INFILTRAZIONI DI ACQUA: COSA FARE? – 2

Concludiamo l’articolo precedente riguardante i danni derivati da un’infiltrazione di acqua nei muri o sul soffitto.  Ci sono varie soluzioni in base all’entità dei danni provocati dall’infiltrazione dell’acqua. Cominciamo col considerare il caso più semplice, cioè quando l’infiltrazione è bloccata prontamente, ed il danno si riduce soltanto a delle chiazze di umidità nel muro o nel soffitto. Ma aspettate sempre che le pareti siano perfettamente asciugate, quindi valutate l’entità del danno. Se l’intonaco e le pitture non sono stati dannegiati l’intervento è semplice e veloce:

1 – Dare una passata o due di Cementite direttamente sulle macchie lasciate dall’umidità, fino a coprire nettamente ogni traccia di umidità. Lasciare asciugare per 24 ore.

2 – Tinteggiare le parti interessate dall’umidità con due mani di idropittura. Il lavoro può considerarsi concluso. Le macchie di umidità non riaffioreranno mai più.

Nei casi di danneggiamento dell’intonaco e/o delle pitture a causa di un’infiltrazione persistente, prima di dare la Cementite e tinteggiare,  è necessario ripristnare i supporti murali danneggiati. Operare come segue:

1 – Raschiare senza pietà intonaci e pitture malferme o in via di sfaldamento.

2 – Dare una passata di Fissativo-Isolante sulle zone interessate.

3 – Stuccate, rasando alla perfezione le parti di intonaco asportate. Quando le stuccature sono asciutte, date una passata di carta vetrata da 120 se notate qualche dislivello o qualche imperfezione.

4 – Date ancora una passata di Isolante-Fissativo su tutta la zona interessata alla riparazione. Lasciate asciugare per 4 ore almeno.

5 – Date una passata o due di cementite su tutta la zona interessata dall’infiltrazione, fino a coprire chiaramente ogni macchia dell’infiltrazione dell’acqua.  Lasciate asciugare 24 ore.

6 – Tinteggiate le zone interessate alla riparazione con due passate di idropittura, se è il caso tinteggiate tutto l’ambiente.

Se qualche cosa non vi fosse chiaro sullo svolgimento del lavoro, chiedetemi pure. Potrò darvi ulteriori delucidazioni.

Questo articolo è offerto dal nostro sito online

dove potete trovare ulteriori chiarimenti sui materiali, gli attrezzi e i prodotti da utilizzare. Vi invito a farci una visita, e resto a vostra disposizione per ogni altra cosa. Ciao.  Sebastiano.

INFILTRAZIONI D’ACQUA: Cosa fare? – 1



Infiltrazione d'aqua sul soffitto
INFILTRAZIONI DA TETTI E TERRAZZE

muro-con-umidita-da-risalita
INFILTRAZIONI DI RISALITA DAL SOTTOSUOLO
(UMIDITA’ DI RISALITA – SALNITRO)

Abbiamo due tipi principali di infiltrazioni di acqua: quelle che provengono dall’alto, e quelle che provengono dal terreno, dette anche infiltrazioni di risalita. In questo articolo ci occuperemo di entrambe le problematiche.

 

1) INFILTRAZIONI DALL’ESTERNO

Questo tipo di infiltrazioni sono dovute ad agenti atmosferici esterni, tipo la pioggia e le intemperie che col tempo consumano i rivestimenti protettivi dei nostri tetti/terrazze e piano piano si insinuano nelle crepe e nelle cavillature dei tetti e dei muri.

Sicuramente ogni abitazione è stata trattata con adeguata guaina protettiva in fase di costruzione, però questo rivestimento col tempo tende a sgretolarsi , soprattutto in terrazze abitate con frequente passaggio di persone. In questo articolo non proponiamo il solito prodotto liquido di rivestimento per tetti e terrazzi, ma una nuova guaina rinforzata che finalmente risolverà tutti i problemi di infiltrazioni dall’alto.

fibragum

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Si tratta di una Guaina elastomerica impermeabilizzante monocomponente ad acqua rinforzata
fibrata.
Il prodotto assicura una durevole e perfetta impermeabilizzazione idonea per varie tipologie di  supporti (calcestruzzo, legno, ferro, guaine bituminose con ottima  resistenza ai raggi U.V.).

Per superfici orizzontali o verticali, facciate , terrazzi, tetti, balconi, bagni, docce, muri di contenimento, sotto pavimento e sotto rivestimento.
Ottima anche per impermeabilizzazioni di vecchi intonaci o rivestimenti cavillati o microfessurati.

La particolarità di FIBRAGUM, rispetto ad altre guaine fibrate è di essere ad acqua, quindi facilmente diluibile e con un tempo di asciugatura inferiore a parità di rendimento.

Si applica a pennello, o a rullo, o con spatola, diluita a secondo dello strumento utilizzato.

L’applicazione del prodotto è facile ed il risultato è garantito. Il costo è irrisorio perchè non c’è bisogno dell’intervento di uno specialista. Si applica come una normale pittura, è un prodotto professionale per il risultato è facile nell’applicazione, alla portata di tutti.

L’unico impegno richiesto è la pulizia della superfice dove si intende applicare il prodotto. E’ sufficiente spolverare la superfice di applicazione, e pulire se ci sono eventuali tracce di grassi.

Praticamente, dove si passa questa guaina, si rende impermeabile il supporto.

 

Vediamo le caratteristiche tecniche più importanti di Fibragum – Guaina:

  • Fibragum Guaina è calpestabile, e verniciabile.

  • Base: Elastomerica monocomponente, rinforzato con fibre sintetiche.

  • Colore: Grigio Chiaro.

  • Aspetto: Pastoso. Pronto all’Uso.

  • Elasticità eccezionale.

  • Resistenza agli sbalzi di temperatura: da – 20° a + 80° .

  • Applicazione: aderisce su tutti i materiali usati in edilizia, tipo cemento, mattoni, tegole e coppi, grondaie, metalli, PVC, etc.(Esclusi Politene, Polipropilene e PTFE)

DOVE  SI USA?

  • Terrazzi, Tetti, Tetti ondulati, Grondaie, Lucernai, Converse di Camini.

  • Risanamento Eternit, Lamiera Grecata, Cemento.

  • Muri interrati, Sottoscale, e in prossimità di scarichi.

  • Per impermeabilizzare qualsiasi scarico in laterizio o cemento, passaggi di acqua tra terreno e cemento, la parte sottostante la pavimentazione dei terrazzi.

  • Evita le infiltrazioni nelle converse tra lamiera e comignolo.

  • Ripristina e attacca tenacemente vecchie guaine catramate.

  • Recupera i vecchi supporti senza demolizione.

  • Applicabile sia in orizzontale che in verticale.

  • Ottima resistenza alle intemperie e ai raggi Ultravioletti.

Ma i suoi usi sono praticamente illimitati, praticamente ogni volta che si ha necessità di eliminare una infiltrazione con una semplice pennellata.

 

ILLUSTRIAMO QUALCHE ESEMPIO:

 

Foto in basso. Ripristino della Impermeabilizzazione della vecchia copertura di un terrazzo, coprendola facilmente con la Guaina, senza opere di demolizione.

Impermeabilizzazione della giuntura fra muro e tegole.

A sinistra: Impermeabilizzazione tra le giunture tra i masselli di cemento.

A destra: Impermeabilizzazione assicurata fra le giunture.

A sinistra e a destra altri esempi di impermeabilizzazione.

Nelle tre foto in basso, vediamo con quanta facilità si può impermeabilizzare un intero terrazzo. Ricordo che FibraGum Guaina è calpestabile, e verniciabile.

E in più tutti gli altri usi che la vostra fantasia, o le vostre necessità vi potranno suggerire.

 

Potete trovare FIBRAGUM nei formati 4lt e 14lt nel nostro negozio online WWW.COLORIFICIO-ONLINE.IT. o nel nostro punto vendita di PIOLTELLO (MI) -  Via Bellini 48 – tel.02-43.11.41.83

2) INFILTRAZIONI DI RISALITA DAL SOTTOSUOLO

 

Un problema che affligge molte costruzioni e provoca danni alla muratura e sembra irrisolvibile.

Parliamo di UMIDITA’ DI RISALITA.

Questo fenomeno si manifesta in quelle costruzioni vecchie o nuove che non hanno un livello di isolamento adeguato e si trovano a contatto col terreno o nel sottosuolo.

Facciamo un esempio, la cantina o la casa al piano terra, spesso sono soggette ad umidità di risalita in alcune pareti che si sgretolano letteralmente per colpa dell’eccesso di umidità proveniente dalle fondamenta. Il problema può essere più o meno grave a seconda del grado di assorbimento dei dei materiali di costruzione (la porosità), della quantità di acqua presente nel sottosuolo e dai fenomeni atmosferici stagionali.

Quindi alcuni muri particolarmente porosi assorbono l’acqua che risale dal sottosuolo, e che  trasformandosi in umidità, deteriora e sbriciola l’intonaco e sfoglia le pitture applicate sulle pareti.

Solitamente l’umidità può risalire di pochi centimetri sul battiscopa fino ad un metro e mezzo circa, a seconda dell’entità del fenomeno. Più il materiale è poroso e meno isolato e più assorbe l’acqua, che tende a risalire verso l’alto.

Che danni provoca l’umidità di risalita ?

I danni sono molteplici :

1. Strutturali, in quanto  a causa dei sali presenti nel terreno e nei materiali di costruzione, i quali  a contatto dell’acqua si sciolgono e risalgono  in superficie. Il sale, una volta essiccata l’acqua,  resta incorporato nell’intonaco e cresce di volume fino a far distaccare l’intonaco, creando pericolosi danni alla struttura murale.

2. Il depositarsi dell’acqua nella muratura, oltre a  creare le inevitabili macchie di umido,  contribuisce alla formazione di una muffa molto diffusa, che si trasmette ai mobili collocati sulla parete con umidità di risalita,  rovinando sia i mobili che quanto contenuto in essi. Il muro interessato da questo fenomeno tende a sfarinarsi e sgretolarsi, a perdere consistenza, e le pitture tendono a sfogliarsi.

3. Ma non finisce qui, la muffa che si annida nell’intonaco (nutrita dall’umidità) continua a  crescere e ad estendersi nelle superfici contigue  e le sue spore si diffondono per tutta la stanza , armadi compresi. Quindi in definitiva,una situazione del genere è concausa di fastidi respiratori, allergie e anche malattie come raffreddori e sinusiti.

4. Ma i danni maggiori creati dall’umidità di risalita sono causati dai sali minerali , tra cui il più noto è il Nitrato di Potassio, meglio conosciuto come Salnitro, che si trova sia nel terreno ma anche nei materiali usati per costruire il muro, come malte e mattoni. Essi sono disciolti nell’acqua e quando iniziano a solidificarsi, esercitano una spinta notevole fino a 2000kg/cmq , che fanno scoppiare letteralmente pitture ed intonaci, e col tempo intasano gli intonaci impedendo una corretta traspirazione.

Come sconfiggere il problema in maniera definitiva ?

Ci vengono proposte dal mercato tante interessanti soluzioni.

Oggi vi proponiamo un prodotto che potrete applicare senza intervento di specialisti e ad un costo veramente contenuto.

Lo stucco OPERLITE di AGUAPLAST ha una particolarità unica: è impermeabile e serve per riparare facciate e intonaci rovinati all’interno o all’esterno dall’umidità di risalita o da qualsiasi agente atmosferico. Vediamo una carrellata delle caratteristiche e poi cerchiamo di capire come può risolvere il problema dell’umidità di risalita.


CARATTERISTICHE

-Con l’applicazione di soli 3mm, rende il supporto impermeabile all’acqua, alla pioggia e all’acqua marina.
- Assorbimento di acqua per capillarità EN 1015-18 <0.4 Kg/m².min 0.5.
- Classificazione W1 secondo EN 998-1.
· Passiva l’acciaio e realizza una protezione anticorrosiva. Un unico prodotto per realizzare il ciclo di riparazione del cemento armato.
- Aderenza all’acciaio : 60% in piu’ di un cemento portland.
- Resistenza alla carbonatazione 10 volte piu’ di un cemento portland.
· Crea una barriera al salnitro. Resistente agli ambienti marini.
· Additivato con resine sintetiche: grande aderenza all’acciaio e sopra vecchi intonaci. Non necessita di punti di ancoraggio e di rinzaffo.
· Applicabile direttamente su superfici umide ed in presenza costante di acqua: piscine, fontane, ecc.
· Eccellente rasante da esterni applicabile fino a 15mm su intonaco, pietra, cemento, laterizio, ecc… per ottenere superfici pronte per essere verniciate.
· Flessibile. Alta resistenza alla compressione. Minima retrazione.
- Resistenza alla compressione EN 196-1 > 125 kg/cm² dopo 28 giorni > 54 kg/cm² dopo 7 giorni
· Traspira in presenza di vapore acqueo e di CO2.
- Permeabile al vapore acqueo EN 1015-19:1993 1.44.10 -9 kg/m2.s. Pa
· Facile da applicare. Fratazzabile e carteggiabile.
· Verniciabile dopo 48 ore senza uso di primer e senza che si producano efflorescenze ne’ viraggi di colore, perché non libera alcali.

INDICATO PER

· Operlite, consente di Impermeabilizzare facciate e superfici esposte alle intemperie con applicazione minima di 3 mm di prodotto.
· Creazione di barriere al salnitro. Ripristino di intonaci intaccati da salnitro.
· Riparazione e rinnovamento di balconi, spigoli, cornici, pilastri in cemento, intonaci e suoli industriali.
- Risanare strutture in cemento armato. Protezione, ricostruzione e isolamento di strutture in cemento armato: passivazione dell’acciacio e protezione anticorrosiva.
-Riparazione di piscine, fissaggio di ceramiche in ambienti umidi, rifacimento e riparazione di vasche in cemento.

Ho voluto sottolineare i punti a noi più interessanti, visto che OPERLITE non è stato creato solo per problemi di umidità di risalita e salnitro.

L’intervento da noi consigliato è il seguente :

Per evitare la fuoriuscita dell’umidità di risalita bisogna applicare un velo di almeno 3 mm di spessore di stucco OPERLITE ad un’altezza MINIMA di 1,50mt , che solitamente è il limite massimo di fuoriuscita di umidità di risalita. Così facendo il muro sarà definitivamente protetto dalla corrosione e dalla fuoriuscita di umidità. Prima di tutto bisogna rimuovere tutte le parti di intonaco e pittura non più attaccate alla parete e spolverare bene con un pennello.
Quindi applicare una mano di CONSOLIDANTE fissativo, tipo UNIVERSAL FIX di Casati che penetra in profondità e prepara il fondo in maniera adeguata.

Di conseguenza non avremo più quelle antiestetiche macchie di umido, la formazione di muffa e il continuo sgretolamento della parte, oltre che muri bagnati e umidità nelle ossa e in tutta la stanza.

Secondo le specifiche del produttore serve 1,2kg per realizzare uno spessore di 1mm in una superficie di 1 mq. Quindi per calcolare quanto è necessario bisogna moltiplicare sempre almeno per 3 per avere uno spessore adeguato.

In pratica un metro quadrato di muro finito e rifinito consuma 3,6kg di stucco OPERLITE e il supporto finale sarà davvero inattaccabile, anche dagli agenti atmosferici se stiamo lavorando all’esterno.

Un ultimo consiglio dopo la rasatura con OPERLITE. La successiva imbiancatura sarebbe consigliata con idropittura termoisolante tipo ATRIATHERMIKA, per avere una protezione dal freddo e dall’umido ancora più efficace rispetto ad una normale idropittura traspirante.

Considerate che questo stucco ripara anche piscine con l’acqua ancora presente, in quanto inizia ad asciugare anche sull’umido.

Una volta raggiunta l’altezza di 1,5mt con stucco OPERLITE si può tranquillamente concludere sfumando con uno stucco in polvere tradizionale di buona qualità come ALTO STANDARD o EXPRESS sempre di AGUAPLAST.

Altro esempio di riparazione con OPERLITE in esterno :

OPERLITE è disponibile nei formati  1kg , 5 kg e 15kg a seconda della superficie da trattare.
Potete trovare OPERLITE e tutti gli stucchi professionali AGUAPLAST nel nostro sito www.colorificio-online.it

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