ho per fare un unico colore con il resto della casa? Dove posso acquistare questo tipo di vernice? Ti ringrazio tanto. Davide
    *********************************************

    @ Davide,
    Puoi fare almeno l’interno, se ti è impossibile fare anche l’esterno, anche perchè riguarda il condominio. Devi passare almeno due passate di pittura Anticondensa AtriaTermika diluita al 10% di acqua. Poi sopra, puoi passarci la pittura che vuoi, l’isolamento termico rimane intatto per sempre. La pittura AtriaTermika Anticondensa Termoisolante la puoi comprare sul nostro sito, online, con sole € 8.00 di contributo trasporto, indipendentemente dalla località e dalla quantità. Questo è il link per collegarti al nostro sito:

    http://www.colorificio-online.it/

    Ciao, Sebastiano.

  76. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, volevo un’ultima informazione prima di acquistare questo prodotto: posso usare solo la pittura per interni o devo farla anche per esterni, visto che sono in un condominio? Poi volevo sapere, dopo aver verniciato ad es. di bianco, posso passarci sopra la pittura che ho per fare un unico colore con il resto della casa? Dove posso acquistare questo tipo di vernice? Ti ringrazio tanto. Davide

  77. Sebastiano Says:

    @ Luigi,
    Premesso che non siamo avvocati nè amministratori, quello che posso consigliarvi è di chiedere alla diita esecutrice dei lavori di eliminare le infiltrazione prima di completare il pagamento dei lavori. Ciao, Sebastiano.

  78. luigi Says:

    Abbiamo appena terminato lavori esterni ed interni di ristrutturazione di una palazzina.Premesso che non abbiamo mai avuto problemi di infiltrazioni,con la pioggia sono venute fuori delle infiltrazioni d’acqua sulle pareti delle scale, che provengono dal terrazzo,limitatamente alla rampa terrazzo.Infiltrazioni si sono anche verificate sotto alcuni balconi della palazzina.Tutto questo lo abbiamo fatto presente alla ditta ,che ha provveduto a passare uno di quei prodotti miracolosi nei punti incriminati,del terrazzo.Risultato:nuove infiltrazioni negli stessi punti sopra citati.Come ci dobbiamo comportare tenendo presente che non abbiamo ancora saldato?

  79. Sebastiano Says:

    Giorgia Dice:
    12 marzo 2011 alle 13:29 modifica
    salve, sono giorgia..ho comprato pochi mesi fa un’appartamento al penultimo piano di una palazzina..sopra di me ho per metà casa un terrazzo..purtroppo dopo pochi mesi ho trovato nella camera da letto, delle macchie di muffa sul controsoffitto..ora stanno aumentando, ma non sembra essere una perdita perchè nonostante le piogge non ha mia gocciato acqua, bensi solo umidità..che posso fare per evitare tutto questo?oltre al fatto che è veramente anti-estetico la stanza è fredda e umida, nonostante abbia il controsoffitto ed i muri per metà stanza coibendati..grazie anticipatamente per la risposta.giorgia
    ****************************************

    @ Giorgia,
    Appurato che non si tratta di infiltrazione di acqua. L’infiltrazione di acqua lascia delle macchie giallastre che continuano ad espandersi continuamente). Puoi risolvere il problema della muffa e della stanza fredda con due passate di pittura AtriaTermika Termoisolante. Che in estate ti isolerà anche dal troppo caldo.

    Perciò, Prima, trattamento col Toglimuffa Casati sulle pareti con la muffa, e dopo, due passate di Pittura Termoisolante AtriaTermika. Vedrai che le pareti e l’ambiente non saranno più fredde senza grandi spese. Ciao.Sebastiano.

    P.S. Prova a leggere questo illuminante articolo sulle caratteristiche della Pittura termoisolante AtriaTermika, questo è il link:

    https://edilbrico.wordpress.com/2010/05/09/pittura-termoceramica-termoisolante-anticondensa-antimuffa-risparmio-energetico-atriathermika/

  80. Anonimo Says:

    salve, sono giorgia..ho comprato pochi mesi fa un’appartamento al penultimo piano di una palazzina..sopra di me ho per metà casa un terrazzo..purtroppo dopo pochi mesi ho trovato nella camera da letto, delle macchie di muffa sul controsoffitto..ora stanno aumentando, ma non sembra essere una perdita perchè nonostante le piogge non ha mia gocciato acqua, bensi solo umidità..che posso fare per evitare tutto questo?oltre al fatto che è veramente anti-estetico la stanza è fredda e umida, nonostante abbia il controsoffitto ed i muri per metà stanza coibendati..grazie anticipatamente per la risposta.giorgia

  81. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    2 marzo 2011 alle 07:46 modifica
    Ma devo togliere l’intonaco già esistente e rifare il cappotto con i prodotti che mi dici oppure lo passo sopra a quello esistente?? E internamente cosa posso fare? Come mai si forma dell’acqua sul pavimento? Grazie ancora.
    ***********************************************

    @ Davide,
    Non c’è alcun bisogno di togliere l’intonaco precedente. Purchè sia ancorato bene. L’AtriaTermika per esterni si presenta come una normale pittura per esterni, è impermeabile ed ha la proprietà di isolare termicamente dal freddo e dal caldo.

    Volendo puoi pitturare gli interni con AtriaTermika per interni, così hai un doppio isolamento termico.

    L’acqua che si forma sui pavimenti, naturalmente vicino ai muri esterni, dipende dalla soletta fredda che non è isolata esternamente. Pensa che la soletta che sostiene il pavimento è costituita di cemento armato, cioè attraversato da una struttura metallica che rimane sempre fredda. Ciao. Sebastiano.

  82. Davide Says:

    Ma devo togliere l’intonaco già esistente e rifare il cappotto con i prodotti che mi dici oppure lo passo sopra a quello esistente?? E internamente cosa posso fare? Come mai si forma dell’acqua sul pavimento? Grazie ancora.

  83. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    1 marzo 2011 alle 13:10 modifica
    Ciao Sebastiano, il verdetto dell’ingegnere è muffa dovuta alla condensa su parete esposta a nord e ci ha detto di risolvere facendo un cappotto esternamente. Ultimamente abbiamo notato che si forma della condensa sul pavimento vicino a quella parete. L’umidità in casa è tra il 40-55% e arieggiamo spesso i locali. Cosa potrei fare per risolvere? Ti ringrazio tanto.
    ********************************************

    Puoi risolvere facendo un cappotto esterno con la pittura Termoisolante AtriaTermika per esterni. Ed è molto semplice, bastano due passate per isolare perfettamente le pareti dall’esterno. Ciao. Sebastiano.

  84. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, il verdetto dell’ingegnere è muffa dovuta alla condensa su parete esposta a nord e ci ha detto di risolvere facendo un cappotto esternamente. Ultimamente abbiamo notato che si forma della condensa sul pavimento vicino a quella parete. L’umidità in casa è tra il 40-55% e arieggiamo spesso i locali. Cosa potrei fare per risolvere? Ti ringrazio tanto.

  85. Sebastiano Says:

    alessia Dice:
    4 febbraio 2011 alle 05:47 modifica
    salve, ho un problema urgentissimo…..nel mio locale questa notte ho trovato una pozza d’acqua, fuoriuscita dal pavimento….chiusa l’acqua al contatore la perdita ha quasi smesso di uscire dal pavimento…..cosa devo fare per evitare si ripresenti il problema??grazie.
    ********************************************

    @ Alessia,
    Sicuramente chiamare un idraulico di fiducia urgentemente. Il fatto che l’infiltrazione è quasi sparita quando hai chiuso l’acqua dimostra che potresti avere una piccola perdita di acqua su un tubo interrato. Chiama l’idraulico. Ciao. Sebastiano.

  86. alessia Says:

    salve, ho un problema urgentissimo…..nel mio locale questa notte ho trovato una pozza d’acqua, fuoriuscita dal pavimento….chiusa l’acqua al contatore la perdita ha quasi smesso di uscire dal pavimento…..cosa devo fare per evitare si ripresenti il problema??grazie.

  87. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    20 gennaio 2011 alle 08:14 modifica
    Quindi non è una cosa così grave/irrisolvibile, giusto? Posso stare tranquillo che si risolve in qualche maniera? Ma è possibile che sia una cosa del genere quando all’interno l’umidità è fra il 55 e 65%? Grazie delle risposte. Davide
    *******************************************

    Si risolve con la pittura Termoisolante. Il muro freddo viene isolato termicamente, perciò viene eliminato l’effetto della condensa sui muri, che si manifesta come umidità e poi muffa.

    E’ il muro freddo la causa dell’umidità. Con la pittura termoisolante eliminerai isolerai la parete dal freddo. Potrai constatarlo tu stesso dopo che avrai pitturato le pareti con la pittura termoisolante, perchè non saranno più fredde.
    Ciao. Sebastiano.

  88. Davide Says:

    Quindi non è una cosa così grave/irrisolvibile, giusto? Posso stare tranquillo che si risolve in qualche maniera? Ma è possibile che sia una cosa del genere quando all’interno l’umidità è fra il 55 e 65%? Grazie delle risposte. Davide

  89. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    19 gennaio 2011 alle 16:28 modifica
    Ciao Sebastiano, ho sentito una persona del campo e mi ha detto che il problema al muro (ho scritto in precedenza) dovrebbe essere dovuto all’umidità di condensa dell’appartamento. Prossimamente passerà per una perizia. Se in caso fosse questo il problema, si può risolvere?? E come???? Sono disperato. Grazie. Davide
    *********************************************

    @ Davide,
    Se viene accertato che non c’è nessuna infiltrazione esterna, e che quindi è un problema di condensa, puoi risolvere facilmente il problema con due passate di pittura Termoisolante. Logicamente dopo aver trattato la muffa con uno dei prodotti antimuffa, cioè Il Toglimuffa Casati, o il disinfettante della Vip. Aspetta di conoscere la perizia per prendere una decisione. Ciao. Sebastiano.

  90. Davide Says:

    Ciao Sebastiano, ho sentito una persona del campo e mi ha detto che il problema al muro (ho scritto in precedenza) dovrebbe essere dovuto all’umidità di condensa dell’appartamento. Prossimamente passerà per una perizia. Se in caso fosse questo il problema, si può risolvere?? E come???? Sono disperato. Grazie. Davide

  91. Sebastiano Says:

    stefania Dice:
    30 dicembre 2010 alle 10:28 modifica
    Grazie Sebastiano, risposta molto esauriente. Solo un dubbio, ancora: la guaina compromette il camminamento, rendendo la superficie scivolosa? Se avanziamo di 50cm ci si deve camminare sopra quotidianamente, dato che è l’unico accesso alla casa, quel vialetto, e quello è un punto di restringimento. Grazie
    ************************************

    @ Stefania, Il Fill Gum non è scivoloso. Comunque c’è un’altra soluzione che viene usata quando si vuole impermeabilizzare una pavimentazione in ceramica o altro. Praticamente prima della posa delle piastrelle viene steso uno strato di Fill Gum, salvaguardando l’estetica finale. Ciao, Sebastiano.

  92. stefania Says:

    Grazie Sebastiano, risposta molto esauriente. Solo un dubbio, ancora: la guaina compromette il camminamento, rendendo la superficie scivolosa? Se avanziamo di 50cm ci si deve camminare sopra quotidianamente, dato che è l’unico accesso alla casa, quel vialetto, e quello è un punto di restringimento. Grazie

  93. Sebastiano Says:

    @ Stefania,
    per quanto riguarda l’infiltrazione di acqua dal basso bisogna provvedere ad una buona ed efficace impermeabilizzazione dall’esterno, creando uno strato continuo, senza interruzioni, di guaina liquida Fill Gum. La stessa parola Fill Gum in italiano significa riempire di Gomma Liquida crepe o interstizi che potrebbero esserci tra la parete e gli autobloccanti.

    Nel vostro caso, oltre a riempire il punto di unione tra la parete e gli autobloccanti, converrebbe impermeabilizzare, se è possibile da parte dell’Amministrazione, almeno fino a una distanza di 50 cm. dal muro, gli autobloccanti. Non so se questo è consentito dall’Estetica del palazzo.

    Per quanto riguarda la muffa agli interni lo può risolvere facilmente con i prodotti antimuffa che abbiamo presentato sul nostro sito, e concludendo il lavoro con almeno due passate di Pittura Termoisolante Atria , procedimento che trova spiegato esaurientemente sempre nel nostro sito, negli articoli dedicati a
    Come Eliminare la muffa.

    Ciao. Sebastiano.

  94. stefania Says:

    Buongiorno, il mio problema è che la camera da letto confina a nord con una pavimentazione a vialetto in autobloccanti. Il muro è annerito dalla condensa, agli angoli, ed a terra, se piove tanto, si presentano anche piccole pozze d’acqua, sempre agli angoli. Sono stati fatti lavori di impermeabilizzazione al muro, ma questi problemi non vengono ovviati. Può essere utile l’applicazione, sulla base del muro esterno a ridosso degli autobloccanti, la guaina FILGUM, almeno per contenere le infiltrazioni d’acqua? Confido nella vostra competenza. Saluti

  95. Sebastiano Says:

    @ Davide,

    Ogni intervento che non tiene conto dell’origine dell’infiltrazione dell’umidità finisce col nascondere per breve tempo la causa dell’umidità. Rischiando di peggiorare la situazione col deterioramento dei muri. Bisogna convincere l’amministratore dello stabile a far riparare le crepe sulla facciata. Ciao. Sebastiano.

  96. Davide Says:

    Ho una parete interna dove ci sono macchie di muffa e muro bagnato. Il problema deriva dal muro esterno dove sono presenti dei tagli. Il condominio ancora non fa niente dopo un anno. Cosa si può fare per irsolvere almeno intermanete il problema di muffa e umidità? Ci posso applicare dei pannelli di poliuretano e poi il cartongesso? Grazie del consiglio. Davide

  97. Sebastiano Says:

    Roberta Dice:
    18 novembre 2010 alle 11:29 modifica
    buongiorno, una perdita sotto il pavimento ha provocato delle macchie nei muri della cucina, le macchie però sono gia diventate scure, verdognole, come posso sistemare il muro?la muffa tornerà fuori?i muri si asciugheranno???
    ***************************************

    @ Roberta
    La perdita è stata eliminata? Se è stata eliminata la causa della perdita, i muri si asciugheranno naturalmente, e dopo che sono asciutti li puoi trattare con il Toglimuffa Casati, e dipingere con la pittura antimuffa Primavera della Casati.
    La Muffa non ritornerà perchè la sua causa è stata eliminata, e i muri ritornerranno bianchi come prima. Essendoci stata un infiltrazione di acqua ti suggerisco, per evitare il riaffiorare di macchie giallastre, di applicare una passata di cementite dopo il trattamento col toglimuffa , prima della verniciatura finale. Aspetta comunque che i muri siano perfettamente asciutti prima di intervenire. poi lascia pasare 24 ore tra un intervento e l’altro. Ciao, Sebastiano.

  98. Roberta Says:

    buongiorno, una perdita sotto il pavimento ha provocato delle macchie nei muri della cucina, le macchie però sono gia diventate scure, verdognole, come posso sistemare il muro?la muffa tornerà fuori?i muri si asciugheranno???

  99. Sebastiano Says:

    francesca giorgio Dice:
    27 ottobre 2010 alle 08:33 modifica
    save vi chiedo un aiuto urgente! nella mia camera da letto piove, la causa :infiltrazioni piovane dal terrazzo.
    premessa è una casa di ristrutturata da tre anni il cui terrazzo ha avuto tutti i possibili interventi di impermiabilizzazione a detta dei tecnici con rivestimento in cotto con listelli. vi chiedo c’è un intervento tecnico non invasivo e che non mi distrugge o rovina la pavimentazione in cotto.
    *****************************************

    @ Francesca,
    Il Rivestimento in listelli di cotto è molto indicato per impermeabilizzare un terrazzo. Il problema è determinare con precisione il punto da dove proviene l’infiltrazione. Considerato che i listelli sono impermeabili, bisogna controllare lo stato dello stucco delle fughe tra un listello e l’altro. Se in qualche punto manca dello stucco, quello potrebbe essere una causa d’infiltrazione, e quindi andrebbe riparata. Poi, se la pavimentazione del terrazzo è in ordine, bisognerebbe controllare le adiacenze del pavimento, nel caso che l’acqua non s’infiltri da qualche altra parte. In ultimo una domanda: “E’ stata posata una guaina continua impermeabilizzante come sottofondo dei listelli di cotto?” Io suppongo di si. In questo caso controllare lo stato delle fughe dei listelli, ed eventualmente riprenderli se sono danneggiati in qualche punto. Ciao. Sebastiano.

  100. francesca giorgio Says:

    save vi chiedo un aiuto urgente! nella mia camera da letto piove, la causa :infiltrazioni piovane dal terrazzo.
    premessa è una casa di ristrutturata da tre anni il cui terrazzo ha avuto tutti i possibili interventi di impermiabilizzazione a detta dei tecnici con rivestimento in cotto con listelli. vi chiedo c’è un intervento tecnico non invasivo e che non mi distrugge o rovina la pavimentazione in cotto

  101. Sebastiano Says:

    Luigi Dice:
    19 ottobre 2010 alle 10:57 modifica
    Buongiorno,
    ho un locale commerciale preso in affito circa 1 anno fa.
    Proprio oggi dopo un abbondante pioggia mi si è formata una macchia sopra nel magazzino e ogni tanto ma proprio ogni tanto cade una goccia.
    Premetto che sopra di me c’è una specie di terazzina del palazzo,quindi aperta e quando piovesi si allaga chiaramente.
    Cosa dovrei fare in merito.
    Grazie
    ******************************************

    Mi pare evidente che ci sia una infiltrazione d’acqua proprio sul terrazzino sopra il negozio (Comunque controlla che sia così) . In questo caso la cosa più semplice da fare è impermeabilizzare il terrazzino con la guaina Fill Gum. Se vuoi leggere la recensione e la modalità di applicazione di Fill Gum sei già sulla pagina giusta, ma forse l’hai già letto. comunque ti confermo che la Guaina Liquida Fill Gum è il prodotto giusto per il tuo problema, sià per la semplicità di applicazione e l’efficacia del prodotto, inoltre non richiede interventi di opere murarie. Si può ricoprire l’impermeabilizzazione già esistente sia essa di Guaina o in asfalto.. Ciao. Sebastiano.

  102. Luigi Says:

    Buongiorno,
    ho un locale commerciale preso in affito circa 1 anno fa.
    Proprio oggi dopo un abbondante pioggia mi si è formata una macchia sopra nel magazzino e ogni tanto ma proprio ogni tanto cade una goccia.
    Premetto che sopra di me c’è una specie di terazzina del palazzo,quindi aperta e quando piovesi si allaga chiaramente.
    Cosa dovrei fare in merito.
    Grazie

  103. Sebastiano Says:

    giulio Dice:
    11 ottobre 2010 alle 07:58 modifica
    ho una casa a due piani, il secondo piano è una mansarda. vicino alla finestre in masarda ci sono delle infiltrazioni cosa posso fare?
    ***********************************************
    Sigillare dall’esterno le finestre con un sigillante polimerico professionale tipo MULTIFISS. Prova a leggere la sua recensione su questo LINK.

    Ciao. Sebastiano.

  104. giulio Says:

    ho una casa a due piani, il secondo piano è una mansarda. vicino alla finestre in masarda ci sono delle infiltrazioni cosa posso fare?

  105. Sebastiano Says:

    Andrea Dice:
    27 settembre 2010 alle 08:46 modifica
    Buongiorno, ho infiltrazioni provenienti dal tetto accessibile da sottotetto con tegolea vista, la guaina liquida può esser applicata tra le tegole anche dall’interno?
    ****************************************

    No. Va applicata all’esterno, dove ritieni di avere una perdita. Ciao. Sebastiano.

  106. Andrea Says:

    Buongiorno, ho infiltrazioni provenienti dal tetto accessibile da sottotetto con tegolea vista, la guaina liquida può esser applicata tra le tegole anche dall’interno?

  107. Sebastiano Says:

    Rino Dice:
    8 settembre 2010 alle 13:01
    abito al piano rialzato, l’inverno al muro a nord nei angoli sia sopra che sotto mi si bagnano; come fare per eliminare il problema? sopra di me c’e un altro inquilino.
    *****************************************

    @ Rino,
    Sicuramente l’inquilino di sopra non c’entra niente, se no avrebbe il problema per tutto l’anno, e non solo d’inverno.

    Si tratta chiaramente di pareti fredde che provocano la condensa. L’intervento consiste nel trattare le pareti interessate con due passate di Pittura termoisolante Casati.

    Se oltre che bagnate, le pareti si presentassero un po annerite, specialmente agli angoli, allora si tratterebbe anche di formazione di muffe.
    In questo caso, prima di applicare la Pittura Termoisolante Casati, è necessario applicare una passata abbondante di Toglimuffa Permanente Casati, e dopo procedere con la Pittura Termoisolante Casati. Ciao. Sebastiano.

  108. rino Says:

    abito al piano rialzato l,inverno al muro a nord nei angoli sia sopra che sotto mi si bagnano come fare per eliminare il problema? sopra di me c’e un altro inquilino

  109. Sebastiano Says:

    @ AnnaMaria,
    Gentile signora Anna Maria, credo che sarebbe più semplice affidare il giudizio ad un esperto muratore di vostra fiducia. Non si può valutare nè giudicare senza aver visto niente. La saluto cordialmente. Sebastiano.

  110. Anna Maria Says:

    Salve

    il mio vicino cia ddebita infiltrazioni d’acqua nel suo appartamento, un terraneo in cui ha scavato più di 3 mt sotto il livello di strada. Lo stesso inputa alle scale esterne, di nostra proprietà, poste a ridosso del muro perimetrale il problema dell’infiltrazione per acqua piovana.
    Senza perizia pretende dei lavori di impermeabilizzazione delle scale di questo palazzo che ha diversi decenni di storia e che non ha mai presentato prima dei suoi lavori questi problemi. Qual è la fonte delle infiltrazioni, il terraneo scavato oltremodo abusivamente o l’acqua piovana?

  111. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Gabriele:
    Ciao, per il tuo problema la Guaina FILGUM è perfetta e può essere applicata direttamente sulle tegole senza smantellare.

    Ti consiglio di leggere la recensione specifica del prodotto dove troverai tutte le informazioni che cerchi :
    https://edilbrico.wordpress.com/2010/04/10/filgum-guaina-protettiva-impermeabilizzante-universale/

  112. GABRIELE Says:

    CIAO,HO UN TETTO SENZA GUAINA SOLO TEGOLE ,E HO UN INFILTRAZIONE D”ACQUA ESISTE QUALCHE PRODOTTO DA USARE SOPRA LE TEGOLE SENZA CHE SMANTELLI IL TETTO.TIPO LA GUAINA BIO ADESIVA ANDREBBE BENE?.GRAZIE.CIAO

  113. Sebastiano Says:

    @ Giuseppe,Se l’infiltrazione proviene dal balcone del vicino confinante, la macchia gialla dell’infiltrazione dovrebbe iniziare proprio dal punto di confine e diradarsi man mano che si allontana (Questo a rigor di logica).
    Ciao. Sebastiano.

  114. Giuseppe Says:

    ho una villetta a schiera con un balcone che fa da copertura al salotto di casa,circa tre mesi fa’ho avuto una grossa infiltrazione d’acqua piovana e sono stato costretto a rifare tutto il mio balcone dalla guaina alle piastrelle praticamente nuovo.
    il problema dell’infiltrazione persiste ancora oggi.la ditta che ha fatto il lavoro insiste a dire che la causa dell’infiltrazione e’ dovuta al balcone del mio vicino confinante,e’ possibile una cosa del genere o il lavoro e’ stato fatto male? grazie

  115. Sebastiano Says:

    salvatore Dice:
    23 febbraio 2010 alle 00:23 modifica
    salve ho una grave problema,il proprietario della mansarda sopra il mio appartamento non vuole sistemare il tetto e ogni volta che piove mi entra acqua a volontà,cosa devo fare?
    *******************************************

    @ Salvatore,
    Il problema che lamenti ha origine chiaramente da qualche perdita sul tetto. Internamente non puoi farci niente. Bisogna riparare il tetto. Sebastiano.

  116. salvatore Says:

    salve ho una grave problema,il proprietario della mansarda sopra il mio appartamento non vuole sistemare il tetto e ogni volta che piove mi entra acqua a volontà,cosa devo fare?

  117. Sebastiano Says:

    @ Remo,
    Come per tutte le cose è necessaria una diagnosi ben precisa della situazione. La prima cosa da fare sarebbe di impedire che queste cose succedano ancora completando la verniciatura dell’esterno. Per quanto riguarda la condizione dell’intonaco esterno che comincia a creparsi, anche se in modo capillare, questo fa supporre che in qualche punto, e in special modo quelli crepati, sia inizio un processo di distacco dell’intonaco. Perciò prima di procedere alla verniciatura dell’esterno controllare picchettandole le zone che sembrano a rischio. Per il prodotto adatto per l’esterno, scegli un rivestimento anticrepe. Consulta un muratore per un sopralluogo. Ciao. Sebastiano.

  118. remo Says:

    Ho una casa singola costruita da dieci anni e non ancora verniciata esternamente e questo inverno, con le forti piogge ho avuto umidità in una parete provocata da microscopiche fessurazioni, come ragnatela. L’intonaco però, sembra ancora buono. Come posso intervenire? Grazie.

  119. Sebastiano Says:

    @ Alberto
    E’ necessario prima di tutto individuare con precisione la causa dell’infiltrazione. Dopo di che, se il danno è circoscritto, esistono nel mercato delle guaine liquide impermeabilizzanti, che puoi trovare in un magazzino edile, o in un Brico bene attrezzato. Si tratta di speciali gomme liquide che si possono applicare, dopo una passata del suo Primer specifico, come se si applicasse una pittura. Ciao. Sebastiano.

  120. alberto Says:

    ho il tetto con un infiltrazione. le tegole non sembrano rotte. non posso affrontare una grossa spesa. non esiste un prodotto da poter sigillare le tegole o cosa altro? grazie


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 33 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: