INFILTRAZIONI D’ACQUA: Cosa fare? – 1



Infiltrazione d'aqua sul soffitto
INFILTRAZIONI DA TETTI E TERRAZZE

muro-con-umidita-da-risalita
INFILTRAZIONI DI RISALITA DAL SOTTOSUOLO
(UMIDITA’ DI RISALITA – SALNITRO)

Abbiamo due tipi principali di infiltrazioni di acqua: quelle che provengono dall’alto, e quelle che provengono dal terreno, dette anche infiltrazioni di risalita. In questo articolo ci occuperemo di entrambe le problematiche.

 

1) INFILTRAZIONI DALL’ESTERNO

Questo tipo di infiltrazioni sono dovute ad agenti atmosferici esterni, tipo la pioggia e le intemperie che col tempo consumano i rivestimenti protettivi dei nostri tetti/terrazze e piano piano si insinuano nelle crepe e nelle cavillature dei tetti e dei muri.

Sicuramente ogni abitazione è stata trattata con adeguata guaina protettiva in fase di costruzione, però questo rivestimento col tempo tende a sgretolarsi , soprattutto in terrazze abitate con frequente passaggio di persone. In questo articolo non proponiamo il solito prodotto liquido di rivestimento per tetti e terrazzi, ma una nuova guaina rinforzata che finalmente risolverà tutti i problemi di infiltrazioni dall’alto.

fibragum

fibra4

Si tratta di una Guaina elastomerica impermeabilizzante monocomponente ad acqua rinforzata
fibrata.
Il prodotto assicura una durevole e perfetta impermeabilizzazione idonea per varie tipologie di  supporti (calcestruzzo, legno, ferro, guaine bituminose con ottima  resistenza ai raggi U.V.).

Per superfici orizzontali o verticali, facciate , terrazzi, tetti, balconi, bagni, docce, muri di contenimento, sotto pavimento e sotto rivestimento.
Ottima anche per impermeabilizzazioni di vecchi intonaci o rivestimenti cavillati o microfessurati.

La particolarità di FIBRAGUM, rispetto ad altre guaine fibrate è di essere ad acqua, quindi facilmente diluibile e con un tempo di asciugatura inferiore a parità di rendimento.

Si applica a pennello, o a rullo, o con spatola, diluita a secondo dello strumento utilizzato.

L’applicazione del prodotto è facile ed il risultato è garantito. Il costo è irrisorio perchè non c’è bisogno dell’intervento di uno specialista. Si applica come una normale pittura, è un prodotto professionale per il risultato è facile nell’applicazione, alla portata di tutti.

L’unico impegno richiesto è la pulizia della superfice dove si intende applicare il prodotto. E’ sufficiente spolverare la superfice di applicazione, e pulire se ci sono eventuali tracce di grassi.

Praticamente, dove si passa questa guaina, si rende impermeabile il supporto.

 

Vediamo le caratteristiche tecniche più importanti di Fibragum – Guaina:

  • Fibragum Guaina è calpestabile, e verniciabile.

  • Base: Elastomerica monocomponente, rinforzato con fibre sintetiche.

  • Colore: Grigio Chiaro.

  • Aspetto: Pastoso. Pronto all’Uso.

  • Elasticità eccezionale.

  • Resistenza agli sbalzi di temperatura: da – 20° a + 80° .

  • Applicazione: aderisce su tutti i materiali usati in edilizia, tipo cemento, mattoni, tegole e coppi, grondaie, metalli, PVC, etc.(Esclusi Politene, Polipropilene e PTFE)

DOVE  SI USA?

  • Terrazzi, Tetti, Tetti ondulati, Grondaie, Lucernai, Converse di Camini.

  • Risanamento Eternit, Lamiera Grecata, Cemento.

  • Muri interrati, Sottoscale, e in prossimità di scarichi.

  • Per impermeabilizzare qualsiasi scarico in laterizio o cemento, passaggi di acqua tra terreno e cemento, la parte sottostante la pavimentazione dei terrazzi.

  • Evita le infiltrazioni nelle converse tra lamiera e comignolo.

  • Ripristina e attacca tenacemente vecchie guaine catramate.

  • Recupera i vecchi supporti senza demolizione.

  • Applicabile sia in orizzontale che in verticale.

  • Ottima resistenza alle intemperie e ai raggi Ultravioletti.

Ma i suoi usi sono praticamente illimitati, praticamente ogni volta che si ha necessità di eliminare una infiltrazione con una semplice pennellata.

 

ILLUSTRIAMO QUALCHE ESEMPIO:

 

Foto in basso. Ripristino della Impermeabilizzazione della vecchia copertura di un terrazzo, coprendola facilmente con la Guaina, senza opere di demolizione.

Impermeabilizzazione della giuntura fra muro e tegole.

A sinistra: Impermeabilizzazione tra le giunture tra i masselli di cemento.

A destra: Impermeabilizzazione assicurata fra le giunture.

A sinistra e a destra altri esempi di impermeabilizzazione.

Nelle tre foto in basso, vediamo con quanta facilità si può impermeabilizzare un intero terrazzo. Ricordo che FibraGum Guaina è calpestabile, e verniciabile.

E in più tutti gli altri usi che la vostra fantasia, o le vostre necessità vi potranno suggerire.

 

Potete trovare FIBRAGUM nei formati 4lt e 14lt nel nostro negozio online WWW.COLORIFICIO-ONLINE.IT. o nel nostro punto vendita di PIOLTELLO (MI) -  Via Bellini 48 – tel.02-43.11.41.83

2) INFILTRAZIONI DI RISALITA DAL SOTTOSUOLO

 

Un problema che affligge molte costruzioni e provoca danni alla muratura e sembra irrisolvibile.

Parliamo di UMIDITA’ DI RISALITA.

Questo fenomeno si manifesta in quelle costruzioni vecchie o nuove che non hanno un livello di isolamento adeguato e si trovano a contatto col terreno o nel sottosuolo.

Facciamo un esempio, la cantina o la casa al piano terra, spesso sono soggette ad umidità di risalita in alcune pareti che si sgretolano letteralmente per colpa dell’eccesso di umidità proveniente dalle fondamenta. Il problema può essere più o meno grave a seconda del grado di assorbimento dei dei materiali di costruzione (la porosità), della quantità di acqua presente nel sottosuolo e dai fenomeni atmosferici stagionali.

Quindi alcuni muri particolarmente porosi assorbono l’acqua che risale dal sottosuolo, e che  trasformandosi in umidità, deteriora e sbriciola l’intonaco e sfoglia le pitture applicate sulle pareti.

Solitamente l’umidità può risalire di pochi centimetri sul battiscopa fino ad un metro e mezzo circa, a seconda dell’entità del fenomeno. Più il materiale è poroso e meno isolato e più assorbe l’acqua, che tende a risalire verso l’alto.

Che danni provoca l’umidità di risalita ?

I danni sono molteplici :

1. Strutturali, in quanto  a causa dei sali presenti nel terreno e nei materiali di costruzione, i quali  a contatto dell’acqua si sciolgono e risalgono  in superficie. Il sale, una volta essiccata l’acqua,  resta incorporato nell’intonaco e cresce di volume fino a far distaccare l’intonaco, creando pericolosi danni alla struttura murale.

2. Il depositarsi dell’acqua nella muratura, oltre a  creare le inevitabili macchie di umido,  contribuisce alla formazione di una muffa molto diffusa, che si trasmette ai mobili collocati sulla parete con umidità di risalita,  rovinando sia i mobili che quanto contenuto in essi. Il muro interessato da questo fenomeno tende a sfarinarsi e sgretolarsi, a perdere consistenza, e le pitture tendono a sfogliarsi.

3. Ma non finisce qui, la muffa che si annida nell’intonaco (nutrita dall’umidità) continua a  crescere e ad estendersi nelle superfici contigue  e le sue spore si diffondono per tutta la stanza , armadi compresi. Quindi in definitiva,una situazione del genere è concausa di fastidi respiratori, allergie e anche malattie come raffreddori e sinusiti.

4. Ma i danni maggiori creati dall’umidità di risalita sono causati dai sali minerali , tra cui il più noto è il Nitrato di Potassio, meglio conosciuto come Salnitro, che si trova sia nel terreno ma anche nei materiali usati per costruire il muro, come malte e mattoni. Essi sono disciolti nell’acqua e quando iniziano a solidificarsi, esercitano una spinta notevole fino a 2000kg/cmq , che fanno scoppiare letteralmente pitture ed intonaci, e col tempo intasano gli intonaci impedendo una corretta traspirazione.

Come sconfiggere il problema in maniera definitiva ?

Ci vengono proposte dal mercato tante interessanti soluzioni.

Oggi vi proponiamo un prodotto che potrete applicare senza intervento di specialisti e ad un costo veramente contenuto.

Lo stucco OPERLITE di AGUAPLAST ha una particolarità unica: è impermeabile e serve per riparare facciate e intonaci rovinati all’interno o all’esterno dall’umidità di risalita o da qualsiasi agente atmosferico. Vediamo una carrellata delle caratteristiche e poi cerchiamo di capire come può risolvere il problema dell’umidità di risalita.


CARATTERISTICHE

-Con l’applicazione di soli 3mm, rende il supporto impermeabile all’acqua, alla pioggia e all’acqua marina.
- Assorbimento di acqua per capillarità EN 1015-18 <0.4 Kg/m².min 0.5.
- Classificazione W1 secondo EN 998-1.
· Passiva l’acciaio e realizza una protezione anticorrosiva. Un unico prodotto per realizzare il ciclo di riparazione del cemento armato.
- Aderenza all’acciaio : 60% in piu’ di un cemento portland.
- Resistenza alla carbonatazione 10 volte piu’ di un cemento portland.
· Crea una barriera al salnitro. Resistente agli ambienti marini.
· Additivato con resine sintetiche: grande aderenza all’acciaio e sopra vecchi intonaci. Non necessita di punti di ancoraggio e di rinzaffo.
· Applicabile direttamente su superfici umide ed in presenza costante di acqua: piscine, fontane, ecc.
· Eccellente rasante da esterni applicabile fino a 15mm su intonaco, pietra, cemento, laterizio, ecc… per ottenere superfici pronte per essere verniciate.
· Flessibile. Alta resistenza alla compressione. Minima retrazione.
- Resistenza alla compressione EN 196-1 > 125 kg/cm² dopo 28 giorni > 54 kg/cm² dopo 7 giorni
· Traspira in presenza di vapore acqueo e di CO2.
- Permeabile al vapore acqueo EN 1015-19:1993 1.44.10 -9 kg/m2.s. Pa
· Facile da applicare. Fratazzabile e carteggiabile.
· Verniciabile dopo 48 ore senza uso di primer e senza che si producano efflorescenze ne’ viraggi di colore, perché non libera alcali.

INDICATO PER

· Operlite, consente di Impermeabilizzare facciate e superfici esposte alle intemperie con applicazione minima di 3 mm di prodotto.
· Creazione di barriere al salnitro. Ripristino di intonaci intaccati da salnitro.
· Riparazione e rinnovamento di balconi, spigoli, cornici, pilastri in cemento, intonaci e suoli industriali.
- Risanare strutture in cemento armato. Protezione, ricostruzione e isolamento di strutture in cemento armato: passivazione dell’acciacio e protezione anticorrosiva.
-Riparazione di piscine, fissaggio di ceramiche in ambienti umidi, rifacimento e riparazione di vasche in cemento.

Ho voluto sottolineare i punti a noi più interessanti, visto che OPERLITE non è stato creato solo per problemi di umidità di risalita e salnitro.

L’intervento da noi consigliato è il seguente :

Per evitare la fuoriuscita dell’umidità di risalita bisogna applicare un velo di almeno 3 mm di spessore di stucco OPERLITE ad un’altezza MINIMA di 1,50mt , che solitamente è il limite massimo di fuoriuscita di umidità di risalita. Così facendo il muro sarà definitivamente protetto dalla corrosione e dalla fuoriuscita di umidità. Prima di tutto bisogna rimuovere tutte le parti di intonaco e pittura non più attaccate alla parete e spolverare bene con un pennello.
Quindi applicare una mano di CONSOLIDANTE fissativo, tipo UNIVERSAL FIX di Casati che penetra in profondità e prepara il fondo in maniera adeguata.

Di conseguenza non avremo più quelle antiestetiche macchie di umido, la formazione di muffa e il continuo sgretolamento della parte, oltre che muri bagnati e umidità nelle ossa e in tutta la stanza.

Secondo le specifiche del produttore serve 1,2kg per realizzare uno spessore di 1mm in una superficie di 1 mq. Quindi per calcolare quanto è necessario bisogna moltiplicare sempre almeno per 3 per avere uno spessore adeguato.

In pratica un metro quadrato di muro finito e rifinito consuma 3,6kg di stucco OPERLITE e il supporto finale sarà davvero inattaccabile, anche dagli agenti atmosferici se stiamo lavorando all’esterno.

Un ultimo consiglio dopo la rasatura con OPERLITE. La successiva imbiancatura sarebbe consigliata con idropittura termoisolante tipo ATRIATHERMIKA, per avere una protezione dal freddo e dall’umido ancora più efficace rispetto ad una normale idropittura traspirante.

Considerate che questo stucco ripara anche piscine con l’acqua ancora presente, in quanto inizia ad asciugare anche sull’umido.

Una volta raggiunta l’altezza di 1,5mt con stucco OPERLITE si può tranquillamente concludere sfumando con uno stucco in polvere tradizionale di buona qualità come ALTO STANDARD o EXPRESS sempre di AGUAPLAST.

Altro esempio di riparazione con OPERLITE in esterno :

OPERLITE è disponibile nei formati  1kg , 5 kg e 15kg a seconda della superficie da trattare.
Potete trovare OPERLITE e tutti gli stucchi professionali AGUAPLAST nel nostro sito www.colorificio-online.it

80 Risposte a “INFILTRAZIONI D’ACQUA: Cosa fare? – 1”

  1. Cristian Dice:

    Grazie per la risposta immediata! ieri ho chiamato il Geometra che ha progettato la casa il quale verrà,spero, col costruttore per cercare di indivuare la causa.
    saluti

  2. Sebastiano Tringali Dice:

    @ Cristian,

    Certo che la prima cosa da fare sarebbe di individuare con una certa precisione la causa del problema. Poi i materiali adatti ci sono.Ora se il costruttore dice di non sapere cosa fare, lui che l’ha costruita, mi pare ancora più difficile per me fare una diagnosi corretta. Considerando che esiste un cappotto esterno. Certamente c’è stata una falla in questo sistema di cappotto. Si può provare a trattare la parte interessata (allargandosi in altezza e larghezza) con un sistema che contempla il caso di infiltrazione e quello di condensa. Usare lo stucco impermeabile OPERLITE per un spessore di almeno 3 mm. sia all’interno che all’esterno, dopodichè pitturare con la pittura termoisolante Atritermika per interni ed esterni. Non è un lavoro costoso, e dovrebbe risolvere sia l’ipotesi di infiltrazione che di condensa. Prova a presentare questa soluzione al costruttore. Ciao, Sebastiano.

  3. Cristian Dice:

    Abito da due anni in una villetta e sin dai primi mesi mi si é presentata su un della porta di ingresso, della muffa con conseguente distacco di pittura ed intonaco. Il costruttore lo ha rimesso a posto due volte,trattasi di villetta nuova costruzione con cappotto esterno, dicendo che il muro doveva asciugarsi…peccato che due settimane fa, dopo un inverno tranquillo, il problema si é ripresentato a seguito di una notevole pioggia. Ora, credo che l’umidità non conti nulla, penso ad un’infiltrazione ma come fare ad individuarla? E poi come fare per emarginarla?il costruttore dice di non sapere che fare, io ho diritto ad insistere per eliminare il problema trattandosi di un problema legato credo alla struttura della casa?

  4. Sebastiano Tringali Dice:

    @ Bianchi Paolo,
    Tu vorresti impermeabilizzare il tetto del tuo box, internamente e da sotto, rasandolo con un materiale impermeabile(tipo l’operlite) che ti garantisca l’eliminazione dell’infiltrazione. Io non mi sento di garantirti nel tempo, nè per quanto tempo, perchè non è una lavorazione regolare, io personalmente non lo farei. Anche se riesci a bloccare inizialmente l’acqua, essa rimarrebbe perennemente a premere sopra la rasatura, e non so quanto tempo possa resistere. Per me non è un buon lavoro. Ciao, Sebastiano.

  5. bianchi paolo Dice:

    ho un terrazzo a livello terra a sua volta inguainato e piastrellato e sottostante ho il box . la soletta è fatta da predalles e ho il problema delle infiltrazioni di acqua piovana . per risolverlo ed evitare di rifare tutta l’impermeabilizzazione del terrazzo che avrebbe costi piuttosto elevati avrei pensato di rasare il predalles direttamente con un prodotto garantito e sicuro potreste darmi un consiglio grazie paolo

  6. Anonimo Dice:

    @ Gaetano,
    Assolutamente insistere col condominio per riparare le infiltrazioni. Soltanto dopo puoi tinteggiare l’interno. E’ un tuo diritto, devi farlo valere. Ciao, Sebastiano.

  7. Gaetano Dice:

    Salve,

    abito al 3 piano di un palazzo di 5 piani, 5 anni fa ho avuto la prima infiltrazione di acqua dalla parete esterna del palazzo (finestra, pilastro, muri l’acqua entrava da tutta la parete), sono stati fatti i lavori condominiali sulla parete interessata.
    Adesso dopo 5 anni, ho nuovamente infiltrazione di acqua ma stavolta entra sia dal tetto e continuando ad entrare sta rispuntando nuovamente nel muro (stessa parete). Abbiamo notato che nella riparazioni fatta si sono create delle crepe e corrispondono con i punti dove ho acqua nel tetto.
    Cosa posso fare? Ho già chiesto l’intervento del condominio ma fino ad ora senza risultati, io sono anche allergico alla muffa e non posso piu’ utilizzare quella stanza. Vorrei vendere la casa ma prima vorrei almeno riparare l’infiltrazione e rifare la pittura interna, in queste condizioni non sono sicuro di riuscire a venderla e non posso comprare quella che ho gil fissato.Cosa mi consigliate?

  8. Sebastiano Tringali Dice:

    @ Sabrina,
    Credo proprio che non ci sia interlocutore migliore della ditta che ha fatto i sopralluoghi ed ha eseguito i lavori. E’ molto difficile fare ipotesi in questo caso. Mi dispiace. Sebastiano.

  9. Sabrina Dice:

    Salve, avrei un problema. A novembre sono iniziati i lavori di ristrutturazione esterna della mia abitazione. I muratori hanno ispezionato il balcone e si sono resi conto che nella parte finale, all’altezza del marmo, non vi era guaina. Così abbiamo deciso un “rattoppamento”, ossia è stato tolto il marmo e una fila di piastrelle, è stata integrata la guaina e ripiastrellato il balcone. Ma appena è piovuto nel tetto inferiore sono apparse vistose macchie di umidità, sentore di infiltrazione. Così si è deciso di cambiare tutte le piastrelle e sotituire tutta la guaina, eccetto il marmo che era nuovo. Ma nonostante ciò, alla prima pioggia ci sono state ancora inflitrazioni. Qualcuno mi sa dire da cosa può dipendere?

  10. pasquale talento Dice:

    salve il mio terrazzo gocciola nell’appartamento il pavimento sta bene presenta invece lesioni alle fughe quindi volevo impermealizzare solo le fughe ma con un impermealizzante trasparente che non si deve notare sul pavimento il vostro filgum ce anche trasparente

  11. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, quest’estate ho pitturato tutta casa con la pittura termica (all’inizio quella con le sfere di vetro, successivamente quella in cermanica) e devo dire che il risultato è ottimo!!! L’appartamento è più caldo, meno umido e devo dire che (per questa cosa non credevo che funzionasse veramente) l’ambiente è più pulito e meno “polveroso”. La stanza dove avevo maggiorni problemi (era molto fredda, umida e c’era tanta muffa) era quella esposta a nord, ora dormiamo molto meglio e la muffa non c’è più.
    La cosa più bella di tutte è toccare il muro interno quando fuori ci sono +2,5° e sentirlo caldo (e con i termosifoni spenti). Fino ad ora accendo i termosifoni per non più di 3 ore al giorno, l’anno scorso li tenevo accesi quasi tutto il giorno. La consiglio a tutti coloro che hanno problemi di umidità e stanze fredde. Spero che duri il più possibile. Grazie per tutti i consigli!!!

  12. Sebastiano Dice:

    @ Davide,
    Perfetto, ciao. Sebastiano.

  13. Davide Dice:

    Grazie dell’aiuto. Quindi 1° passo rompo l’intonaco e faccio un trattamento antimuffa. 2° passo do una passata di fissativo isolante e poi ricopro il tutto con impasto di gesso e stucco (quindi non più il cemento a presa rapida). 3° passo do un’altra mano di fissativo e poi vernicio il tutto. Giusto? Ti farò sapere come andrà. Grazie. Davide

  14. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    30 giugno 2011 alle 15:36
    Ma la muffa che è presente sotto l’intonaco (sulla pietra) la tratto con qualcosa e la lascio asciugare oppure metto il cemento sopra e basta?? Quindi non continuo a rompere l’intonaco staccato all’interno? Ma se uso una pittura con le microsfere di vetro va bene lo stesso? Magari do più mani di vernice. Grazie di tutto. Davide
    *********************************************************************************
    Il lavoro a regola d’arte sarebbe di smantellare tutto l’intonaco che non è ben ancorato al muro. Se te la senti di rompere e poi ripristinare tutto l’intonaco staccato dall’interno, è meglio che lo fai. Dopodichè, trattandosi di ripristinare non più un semplice buco, ma una superficie più vasta, ti consiglio di dare una passata di Toglimuffa direttamente sul muro dove hai staccato l’intonaco, poi dai una passata di isolante Kalorfix, quindi ripristini il muro con una miscela di gesso e stucco in polvere al 50% circa, poi concludi con un’altra passata di isolante Kalorfix sulla zona riparata. Quando è tutto asciutto puoi procedere alla pitturazione. Puoi anche usare una pittura a microsfere di vetro. Otterrai un ottimo risultato. Ciao. Sebastiano.

  15. Davide Dice:

    Ma la muffa che è presente sotto l’intonaco (sulla pietra) la tratto con qualcosa e la lascio asciugare oppure metto il cemento sopra e basta?? Quindi non continuo a rompere l’intonaco staccato all’interno? Ma se uso una pittura con le microsfere di vetro va bene lo stesso? Magari do più mani di vernice. Grazie di tutto. Davide

  16. Sebastiano Dice:

    @ Davide,
    Riassumiamo. All’esterno della tua casa c’era una lunga striscia di intonaco che era distaccata. Un mese fa questa striscia è stata rimossa, ed il muro è stato trattato con una guaina liquida e poi reintonacato. In corrispondenza hai lo stesso problema all’interno. Quindi ne deduco che si tratta di umidità che entrava da quella crepa esterna, adesso riparata ed impermeabilizzata. Questo non lo avevamo ancora considerato. Cioè la crepa esterna come causa d’infiltrazione di umidità. Adesso però riparata ed impermeabilizzata con la Guaina liquida.

    Il tuo lavoro adesso è più semplice, tralasciando di rompere e riparare l’interno.

    A questo punto, chiudi quel buco interno che ti è rimasto, dove hai tolto l’intonaco. Puoi usare del normale Cemento Rapido (escludo il gesso perchè si tratta di un punto che è stato sottoposto alla muffa). Fai una bella riparazione, lascia 1-2 millimetri di vuoto sulla superficie della riparazione fatta con cemento rapido, e concludi il lavoro lisciandolo con uno stucco in polvere. Quando chiudi il buco col cemento rapido ricordati prima di bagnare con uno spruzzino l’interno del buco per una migliore adesione. Infine puoi dipingere usando la pittura termoisolante, che dal momento che hanno riparato all’esterno, sarà indispensabile per evitare il formarsi della condensa e della conseguente muffa. Rimane sempre valido il trattamento preliminare antimuffa prima della pitturazione. Ciao. Sebastiano

  17. Davide Dice:

    L’intonaco che ho staccato è bianco, sotto l’intonaco c’è la pietra. In corrispondenza all’esterno, l’intonaco era spaccato e sollevato. Qualche mese fa è stata rotta la parte sollevata (una striscia lunga quanto un lato dell’appartamento esposto a nord, la stessa che mi ritrovo all’interno) e ricoperta con guaina liquida e cemento da idraulico. Se devo chiamare il muratore lascio perdere. Se gentilmente mi sai dare qualche indicazione così decido il da fare. Se vernicio con la vernice termica così senza sistemare la parte dell’intonaco staccato non risolvo niente, giusto?? Comunque la parte dove è staccato l’intonaco, soprattutto d’inverno si ricopre di muffa all’interno dell’appartamento. Grazie di tutto. Davide

  18. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    Ciao Sebastiano, sto iniziando a dipingere le pareti con la pittura. Mentre sto preparando il tutto, ho pensato bene di rompere un pezzetto di intonaco visto che è leggermente staccato. Una volta arrivato alla pietra, mi sono trovato davanti la pietra ricoperta completamente di muffa e una puzza incredibile di muffa e umidità… Sto impazzendo. Mi sapresti aiutare per il da farsi? Ho pensato di togliere l’intonaco sollevato e rifarlo, ma non so poi cosa rimetterci su e cos’altro fare. Poi ho visto il nuovo fissativo termico, è il caso che usi anche quello? Grazie. Davide.
    —————————————————————————————————————

    @ Davide, praticante hai staccato un pezzo di intonaco malfermo, e dietro hai trovato umidità e muffa. Ti chiedo: “ma all’esterno si manifestava muffa e umidità su questo pezzo di intonaco?” serve a stabilire se questa umidità proviene dall’esterno, o si forma all’interno per condensa. In quest’ultimo caso, il pezzetto d’intonaco doveva essere umido e ammuffito anche dall’esterno.

    Per stabilire con che materiale devi ripristinare il muro, devi vedere quel pezzetto di che materiale è fatto. Se è bianco e liscio si tratta di gesso, se è grigio e granuloso si tratta di malta, cioè un composto di sabbia e cemento. Mi dici che c’è dell’altro intonaco sollevato, quindi già distaccato per problemi di umidità. Dovresti rimuoverlo, individuare l’origine di questo distacco, e ripristinare il tutto. Ma forse comincia diventare un lavoro più in là di un semplice fai da te. A questo punto penso che hai bisogno di interpellare un muratore di tua fiducia e trarre le conclusioni del caso. Riguardo il fissativo Calorfix, è molto adatto per proteggere parti più difficile che tendono a sgretolarsi, quindi ottimo per interventi localizzati. Ciao. Sebastiano.

  19. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, sto iniziando a dipingere le pareti con la pittura. Mentre sto preparando il tutto, ho pensato bene di rompere un pezzetto di intonaco visto che è leggermente staccato. Una volta arrivato alla pietra, mi sono trovato davanti la pietra ricoperta completamente di muffa e una puzza incredibile di muffa e umidità… Sto impazzendo. Mi sapresti aiutare per il da farsi? Ho pensato di togliere l’intonaco sollevato e rifarlo, ma non so poi cosa rimetterci su e cos’altro fare. Poi ho visto il nuovo fissativo termico, è il caso che usi anche quello? Grazie. Davide

  20. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    2 maggio 2011 alle 11:22 modifica
    Ciao Sebastiano, ma se compro la vernice di colore bianco da voi, posso poi farla colorare dal ferramenta vicino casa? A tal proposito volevo chiederti se vanno bene colori forti tipo il blu. E poi, qual’è la differenza tra questa pittura e quella con le sfere di vetro? Grazie come sempre. Davide.
    ******************************************

    @ Davide,
    Non ha importanza il tipo di colore che scegli. Se vuoi fare un blu, puoi anche comprare il colorante blu e mischiarlo nella pittura. Però dal bianco non puoi fare le tinte troppo forti. E questo vale per tutte le pitture.

    Col bianco si riescono a fare delle tinte pastello. Puoi fare un azzurro, ma non un blu intenso. Non puoi fare i rossi , i marroni o gli arancioni, questi si ricavano dalle basi appropriate.

    Perciò neanche il tintometro può ricavare tinte troppo forti dal bianco. Concludendo, dal bianco puoi fare con i coloranti solo tinte pastello.

    Riguardo la differenza tra pittura a microsfere di vetro e quella a microsfere in ceramica, la differenza è che quella con microsfere di vetro è la prima tecnologia termoisolante, è più economica, ed ha un isolamento termico minore.
    Ciao. Sebastiano.

  21. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, ma se compro la vernice di colore bianco da voi, posso poi farla colorare dal ferramenta vicino casa? A tal proposito volevo chiederti se vanno bene colori forti tipo il blu. E poi, qual’è la differenza tra questa pittura e quella con le sfere di vetro? Grazie come sempre. Davide

  22. Sebastiano Dice:

    @ Davide
    **************************
    Davide Dice:
    26 aprile 2011 alle 15:24 modifica
    Quindi non c’è bisogno di mettere un isolamento maggiore? In caso, potrei dipingerci direttamente sopra oppure no? Grazie, Davide
    *****************************************

    Ti confermo quello che ti ho già detto. Non hai bisogno di aggiungere ulteriori isolamenti. Puoi dipingere direttamente sulla pittura precedente. Ciao. Sebastiano.

  23. Davide Dice:

    Quindi non c’è bisogno di mettere un isolamento maggiore? In caso, potrei dipingerci direttamente sopra oppure no? Grazie, Davide

  24. Sebastiano Dice:

    @ Davide,
    Non c’è bisogno del fissativo di sottofondo, dato che i muri sono a posto. Puoi dipingerci tranquillamente sopra.

    Sul fatto di preincollare sughero o lana di vetro non è proprio il caso. Se vuoi ancora maggior isolamento, invece delle due passate obbligatorie, puoi fare una terza passata, specialmente sulle pareti che danno all’esterno.
    Ciao. Sebastiano.

  25. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, sto preparando tutto il materiale per iniziare i lavori. Volevo chiedeti solo un paio di cose. Avevo pensato, per una maggiore protezione contro il ponte termico, di incollare sulla parete dei fogli di sughero oppure di lana di roccia e poi veniciarci direttamente sopra (si può fare?), che ne pensi? e poi un’ultima cosa, prima di dipingere, devo passare il fissativo sulla parete oppure non serve? Considera che un anno fa ho verniciato tutta casa, quindi la vernice è apposto. Grazie come sempre. Davide

  26. Sebastiano Dice:

    @ Denis,
    Premesso che i problemi che poni sono più di uno, credo che avresti anche bisogno di un esperto muratore per risolverli praticamente.

    Comunque ti do il mio parere:

    Domanda 1 – ciao, poichè mi è entrata acqua in scantinato, i muri assorbendo l’acqua in alcuni punti presentano delle bolle sotto la pittura lavabile traspirante con il conseguente distacco di pittura ed in alcuni punti anche della malta fine,quindi volevo sapere come procedere passo a passo e con quali prodotti. Grazie e cordiali saluti
    Risposta: Lascia asciugare per bene l’umidità residua. Quindi con una spatola asporta senza pietà tutte le parti ammalorate o molli, sia di pittura che di malta fine, c meglio chiamata stabilitura. Ripristina e liscia con la stabilitura o malta fine il muro. Lasci asciugare bene. Poi una passata di isolante murale, e dopo ridipingi il muro con il lavabile traspirante. Finito.

    2 domanda:
    Ciao, volevo i vostri consigli su come procedere e quali prodotti usare x infiltrazioni d’acqua nelle bocche di lupo tra pavimento e pareti della stessa e tra pavimento sempre della stessa e muro dello scantinato con il conseguente passaggio di acqua sotto la piana della finestra.Quindi come sigillare bene sia le bocche di lupo e il sottopiana finestra.Grazie.

    Risposta 2 – Ti consiglio di far valutare la situazione ad un muratore di tua fiducia.

    Domanda 3 :
    segue che ho anche il problema di alcune pareti in scantinato (taverna e cantina) che nei periodi caldi presentano della condensa e che nei periodi meno caldi lascia il posto a una leggera muffa da metà altezza fino a terra + una leggera polvere biancastra superficiale.Quindi volevo dei consigli su come procedere e quali prodotti usare (le pareti erano già state pitturate con del lavabile traspirante).Grazie x l’eventuali risposte distinti saluti.

    Risposta 3 :
    Elimina la polverina bianca dei muri raschiandola se è tanta, o con stracci umidi se è poca. Quindi dai una passata di Toglimuffa Casati su tutte le pareti. Dopo almeno 6 ore, dai una passata di isolante sui muri. Quindi concludi il lavoro con due passate di idropittura Termoisolante AtriaTermika oppure Casati. Finito.

    Ciao. Sebastiano.

    Risposta -

  27. Denis B. Dice:

    segue che ho anche il problema di alcune pareti in scantinato (taverna e cantina) che nei periodi caldi presentano della condensa e che nei periodi meno caldi lascia il posto a una leggera muffa da metà altezza fino a terra + una leggera polvere biancastra superficiale.Quindi volevo dei consigli su come procedere e quali prodotti usare (le pareti erano già state pitturate con del lavabile traspirante).Grazie x l’eventuali risposte distinti saluti.

  28. Denis B. Dice:

    Ciao, volevo i vostri consigli su come procedere e quali prodotti usare x infiltrazioni d’acqua nelle bocche di lupo tra pavimento e pareti della stessa e tra pavimento sempre della stessa e muro dello scantinato con il conseguente passaggio di acqua sotto la piana della finestra.Quindi come sigillare bene sia le bocche di lupo e il sottopiana finestra.Grazie

  29. Denis B. Dice:

    ciao, poichè mi è entrata acqua in scantinato, i muri assorbendo l’acqua in alcuni punti presentano delle bolle sotto la pittura lavabile traspirante con il conseguente distacco di pittura ed in alcuni punti anche della malta fine,quindi volevo sapere come procedere passo a passo e con quali prodotti. Grazie e cordiali saluti

  30. Davide Dice:

    Ti ringrazio della risposta. La mia paura è che l’umidità si va a formare sul pavimento visto che è un po’ freddo… E poi ho anche paura che un po’ d’umidità sale anche dal pavimento (piano terra rialzato, però secondo me non hanno fatto un buon massetto). Ho sentito un pittore che conosce e me l’ha consigliata e mi assicura che risolvo il problema, l’ha già usata dove c’erano forti problemi di umidità e di muffa e ha risolto ogni tipo di problema. Però mi ha sconsigliato di verniciarci sopra con la vernice che ho perché vado ad “annullare” l’effetto. E mi ha detto di verniciare anche le pareti vicine a quelle fredde perché sennò si vede la differenza del colore. Grazie ancora.

  31. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    5 aprile 2011 alle 06:45

    Ciao Sebastiano, mi sta venendo un dubbio… Ma l’umidità che ora si forma sui muri, dopo aver passato la pittura termica per interni dove va a finirè l’umidità?? Si posa per terra, oppure su altre pareti?? Mi sapresti aiutare per favore? Ho paura di risolvere una cosa e di rovinarne un’altra. Grazie.
    ****************************************

    Si tratta di umidità di condensa che va a formarsi sulle pareti fredde, per la differenza di temperature tra la parete e l’ambiente interno. Però una volta passata la pittura termoisolante, le pareti fredde non sono più fredde per via dell’isolamento termico, è l’umidità di condensa non si forma più, in nessuna parte. Ciao. Sebastiano.

  32. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, mi sta venendo un dubbio… Ma l’umidità che ora si forma sui muri, dopo aver passato la pittura termica per interni dove va a finirè l’umidità?? Si posa per terra, oppure su altre pareti?? Mi sapresti aiutare per favore? Ho paura di risolvere una cosa e di rovinarne un’altra. Grazie.

  33. Sebastiano Dice:

    sebastiano Dice:
    28 marzo 2011 alle 19:28 modifica
    volevo una informazzione.è obligatorio pitturare le pareti con ducotone bianco x passare la terra fiorentina? cercavo un colore particolare ke non esiste . grazie sebastiano
    *******************************************
    @ Sebastiano,
    No, non è obbligatorio fare un fondo di ducotone bianco prima di passare le terre fiorentine.

    Sarebbe preferibile il fondo bianco in ducotone o meglio in quarzo fine, per il solo motivo di non influenzare il colore delle terre con un sottofondo colorato.

    Però anche mettere un fondo diverso dl bianco può essere un esperimento valido per ricercare delle sfumature di colore differenti. Nulla vieta di provarci.

    Ciao. Sebastiano di Edilbrico.

  34. sebastiano Dice:

    volevo una informazzione.è obligatorio pitturare le pareti con ducotone bianco x passare la terra fiorentina? cercavo un colore particolare ke non esiste . grazie sebastiano

  35. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    20 marzo 2011 alle 21:25 modifica
    Ciao Sebastiano, volevo un’ultima informazione prima di acquistare questo prodotto: posso usare solo la pittura per interni o devo farla anche per esterni, visto che sono in un condominio? Poi volevo sapere, dopo aver verniciato ad es. di bianco, posso passarci sopra la pittura che ho per fare un unico colore con il resto della casa? Dove posso acquistare questo tipo di vernice? Ti ringrazio tanto. Davide
    *********************************************

    @ Davide,
    Puoi fare almeno l’interno, se ti è impossibile fare anche l’esterno, anche perchè riguarda il condominio. Devi passare almeno due passate di pittura Anticondensa AtriaTermika diluita al 10% di acqua. Poi sopra, puoi passarci la pittura che vuoi, l’isolamento termico rimane intatto per sempre. La pittura AtriaTermika Anticondensa Termoisolante la puoi comprare sul nostro sito, online, con sole € 8.00 di contributo trasporto, indipendentemente dalla località e dalla quantità. Questo è il link per collegarti al nostro sito:

    http://www.colorificio-online.it/

    Ciao, Sebastiano.

  36. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, volevo un’ultima informazione prima di acquistare questo prodotto: posso usare solo la pittura per interni o devo farla anche per esterni, visto che sono in un condominio? Poi volevo sapere, dopo aver verniciato ad es. di bianco, posso passarci sopra la pittura che ho per fare un unico colore con il resto della casa? Dove posso acquistare questo tipo di vernice? Ti ringrazio tanto. Davide

  37. Sebastiano Dice:

    @ Luigi,
    Premesso che non siamo avvocati nè amministratori, quello che posso consigliarvi è di chiedere alla diita esecutrice dei lavori di eliminare le infiltrazione prima di completare il pagamento dei lavori. Ciao, Sebastiano.

  38. luigi Dice:

    Abbiamo appena terminato lavori esterni ed interni di ristrutturazione di una palazzina.Premesso che non abbiamo mai avuto problemi di infiltrazioni,con la pioggia sono venute fuori delle infiltrazioni d’acqua sulle pareti delle scale, che provengono dal terrazzo,limitatamente alla rampa terrazzo.Infiltrazioni si sono anche verificate sotto alcuni balconi della palazzina.Tutto questo lo abbiamo fatto presente alla ditta ,che ha provveduto a passare uno di quei prodotti miracolosi nei punti incriminati,del terrazzo.Risultato:nuove infiltrazioni negli stessi punti sopra citati.Come ci dobbiamo comportare tenendo presente che non abbiamo ancora saldato?

  39. Sebastiano Dice:

    Giorgia Dice:
    12 marzo 2011 alle 13:29 modifica
    salve, sono giorgia..ho comprato pochi mesi fa un’appartamento al penultimo piano di una palazzina..sopra di me ho per metà casa un terrazzo..purtroppo dopo pochi mesi ho trovato nella camera da letto, delle macchie di muffa sul controsoffitto..ora stanno aumentando, ma non sembra essere una perdita perchè nonostante le piogge non ha mia gocciato acqua, bensi solo umidità..che posso fare per evitare tutto questo?oltre al fatto che è veramente anti-estetico la stanza è fredda e umida, nonostante abbia il controsoffitto ed i muri per metà stanza coibendati..grazie anticipatamente per la risposta.giorgia
    ****************************************

    @ Giorgia,
    Appurato che non si tratta di infiltrazione di acqua. L’infiltrazione di acqua lascia delle macchie giallastre che continuano ad espandersi continuamente). Puoi risolvere il problema della muffa e della stanza fredda con due passate di pittura AtriaTermika Termoisolante. Che in estate ti isolerà anche dal troppo caldo.

    Perciò, Prima, trattamento col Toglimuffa Casati sulle pareti con la muffa, e dopo, due passate di Pittura Termoisolante AtriaTermika. Vedrai che le pareti e l’ambiente non saranno più fredde senza grandi spese. Ciao.Sebastiano.

    P.S. Prova a leggere questo illuminante articolo sulle caratteristiche della Pittura termoisolante AtriaTermika, questo è il link:

    http://edilbrico.wordpress.com/2010/05/09/pittura-termoceramica-termoisolante-anticondensa-antimuffa-risparmio-energetico-atriathermika/

  40. Anonimo Dice:

    salve, sono giorgia..ho comprato pochi mesi fa un’appartamento al penultimo piano di una palazzina..sopra di me ho per metà casa un terrazzo..purtroppo dopo pochi mesi ho trovato nella camera da letto, delle macchie di muffa sul controsoffitto..ora stanno aumentando, ma non sembra essere una perdita perchè nonostante le piogge non ha mia gocciato acqua, bensi solo umidità..che posso fare per evitare tutto questo?oltre al fatto che è veramente anti-estetico la stanza è fredda e umida, nonostante abbia il controsoffitto ed i muri per metà stanza coibendati..grazie anticipatamente per la risposta.giorgia

  41. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    2 marzo 2011 alle 07:46 modifica
    Ma devo togliere l’intonaco già esistente e rifare il cappotto con i prodotti che mi dici oppure lo passo sopra a quello esistente?? E internamente cosa posso fare? Come mai si forma dell’acqua sul pavimento? Grazie ancora.
    ***********************************************

    @ Davide,
    Non c’è alcun bisogno di togliere l’intonaco precedente. Purchè sia ancorato bene. L’AtriaTermika per esterni si presenta come una normale pittura per esterni, è impermeabile ed ha la proprietà di isolare termicamente dal freddo e dal caldo.

    Volendo puoi pitturare gli interni con AtriaTermika per interni, così hai un doppio isolamento termico.

    L’acqua che si forma sui pavimenti, naturalmente vicino ai muri esterni, dipende dalla soletta fredda che non è isolata esternamente. Pensa che la soletta che sostiene il pavimento è costituita di cemento armato, cioè attraversato da una struttura metallica che rimane sempre fredda. Ciao. Sebastiano.

  42. Davide Dice:

    Ma devo togliere l’intonaco già esistente e rifare il cappotto con i prodotti che mi dici oppure lo passo sopra a quello esistente?? E internamente cosa posso fare? Come mai si forma dell’acqua sul pavimento? Grazie ancora.

  43. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    1 marzo 2011 alle 13:10 modifica
    Ciao Sebastiano, il verdetto dell’ingegnere è muffa dovuta alla condensa su parete esposta a nord e ci ha detto di risolvere facendo un cappotto esternamente. Ultimamente abbiamo notato che si forma della condensa sul pavimento vicino a quella parete. L’umidità in casa è tra il 40-55% e arieggiamo spesso i locali. Cosa potrei fare per risolvere? Ti ringrazio tanto.
    ********************************************

    Puoi risolvere facendo un cappotto esterno con la pittura Termoisolante AtriaTermika per esterni. Ed è molto semplice, bastano due passate per isolare perfettamente le pareti dall’esterno. Ciao. Sebastiano.

  44. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, il verdetto dell’ingegnere è muffa dovuta alla condensa su parete esposta a nord e ci ha detto di risolvere facendo un cappotto esternamente. Ultimamente abbiamo notato che si forma della condensa sul pavimento vicino a quella parete. L’umidità in casa è tra il 40-55% e arieggiamo spesso i locali. Cosa potrei fare per risolvere? Ti ringrazio tanto.

  45. Sebastiano Dice:

    alessia Dice:
    4 febbraio 2011 alle 05:47 modifica
    salve, ho un problema urgentissimo…..nel mio locale questa notte ho trovato una pozza d’acqua, fuoriuscita dal pavimento….chiusa l’acqua al contatore la perdita ha quasi smesso di uscire dal pavimento…..cosa devo fare per evitare si ripresenti il problema??grazie.
    ********************************************

    @ Alessia,
    Sicuramente chiamare un idraulico di fiducia urgentemente. Il fatto che l’infiltrazione è quasi sparita quando hai chiuso l’acqua dimostra che potresti avere una piccola perdita di acqua su un tubo interrato. Chiama l’idraulico. Ciao. Sebastiano.

  46. alessia Dice:

    salve, ho un problema urgentissimo…..nel mio locale questa notte ho trovato una pozza d’acqua, fuoriuscita dal pavimento….chiusa l’acqua al contatore la perdita ha quasi smesso di uscire dal pavimento…..cosa devo fare per evitare si ripresenti il problema??grazie.

  47. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    20 gennaio 2011 alle 08:14 modifica
    Quindi non è una cosa così grave/irrisolvibile, giusto? Posso stare tranquillo che si risolve in qualche maniera? Ma è possibile che sia una cosa del genere quando all’interno l’umidità è fra il 55 e 65%? Grazie delle risposte. Davide
    *******************************************

    Si risolve con la pittura Termoisolante. Il muro freddo viene isolato termicamente, perciò viene eliminato l’effetto della condensa sui muri, che si manifesta come umidità e poi muffa.

    E’ il muro freddo la causa dell’umidità. Con la pittura termoisolante eliminerai isolerai la parete dal freddo. Potrai constatarlo tu stesso dopo che avrai pitturato le pareti con la pittura termoisolante, perchè non saranno più fredde.
    Ciao. Sebastiano.

  48. Davide Dice:

    Quindi non è una cosa così grave/irrisolvibile, giusto? Posso stare tranquillo che si risolve in qualche maniera? Ma è possibile che sia una cosa del genere quando all’interno l’umidità è fra il 55 e 65%? Grazie delle risposte. Davide

  49. Sebastiano Dice:

    Davide Dice:
    19 gennaio 2011 alle 16:28 modifica
    Ciao Sebastiano, ho sentito una persona del campo e mi ha detto che il problema al muro (ho scritto in precedenza) dovrebbe essere dovuto all’umidità di condensa dell’appartamento. Prossimamente passerà per una perizia. Se in caso fosse questo il problema, si può risolvere?? E come???? Sono disperato. Grazie. Davide
    *********************************************

    @ Davide,
    Se viene accertato che non c’è nessuna infiltrazione esterna, e che quindi è un problema di condensa, puoi risolvere facilmente il problema con due passate di pittura Termoisolante. Logicamente dopo aver trattato la muffa con uno dei prodotti antimuffa, cioè Il Toglimuffa Casati, o il disinfettante della Vip. Aspetta di conoscere la perizia per prendere una decisione. Ciao. Sebastiano.

  50. Davide Dice:

    Ciao Sebastiano, ho sentito una persona del campo e mi ha detto che il problema al muro (ho scritto in precedenza) dovrebbe essere dovuto all’umidità di condensa dell’appartamento. Prossimamente passerà per una perizia. Se in caso fosse questo il problema, si può risolvere?? E come???? Sono disperato. Grazie. Davide

  51. Sebastiano Dice:

    stefania Dice:
    30 dicembre 2010 alle 10:28 modifica
    Grazie Sebastiano, risposta molto esauriente. Solo un dubbio, ancora: la guaina compromette il camminamento, rendendo la superficie scivolosa? Se avanziamo di 50cm ci si deve camminare sopra quotidianamente, dato che è l’unico accesso alla casa, quel vialetto, e quello è un punto di restringimento. Grazie
    ************************************

    @ Stefania, Il Fill Gum non è scivoloso. Comunque c’è un’altra soluzione che viene usata quando si vuole impermeabilizzare una pavimentazione in ceramica o altro. Praticamente prima della posa delle piastrelle viene steso uno strato di Fill Gum, salvaguardando l’estetica finale. Ciao, Sebastiano.

  52. stefania Dice:

    Grazie Sebastiano, risposta molto esauriente. Solo un dubbio, ancora: la guaina compromette il camminamento, rendendo la superficie scivolosa? Se avanziamo di 50cm ci si deve camminare sopra quotidianamente, dato che è l’unico accesso alla casa, quel vialetto, e quello è un punto di restringimento. Grazie

  53. Sebastiano Dice:

    @ Stefania,
    per quanto riguarda l’infiltrazione di acqua dal basso bisogna provvedere ad una buona ed efficace impermeabilizzazione dall’esterno, creando uno strato continuo, senza interruzioni, di guaina liquida Fill Gum. La stessa parola Fill Gum in italiano significa riempire di Gomma Liquida crepe o interstizi che potrebbero esserci tra la parete e gli autobloccanti.

    Nel vostro caso, oltre a riempire il punto di unione tra la parete e gli autobloccanti, converrebbe impermeabilizzare, se è possibile da parte dell’Amministrazione, almeno fino a una distanza di 50 cm. dal muro, gli autobloccanti. Non so se questo è consentito dall’Estetica del palazzo.

    Per quanto riguarda la muffa agli interni lo può risolvere facilmente con i prodotti antimuffa che abbiamo presentato sul nostro sito, e concludendo il lavoro con almeno due passate di Pittura Termoisolante Atria , procedimento che trova spiegato esaurientemente sempre nel nostro sito, negli articoli dedicati a
    Come Eliminare la muffa.

    Ciao. Sebastiano.

  54. stefania Dice:

    Buongiorno, il mio problema è che la camera da letto confina a nord con una pavimentazione a vialetto in autobloccanti. Il muro è annerito dalla condensa, agli angoli, ed a terra, se piove tanto, si presentano anche piccole pozze d’acqua, sempre agli angoli. Sono stati fatti lavori di impermeabilizzazione al muro, ma questi problemi non vengono ovviati. Può essere utile l’applicazione, sulla base del muro esterno a ridosso degli autobloccanti, la guaina FILGUM, almeno per contenere le infiltrazioni d’acqua? Confido nella vostra competenza. Saluti

  55. Sebastiano Dice:

    @ Davide,

    Ogni intervento che non tiene conto dell’origine dell’infiltrazione dell’umidità finisce col nascondere per breve tempo la causa dell’umidità. Rischiando di peggiorare la situazione col deterioramento dei muri. Bisogna convincere l’amministratore dello stabile a far riparare le crepe sulla facciata. Ciao. Sebastiano.

  56. Davide Dice:

    Ho una parete interna dove ci sono macchie di muffa e muro bagnato. Il problema deriva dal muro esterno dove sono presenti dei tagli. Il condominio ancora non fa niente dopo un anno. Cosa si può fare per irsolvere almeno intermanete il problema di muffa e umidità? Ci posso applicare dei pannelli di poliuretano e poi il cartongesso? Grazie del consiglio. Davide

  57. Sebastiano Dice:

    Roberta Dice:
    18 novembre 2010 alle 11:29 modifica
    buongiorno, una perdita sotto il pavimento ha provocato delle macchie nei muri della cucina, le macchie però sono gia diventate scure, verdognole, come posso sistemare il muro?la muffa tornerà fuori?i muri si asciugheranno???
    ***************************************

    @ Roberta
    La perdita è stata eliminata? Se è stata eliminata la causa della perdita, i muri si asciugheranno naturalmente, e dopo che sono asciutti li puoi trattare con il Toglimuffa Casati, e dipingere con la pittura antimuffa Primavera della Casati.
    La Muffa non ritornerà perchè la sua causa è stata eliminata, e i muri ritornerranno bianchi come prima. Essendoci stata un infiltrazione di acqua ti suggerisco, per evitare il riaffiorare di macchie giallastre, di applicare una passata di cementite dopo il trattamento col toglimuffa , prima della verniciatura finale. Aspetta comunque che i muri siano perfettamente asciutti prima di intervenire. poi lascia pasare 24 ore tra un intervento e l’altro. Ciao, Sebastiano.

  58. Roberta Dice:

    buongiorno, una perdita sotto il pavimento ha provocato delle macchie nei muri della cucina, le macchie però sono gia diventate scure, verdognole, come posso sistemare il muro?la muffa tornerà fuori?i muri si asciugheranno???

  59. Sebastiano Dice:

    francesca giorgio Dice:
    27 ottobre 2010 alle 08:33 modifica
    save vi chiedo un aiuto urgente! nella mia camera da letto piove, la causa :infiltrazioni piovane dal terrazzo.
    premessa è una casa di ristrutturata da tre anni il cui terrazzo ha avuto tutti i possibili interventi di impermiabilizzazione a detta dei tecnici con rivestimento in cotto con listelli. vi chiedo c’è un intervento tecnico non invasivo e che non mi distrugge o rovina la pavimentazione in cotto.
    *****************************************

    @ Francesca,
    Il Rivestimento in listelli di cotto è molto indicato per impermeabilizzare un terrazzo. Il problema è determinare con precisione il punto da dove proviene l’infiltrazione. Considerato che i listelli sono impermeabili, bisogna controllare lo stato dello stucco delle fughe tra un listello e l’altro. Se in qualche punto manca dello stucco, quello potrebbe essere una causa d’infiltrazione, e quindi andrebbe riparata. Poi, se la pavimentazione del terrazzo è in ordine, bisognerebbe controllare le adiacenze del pavimento, nel caso che l’acqua non s’infiltri da qualche altra parte. In ultimo una domanda: “E’ stata posata una guaina continua impermeabilizzante come sottofondo dei listelli di cotto?” Io suppongo di si. In questo caso controllare lo stato delle fughe dei listelli, ed eventualmente riprenderli se sono danneggiati in qualche punto. Ciao. Sebastiano.

  60. francesca giorgio Dice:

    save vi chiedo un aiuto urgente! nella mia camera da letto piove, la causa :infiltrazioni piovane dal terrazzo.
    premessa è una casa di ristrutturata da tre anni il cui terrazzo ha avuto tutti i possibili interventi di impermiabilizzazione a detta dei tecnici con rivestimento in cotto con listelli. vi chiedo c’è un intervento tecnico non invasivo e che non mi distrugge o rovina la pavimentazione in cotto

  61. Sebastiano Dice:

    Luigi Dice:
    19 ottobre 2010 alle 10:57 modifica
    Buongiorno,
    ho un locale commerciale preso in affito circa 1 anno fa.
    Proprio oggi dopo un abbondante pioggia mi si è formata una macchia sopra nel magazzino e ogni tanto ma proprio ogni tanto cade una goccia.
    Premetto che sopra di me c’è una specie di terazzina del palazzo,quindi aperta e quando piovesi si allaga chiaramente.
    Cosa dovrei fare in merito.
    Grazie
    ******************************************

    Mi pare evidente che ci sia una infiltrazione d’acqua proprio sul terrazzino sopra il negozio (Comunque controlla che sia così) . In questo caso la cosa più semplice da fare è impermeabilizzare il terrazzino con la guaina Fill Gum. Se vuoi leggere la recensione e la modalità di applicazione di Fill Gum sei già sulla pagina giusta, ma forse l’hai già letto. comunque ti confermo che la Guaina Liquida Fill Gum è il prodotto giusto per il tuo problema, sià per la semplicità di applicazione e l’efficacia del prodotto, inoltre non richiede interventi di opere murarie. Si può ricoprire l’impermeabilizzazione già esistente sia essa di Guaina o in asfalto.. Ciao. Sebastiano.

  62. Luigi Dice:

    Buongiorno,
    ho un locale commerciale preso in affito circa 1 anno fa.
    Proprio oggi dopo un abbondante pioggia mi si è formata una macchia sopra nel magazzino e ogni tanto ma proprio ogni tanto cade una goccia.
    Premetto che sopra di me c’è una specie di terazzina del palazzo,quindi aperta e quando piovesi si allaga chiaramente.
    Cosa dovrei fare in merito.
    Grazie

  63. Sebastiano Dice:

    giulio Dice:
    11 ottobre 2010 alle 07:58 modifica
    ho una casa a due piani, il secondo piano è una mansarda. vicino alla finestre in masarda ci sono delle infiltrazioni cosa posso fare?
    ***********************************************
    Sigillare dall’esterno le finestre con un sigillante polimerico professionale tipo MULTIFISS. Prova a leggere la sua recensione su questo LINK.

    Ciao. Sebastiano.

  64. giulio Dice:

    ho una casa a due piani, il secondo piano è una mansarda. vicino alla finestre in masarda ci sono delle infiltrazioni cosa posso fare?

  65. Sebastiano Dice:

    Andrea Dice:
    27 settembre 2010 alle 08:46 modifica
    Buongiorno, ho infiltrazioni provenienti dal tetto accessibile da sottotetto con tegolea vista, la guaina liquida può esser applicata tra le tegole anche dall’interno?
    ****************************************

    No. Va applicata all’esterno, dove ritieni di avere una perdita. Ciao. Sebastiano.

  66. Andrea Dice:

    Buongiorno, ho infiltrazioni provenienti dal tetto accessibile da sottotetto con tegolea vista, la guaina liquida può esser applicata tra le tegole anche dall’interno?

  67. Sebastiano Dice:

    Rino Dice:
    8 settembre 2010 alle 13:01
    abito al piano rialzato, l’inverno al muro a nord nei angoli sia sopra che sotto mi si bagnano; come fare per eliminare il problema? sopra di me c’e un altro inquilino.
    *****************************************

    @ Rino,
    Sicuramente l’inquilino di sopra non c’entra niente, se no avrebbe il problema per tutto l’anno, e non solo d’inverno.

    Si tratta chiaramente di pareti fredde che provocano la condensa. L’intervento consiste nel trattare le pareti interessate con due passate di Pittura termoisolante Casati.

    Se oltre che bagnate, le pareti si presentassero un po annerite, specialmente agli angoli, allora si tratterebbe anche di formazione di muffe.
    In questo caso, prima di applicare la Pittura Termoisolante Casati, è necessario applicare una passata abbondante di Toglimuffa Permanente Casati, e dopo procedere con la Pittura Termoisolante Casati. Ciao. Sebastiano.

  68. rino Dice:

    abito al piano rialzato l,inverno al muro a nord nei angoli sia sopra che sotto mi si bagnano come fare per eliminare il problema? sopra di me c’e un altro inquilino

  69. Sebastiano Dice:

    @ AnnaMaria,
    Gentile signora Anna Maria, credo che sarebbe più semplice affidare il giudizio ad un esperto muratore di vostra fiducia. Non si può valutare nè giudicare senza aver visto niente. La saluto cordialmente. Sebastiano.

  70. Anna Maria Dice:

    Salve

    il mio vicino cia ddebita infiltrazioni d’acqua nel suo appartamento, un terraneo in cui ha scavato più di 3 mt sotto il livello di strada. Lo stesso inputa alle scale esterne, di nostra proprietà, poste a ridosso del muro perimetrale il problema dell’infiltrazione per acqua piovana.
    Senza perizia pretende dei lavori di impermeabilizzazione delle scale di questo palazzo che ha diversi decenni di storia e che non ha mai presentato prima dei suoi lavori questi problemi. Qual è la fonte delle infiltrazioni, il terraneo scavato oltremodo abusivamente o l’acqua piovana?

  71. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Dice:

    @Gabriele:
    Ciao, per il tuo problema la Guaina FILGUM è perfetta e può essere applicata direttamente sulle tegole senza smantellare.

    Ti consiglio di leggere la recensione specifica del prodotto dove troverai tutte le informazioni che cerchi :
    http://edilbrico.wordpress.com/2010/04/10/filgum-guaina-protettiva-impermeabilizzante-universale/

  72. GABRIELE Dice:

    CIAO,HO UN TETTO SENZA GUAINA SOLO TEGOLE ,E HO UN INFILTRAZIONE D”ACQUA ESISTE QUALCHE PRODOTTO DA USARE SOPRA LE TEGOLE SENZA CHE SMANTELLI IL TETTO.TIPO LA GUAINA BIO ADESIVA ANDREBBE BENE?.GRAZIE.CIAO

  73. Sebastiano Dice:

    @ Giuseppe,Se l’infiltrazione proviene dal balcone del vicino confinante, la macchia gialla dell’infiltrazione dovrebbe iniziare proprio dal punto di confine e diradarsi man mano che si allontana (Questo a rigor di logica).
    Ciao. Sebastiano.

  74. Giuseppe Dice:

    ho una villetta a schiera con un balcone che fa da copertura al salotto di casa,circa tre mesi fa’ho avuto una grossa infiltrazione d’acqua piovana e sono stato costretto a rifare tutto il mio balcone dalla guaina alle piastrelle praticamente nuovo.
    il problema dell’infiltrazione persiste ancora oggi.la ditta che ha fatto il lavoro insiste a dire che la causa dell’infiltrazione e’ dovuta al balcone del mio vicino confinante,e’ possibile una cosa del genere o il lavoro e’ stato fatto male? grazie

  75. Sebastiano Dice:

    salvatore Dice:
    23 febbraio 2010 alle 00:23 modifica
    salve ho una grave problema,il proprietario della mansarda sopra il mio appartamento non vuole sistemare il tetto e ogni volta che piove mi entra acqua a volontà,cosa devo fare?
    *******************************************

    @ Salvatore,
    Il problema che lamenti ha origine chiaramente da qualche perdita sul tetto. Internamente non puoi farci niente. Bisogna riparare il tetto. Sebastiano.

  76. salvatore Dice:

    salve ho una grave problema,il proprietario della mansarda sopra il mio appartamento non vuole sistemare il tetto e ogni volta che piove mi entra acqua a volontà,cosa devo fare?

  77. Sebastiano Dice:

    @ Remo,
    Come per tutte le cose è necessaria una diagnosi ben precisa della situazione. La prima cosa da fare sarebbe di impedire che queste cose succedano ancora completando la verniciatura dell’esterno. Per quanto riguarda la condizione dell’intonaco esterno che comincia a creparsi, anche se in modo capillare, questo fa supporre che in qualche punto, e in special modo quelli crepati, sia inizio un processo di distacco dell’intonaco. Perciò prima di procedere alla verniciatura dell’esterno controllare picchettandole le zone che sembrano a rischio. Per il prodotto adatto per l’esterno, scegli un rivestimento anticrepe. Consulta un muratore per un sopralluogo. Ciao. Sebastiano.

  78. remo Dice:

    Ho una casa singola costruita da dieci anni e non ancora verniciata esternamente e questo inverno, con le forti piogge ho avuto umidità in una parete provocata da microscopiche fessurazioni, come ragnatela. L’intonaco però, sembra ancora buono. Come posso intervenire? Grazie.

  79. Sebastiano Dice:

    @ Alberto
    E’ necessario prima di tutto individuare con precisione la causa dell’infiltrazione. Dopo di che, se il danno è circoscritto, esistono nel mercato delle guaine liquide impermeabilizzanti, che puoi trovare in un magazzino edile, o in un Brico bene attrezzato. Si tratta di speciali gomme liquide che si possono applicare, dopo una passata del suo Primer specifico, come se si applicasse una pittura. Ciao. Sebastiano.

  80. alberto Dice:

    ho il tetto con un infiltrazione. le tegole non sembrano rotte. non posso affrontare una grossa spesa. non esiste un prodotto da poter sigillare le tegole o cosa altro? grazie


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