MUFFA SUI MURI: COME ELIMINARLA? – 2

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CHE COS’E’ LA MUFFA ? (sintesi da wikipedia)

Le muffe sono un tipo di funghi pluricellulari, capaci di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore.

È comunemente chiamata muffa un agglomerato di questi sottili miceli, formatisi su materia vegetale o animale, generalmente come uno strato schiumoso o filamentoso, come segno di decomposizione e marcescenza.

La presenza di muffa è quasi sempre segno di un cibo avariato, anche se in alcuni casi le muffe sono oggetto di una coltivazione precisa: nella produzione di alcuni formaggi, come il gorgonzola e per la produzione di antibiotici derivati dalle naturali difese contro i batteri.

Le numerose spore rilasciate dalle muffe non causano alcun danno negli uomini, ma le ife che crescono da queste spore possono aderire alle cellule del primo tratto dell’apparato respiratorio e causare problemi in chi ha delle insufficienze immunitarie.

La muffa costituisce un problema in aree chiuse come cantine e bagni. Può essere vista su muri e soffitti, con una crescita che non si ferma a uno strato superficiale, ma invece intacca la robustezza della parete e produce inoltre un odore pungente e caratteristico (l’odore di muffa).

Le spore della muffa formatasi all’interno degli edifici creano un problema, soprattutto riguardo all’inalazione delle spore. Le spore di alcune muffe, infatti, causano potenti allergie (in quanto allergeni); inoltre, le spore di alcuni funghi come lo Stachybotrys rilasciano potenti tossine che, nei polmoni, creano infiammazioni e lesioni polmonari, specie nei bambini. Negli ambienti, la presenza di muffa può significare che qualcosa non va: una scarsa esposizione solare (spesso la muffa è uccisa dalla luce diretta del sole), un’eccessiva umidità (o per costanti infiltrazioni di acqua o per condensa sui muri freddi), una insufficiente ventilazione o una scarsa manutenzione dei mobili (alcune muffe si cibano del legno, specie quelle che si depositano negli angoli dietro ai mobili).


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CAUSE DELLA FORMAZIONE DI MUFFE ALLE PARETI

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Forse a volte dimentichiamo che la muffa di un cibo avariato è la stessa che si forma nei muri di alcune abitazioni e forse la sottovalutiamo. Purtroppo non si tratta di un po’ di sporco da pulire con un po’ di candeggina.

La muffa sui muri si forma principalmente per due motivi fondamentali: eccesso di umidità nell’ambiente e insufficiente ventilazione. Ma vediamo che oltre le suddette cause, si aggiungono altri problemi complementari:

1 – Muri freddi rivolti all’esterno e pilastri in cemento armato non perfettamente isolati.
2 – Umidità di risalita in stanze al piano terra o seminterrati. Abbiamo analizzato questo problema nel dettaglio in questo articolo COME ELIMINARE L’UMIDITA’ DI RISALITA IN MANIERA DEFINITIVA

2 – Biancheria umida messa ad asciugare all’interno specialmente nella stagione fredda.

3 – Eccesso di acqua nelle piante che tenete in casa.

4 – Tappeti e moquette in ambienti umidi trattengono l’umidità.

5 – Ed in ultimo dobbiamo tenere conto che ogni adulto che vive in casa, produce nell’arco delle 24 ore circa tre litri di vapore acqueo che va a depositarsi nelle pareti. (Logicamente non vi chiedo di non respirare per combattere la muffa.


COSA FARE PER ELIMINARE LA MUFFA?


Primo intervento:
PREVENZIONE.

La miglior prevenzione è la ventilazione costante dei locali, e di staccare dai muri di almeno 5 cm. gli armadi,  in special modo dai muri esposti all’esterno.

Vediamo adesso cosa fare quando la muffa si è già formata o è in via di formazione:

Siccome la muffa oltre che essere dannosa per i muri è anche dannosa per la salute, specialmente se vi sono bambini in casa, non badate a risparmiare o a pensarci ancora su, o aspettare la stagione migliore. Intervenite subito!!

La muffa è più che un semplice sporco, è molto peggio di una antiestetica macchia nera. La muffa è un focolaio vivente di infezioni e allergie che si propagano nell’aria che respiriamo. Quindi, a chi sta leggendo questo articolo, ed ha problemi di muffa piccoli o grandi, raccomando vivamente di intervenire immediatamente.

Se i muri sono “solo” macchiati di nero, e non presentano fenomeni di sfarinamento o sfogliamento, siete ancora fortunati.

DISINFETTARE I MURI DALLA MUFFA


Premettiamo che ci sono due modi per procedere all’eliminazione della muffa dai Muri. Esistono ottimi disinfettanti che si diluiscono in acqua e sterilizzano la muffa oppure un antimuffa puro, pronto all’uso che in un solo gesto, copre la muffa disinfettando. La prima categoria è rappresentata da prodotti come il VIP SANIFIX Disinfettante Antimuffa o il nuovissimo THERMOSHIELD VITALPROTECT ACTIVE,   veri antimuffa a carattere permanente in formato liquido. Ecco la procedura :


1) Procuratevi un paio di guanti di gomma, un secchio, una pennellessa larga e un flacone del disinfettante che avrete scelto. Diluitelo con acqua se necessario, seguendo le istruzioni, in un secchio più grande. Quindi lavate a fondo le muffe dal muro con la soluzione preparata applicandola con un pennello. Ovviamente tenete ben ventilato il locale dove state lavorando per non respirare le esalazioni del prodotto.
Non grattate e non spolverate la muffa dai muri con spazzole o spatole, le spore della muffa si propagherebbero nell’aria. Eliminate completamente la muffa dai muri con il solo disinfettare i muri, senza risciacquare con acqua.

Dopo la pulizia dei muri, arieggiate per bene il locale fino a quando scompare ogni odore. Questo è l’intervento urgente da fare.


In caso di muffa più diffusa è consigliabile l’azione di un prodotto sterilizzante come il
VIP SANIFIX Disinfettante Antimuffa. Diluito in 6 litri di acqua (il flaconcino da 250ml) è un ottimo rimedio antimuffa a carattere permanente per infestazioni di muffe sui muri. Non si tratta però di un additivo per idropitture ma solo della “medicina” contro la muffa. Quindi, con il prodotto diluito,  applicarlo con pennello sulla parete e lasciate agire almeno 6 ore. Dopo la completa essiccazione si può procedere all’asportazione dei residui delle muffe dai muri con uno straccio appena inumidito o una spazzola (Si tratta di eventuali pellicine morte di muffa, in caso di muffa molto concentrata).  Notare che SANIFIX è l’unico antimuffa sul mercato che si possa fregiare del PRESIDIO MEDICO-CHIRURGICO che certifica la bontà del prodotto come disinfettante.



Novità 2011: con l’introduzione della linea THERMOSHIELD, una linea specifica per combattere problemi di muffa, umidità e condensa, prodotta in Germania e distribuita in  l’Italia dalla nostra azienda, ecco il disinfettante THERMOVITAL ACTIVE PROTECT.


Chi scopre la muffa dovrebbe agire immediatamente. Accanto al pericolo per la salute, la muffa può provocare anche una perdita di valore dell’immobile. Il tradizionale sistema antimuffa viene applicato cospargendo parzialmente delle sostanze chimiche e tossiche sulla muffa visibile, quindi non vengono considerate le spore presenti nell’aria nelle stanze trattate. Per questo il nuovo sistema antimuffa e prevenzione di ThermoShield è una vera innovazione: con VitalProtect e ThermoVital l’umidità e la formazione di muffa si possono tenere effettivamente sotto controllo, senza respirare le muffe che inquinano l’aria ed evitando rischi per la salute.


E’ efficace, non inquina e non nuoce alla salute. Quindi VitalProtect non è inquinante ed è assolutamente innocuo per l’organismo umano. Il prodotto può essere usato perciò, senza alcun tipo di problema, in ogni ambiente, anche in cucina o  nella stanza dei bambini. Le stanze sono immediatamente abitabili dopo il trattamento. Il prodotto è pronto all’uso e può essere applicato a pennello, a rullo oppure a spruzzo. Un prodotto dal costo importante ma dall’efficacia garantita!



2) Dopo il lavaggio, le pareti saranno disinfettate dalle muffe, ma ciò non significa che il problema sia stato risolto. Potrebbe essere necessario, in presenza di molte muffe, la rimozione manuale con una spazzola di ogni efflorescenza indesiderata, cioè, le “pellicine” delle muffe morte.

Molti si fermano alla prima fase del lavoro, per poi vedere ritornare la muffa dopo una o due settimane. Adesso invece è il momento di passare alla seconda fase, ma se volete veramente risolvere il problema, non badate a risparmiare nella scelta dei prodotti antimuffa. Vi è tutta una linea di prodotti antimuffa sul mercato che, anche se non possono garantirvi un miracolo immediato, sono essenziali per bloccare prima ed eliminare dopo il problema della muffa.

Non dite: “Tanto l’anno prossimo o fra due anni la muffa ritornerà di nuovo”. Sarebbe la cosa peggiore che possiate pensare, nel frattempo la muffa non farebbe altro che estendersi sempre più, ed il rimedio sarebbe ancora più costoso.

Ma ritorniamo sul cosa fare per coloro che non sopportano la muffa e la vogliono combattere fino ad eliminarla completamente. Quindi consideriamo dei muri attaccati dalla muffa in maniera superficiale, cioè quei muri che dopo il lavaggio si presentano ancora ben integri e sani.

 

TRATTAMENTO CON ANTIMUFFA PURO A PENNELLO MUFFA KO
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Dopo tantissimi antimuffa liquidi da allungare con acqua ma senza copertura, siamo orgogliosi di presentare MUFFA KO, il primo antimuffa pronto all’uso DENSO, COPRENTE ed ISOLANTE da applicare direttamente sopra la muffa a pennello o rullo. Clicca sulle immagini in basso per consultare la scheda tecnica del prodotto.

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Solitamente siamo abituati ad antimuffa che sembrano acqua che disinfettano la muffa però hanno un effetto collaterale assolutamente naturale. Essendo come l’acqua dopo l’applicazione il muro sfregato a pennello diventa ancora più sporco e in pratica bisogna provvedere immediatamente alla pitturazione.

Questo prodotto è diverso. E’ un antimuffa allo stato puro, denso come una pittura, con aggiunta di titanio che rendono il prodotto bianchissimo e coprente. Lo ripetiamo : NON E’ UNA PITTURA.

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Il prodotto si applica direttamente sopra la muffa in due passate e neutralizza in maniera definitiva la muffa e quindi è il miglior prodotto attualmente disponibile per la preparazione delle pareti con muffa.
La procedura prevede che poi si applichino due passate di FISSATIVO TERMICO KALORFIX, che presentiamo poche righe più avanti. Questa accoppiata è una barriera imbattibile contro la muffa, essendo entrambi i prodotti additivati con microsfere isolanti!!!! Gli unici sul mercato ad avere queste caratteristiche.


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TRATTAMENTO CON FISSATIVO TERMICO ANTIMUFFA

Dopo la sterilizzazione della muffa, dopo 24 ore, bisogna trattare le parti interessate dalla muffa con uno speciale fissativo antimuffa. Spieghiamo brevemente di che si tratta.

Solitamente ad ogni imbiancatura applichiamo una mano di fissativo tradizionale per assicurarci di aver un buon fondo dove applicare la nuova pittura. Il fissativo è ancora più utile se si è gonfiata e staccata la vecchia vernice, per eccesso di umidità e condensa. A quel punto bisogna rimuovere tutte le parti che si staccano e applicare un fissativo adeguato.

Oggi vi proponiamo un fissativo diverso dai soliti. Ecco a voi KALORFIX, il fissativo antimuffa termoisolante a  risparmio energetico, appositamente studiato per risolvere problemi di muffe, umidità e condensa. Cliccando sull’immagine potrete leggere la sua scheda tecnica.

Applicate KALORFIX senza diluirlo in almeno due passate sui muri dove si è formata la muffa, tipicamente quelli rivolti all’esterno o confinanti con un pilastro freddo. KALORFIX si applica come un normale fissativo ma ha il vantaggio di contenere al suo interno delle microsfere di vetro che proteggeranno la parete dalle basse temperature migliorando anche il comfort interno della stanza.

Applicando questo speciale fissativo come sottofondo, avremo creato la base perfetta per pitturare successivamente con una pittura termoisolante. Un fissativo termoisolante ha il vantaggio di penetrare in profondità ed isolare meglio di qualsiasi altro prodotto.

Fatta questa seconda operazione lasciate asciugare i muri per 4-6 ore e poi preparatevi ad imbiancare.

Finisce la fase di preparazione delle pareti. Adesso siamo pronti alla verniciatura con un adeguato prodotto antimuffa. 

Distinguiamo due tipi di interventi. Quello con idropittura o quello con stucco in polvere termoisolante. 

Attenzione, perchè ogni idropittura antimuffa è studiata per problemi diversi e quindi bisogna scegliere il prodotto giusto (ed è  lo scopo principale di questo articolo darvi i giusti suggerimenti!) Ecco le nostre migliori pitture antimuffa:


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Da sinistra a destra….la squadra antimuffa vincente!!! ;)


IDROPITTURA ANTICONDENSA TEKNICA FEEL FREE LAVABILE MICROSFERE 3M

http://www.colorificio-online.it/prodotto-143331/Idropittura-Anticondensa-Termoisolante-Lavabile-TEKNICA-Feel-Free-14-LT.aspx

IDROPITTURA ATRIATHERMIKA ANTICONDENSA A RISPARMIO ENERGETICO


STUCCO IN POLVERE SPECIALE TERMOISOLANTE ANTICONDENSA AGUAPLAST


ADDITIVO TERMOISOLANTE TERMICA-MIX INTERNI ED ESTERNI

FEEL FREE è la migliore pittura anticondensa sul mercato ad usare microsfere di vetro 3M originali. La resa è feelfreedi circa 50-60mq con due passate e la particolarità è che la pittura è certificata LAVABILE, con una resistenza elevata al lavaggio e allo sfregamento.

 



ATRIATHERMIKA è un’idropittura anticondensa che, grazie alla sua formula a base di microsfere ceramiche, è  CERTIFICATA a risparmio energetico con un recupero minimo del 20%, in quanto grazie alle sue caratteristiche comporta una riduzione della temperatura massima di riscaldamento e un RISPARMIO ENERGETICO dei costi di climatizzazione ambientale. Inoltre risolve definitivamente problemi di muffa, dovuti a muri esterni sottoposti a freddo e ponti termici, coibentazioni mal riuscite e mantiene sempre all’interno dell’abitazione una temperatura costante, indipendente dalla stagione calda o fredda. Disponibile per interno ed esterno in latte da 13lt , 5lt e 2,5 lt.  (LEGGI LA RECENSIONE SUL BLOG INTERNO ) (RECENSIONE ATRIATHERMIKA ESTERNO)


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Dopo aver introdotto le pitture siamo pronti a parlare di una nuova frontiera dell’isolamento termico, per chi vuole risultati superiori e certi rispetto a qualsiasi prodotto precedentemente elencato. Direttamente dalla Spagna, abbiamo importato i prodotti AGUAPLAST di Beissier, azienda leader nel settore da diversi decenni.

E’ sicuramente la prima volta che vi capita di sentir parlare di stucco termoisolante e in effetti il prodotto è recentissimo!

CHE COSA è AGUAPLAST ANTI-CONDENSA?
· Anti-condensa: previene la condensazione su pareti afflitte da umidità elevata e/o da forti contrasti termici.
· Isolamento termico: la presenza di speciali microsfere in assenza di aria, riduce notevolmente la conduttività termica del prodotto facilitando l’isolamento sia dal freddo come dal caldo.
· Isolamento acustico: le microsfere, grazie alla loro struttura speciale, conferiscono al prodotto un effetto isolante dalle onde sonore.
· Eccellente aderenza, con valori superiori a 10 Kg/cm2.
· Traspirabilità al vapore acqueo.

VALORI DI DENSITA’ E DI ISOLAMENTO
· è uno stucco molto leggero: Densità in polvere: 0.6 ± 0.05 g/cc
· Densità dopo applicazione ed asciugamento: 0.7 ± 0.05 g/cc
· Isolamento termico secondo norme UNE-EN 12664: 2002 l: 0.13 W/mºC

ESEMPIO DI CONSTATATA EFFICACIA ANTI-CONDENSA
Si è provato che su una superficie esposta a 21°C e 40 HR, un applicazione di Aguaplast
Anti-condensa con spessore minimo di 5 mm aumenta di 8°C il punto di condensazione, rispetto alla stessa superficie non trattata con Aguaplast Anti-condensa.

INDICATO PER :
· Trattamento di pareti fredde generanti condensa,e nel caso in cui si siano create muffe e/o
condizioni tendenti al disgregamento del rivestimento originale.
· Trattamento di pareti interne esposte a temperature elevate (max. 100°).
· Soluzione per ambienti poco ventilati.
· Protezione e rivestimento di zone sottoposte a forte contrasto termico.
· Isolamento di tubazioni portanti acqua fredda o calda.
· Riduzione del riverbero acustico in locali molto frequentati o rumorosi, come ristoranti, saloni, officine, ecc.


AtriaThermika ha una formula a base di microsfere ceramiche che riducono  gli sbalzi di temperatura e i ponti termici tra interno ed esterno.  FEEL FREE è un’ottima alternativa leggermente più economica e con più prodotto e una finitura lavabile. Insomma, risultato garantito con entrambi i prodotti !!!

 

Avete già la pittura colorata in casa o magari volete semplicemente rendere il vostro bianco preferito TERMOISOLANTE come Kalorfix o ATRIATHERMIKA ?
Da oggi è possibile con TERMIKA-MIX trasformare la vostra pittura tradizionale (si, anche quella con l’inutile etichetta  ANTIMUFFA che non funziona) in una pittura TERMOISOLANTE a tutti gli effetti.

NON SOLO!!!! Questo additivo trasforma anche gli smalti e gli impregnanti per legno all’acqua in prodotti termoisolanti. Immaginate la classica porta di ferro della vostra cantina o taverna freddissima. Adesso potrà essere verniciata con una vernice all’acqua compatibile, additivata con una piccola quantità di TERMIKA-MIX e il film finale risulterà isolante come avete già testato sui prodotti murali. Stessa cosa per il legno. Si può proteggere un legno dall’umidità della muffa usando un impregnante (anche un flatting purchè all’acqua) con aggiunta della giusta dose di TERMIKA-MIX!!!!! Il flacone da 3 lt è sufficiente per additivare una latta da 13-15 litri di pittura e almeno 7-8 litri di vernici all’acqua.

Avete pitturato le pareti con Atriathermika e volete applicare dei glitter decorativi ? Adesso è possibile additivando il VETRIFICANTE REFLEX trasparente con TERMIKA-MIX senza perdere l’effetto isolante del prodotto.

Un prodotto per tutti che volevano risolvere un problema e magari hanno rimandato per la spesa dell’operazione o più semplicemente perchè avevano esigenze particolari, come usare un colore particolare o non colorare l’intera stanza dello stesso colore. Il prezzo ? Solo € 50,00 per un prodotto che non altera la finitura del prodotto, non fa polvere come alcuni additivi in polvere in commercio e, dulcis in fundo, è adatto sia per interni che per esterni (quarzi e pitture silossaniche adesso possono diventare termoisolanti con TERMIKA-MIX). Esiste anche il barattolo da 1 lt per piccole quantità.

Stiamo parlando di prodotti fascia altissima, visto che i prezzi arrivano fino a € 230,oo per il THERMOSHIELD, che al momento è il top della nostra gamma. Probabilmente entrando nel  colorificio sotto casa vi diranno che le pittura  termoisolanti sono qualcosa di costoso e poco efficace (solo perchè non le trattano e probabilmente non le hanno viste all’opera). Noi ve ne proponiamo ben 2 modelli e abbiamo investito tutte le nostre ricerche su questi prodotti, che reputiamo eccezionali, risolutivi e soprattutto valgono ogni euro del loro prezzo di acquisto. Insomma non fatevi spaventare dai prezzi ma imparate a conoscere cosa possono fare per voi queste speciali pitture!

Una volta scelta l’idropittura giusta, passate due mani a distanza di 4-6 ore dall’altra e finalmente le vostre pareti torneranno bianche e pulite.


ADESSO LA MUFFA E’ SPARITA

Da ora in poi ricordate di arieggiare regolarmente la vostra casa. Se, per qualsiasi ragione, dopo un certo tempo apparisse anche solo un puntino di muffa, eliminatela immediatamente. Vi basteranno 30 secondi per dare una pennellata di SANIFIX o MUFFA KO solo in quel punto, e una pennellata di pittura antimuffa.Constaterete che non vedrete più la muffa in casa vostra , basta non scoraggiarsi. Nel caso avreste qualche parete fredda, o soltanto qualche pilastro rivolto verso l’esterno, allora è il caso di trattare la parete fredda con due passate di pittura Termoisolante Anticondensa.

 


Potete trovare tutti prodotti citati nel nostro shop online e ricordate che l’acquisto online può risultare anche più conveniente che recarsi nel vostro colorificio sotto casa, visto che acquistando dal nostro sito i prezzi sono sempre più bassi di un negozio “fisico” e i costi di trasporto partono da € 10,00 con corriere espresso consegna in 24-48h. 

Se abitate in provincia di Milano e dintorni, potete venirci a trovare nel nostro punto vendita di PIOLTELLO (MI) Via Bellini 48 – tel. 02.43.11.41.83 da lunedi a sabato, e saremo a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento e ovviamente potrete usufruire dei prezzi scontati del nostro negozio online.

Non perdete la novità assoluta in esclusiva sul nostro sito! Nuove resine all’acqua bicomponenti per rinnovare sanitari, vasche, lavelli inox, pavimenti , ceramica, mobili , parquet e tantissime altre superfici, senza dover distruggere ma recuperando completamente l’oggetto! Risultato eccezionale…risparmio garantito.


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272 Risposte to “MUFFA SUI MURI: COME ELIMINARLA? – 2”

  1. Maria Says:

    Ciao,dopo aver usato muffa ko e kalorfix posso usare il raso seta, per poi pitturare???grazie

  2. Andrea Says:

    Io ho acquistato Muffa KO, Kalorfix e Atriathermika per trattare alcune pareti confinanti con l’esterno affette dal problema muffa. Ho trattato per ora una sola stanza per vedere come va e vorrei condividere le mie esperienze.

    - Muffa KO: prodotto comodissimo. Si passa come una venice direttamente sulla muffa, asciuga in un’ora, è facile da usare anche per chi come me non ha dimestichezza con questo tipo di lavori e soprattutto funziona. Due mani e il muro è perfetto, pronto per il passaggio successivo. Ho notato però che asciugandosi in alcuni punti forma una specie di “pellicola” che si stacca dal muro e bisogna rifare il lavoro in quei punti. È successo per lo più attorno ai serramenti e dietro ai caloriferi (il lavoro l’ho fatto in estate, caloriferi spenti e temperatura dell’aria elevata).Non ha alcun odore ed è molto coprente.

    - Kalorfix: facile da stendere, fissa in modo efficace, come ho potuto constatare lasciando appositamente una striscia di parete non trattata. È inodore e il lavoro è abbastanza rapido.

    - Atriathermika: diluita secondo le istruzioni funziona bene, inizialmente per errore la stavo usando pura ed era molto più complesso ottenere una copertura uniforme. Ha un difetto secondo me spiacevolissimo: puzza da morire. Dopo aver dato le due mani, a distanza di un giorno l’una dall’altra, ci sono voluti oltre dieci giorni di corrente d’aria constante per liberarsi dell’odore penetrante. Impossibile pensare di fare il lavoro e usare la stanza nei giorni successivi.

    A distanza di alcuni mesi la muffa si è ripresentata in alcuni punti, ma in maniera molto meno massiccia di prima. Un ulteriore passaggio di muffa KO ha risolto il problema (fortunatamente il colore è abbastanza simile e i punti in cui era successo sono piuttosto nascosti). Non ho riscontrato però alcuna differenza nella temperatura dei muri. Nelle notti fredde, le pareti sono fredde quanto lo erano prima del trattamento e il termometro della stanza non mostra differenze rispetto all’anno scorso. Magari sono io che mi aspettavo di più, ma sinceramente a me pare che i muri siano freddi tanto quanto prima.

    Nel bagno ho trattato solo una piccola parte della parete esposta all’esterno, dove si formava una muffa di tipo diverso (questa era nera, quella della stanza era verdastra) e in questo caso è bastato il muffa KO a risolvere il problema, che per ora non si è ripresentato. Il bianco del prodotto è – fortunatamente – perfettamente identico al bianco originale del bagno per cui per ora non ho fatto altro.

    Per ora sono i soli prodotti che hanno aiutato a tenere sotto controllo la situazione senza il forte odore di ammoniaca dei soliti spruzzini, ma francamente per la cifra spesa mi aspettavo di non rivedere la muffa per molti anni, non di dover rimettere mano ai pennelli pochi mesi dopo il trattamento. E comunque, ripeto, Atriathermika puzza davvero troppo. Sarà pure innocua, ma lo sono anche i cavoletti di Bruxelles e il gorgonzola, non per questo li spalmerei sui muri…

  3. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Carmela
    Ci contatti allo 02.43.11.41.83

  4. carmela Says:

    ciao, ho bisogno di un consiglio urgente, io ho la muffa in casa già da molto ho provato vari rimedi ma con nessuno sono riuscito a Risolverlo, chi posso contattare per un consiglio urgente e soprattutto qualcuno che mi consigli qualcosa di veramente immediato ed efficace? Rispondete presto grazie

  5. massimo Says:

    buonasera,io avevo il problema della muffa causata dalla condensa e ho acquistato tutto quello ke avevate consigliato, cioè: disinfettante VIP SANIFIX- MUFFA KO e KALORFIX effettuando una bella spesetta…..a settembre ho fatto il lavoro e a dicembre si è ripresentato lo stesso problema: punti neri di muffa che avevo prima con pitture meno costose, si sono ripresentati anche con i vostri prodottini che tanto ci pubblicizzate!!!!! ps. ….i prodotti sono stati usati come da voi consigliato e riportato sulle etichette!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. alessio Says:

    Scusate, avrei una domanda da porvi: ho acquistato MUFFA KO , KALORFIX e THERMIKA MIX ed ho appreso (grazie alle vostre istruzioni), qual’è la procedura da effettuare per eliminare la muffa e prevenirne il ritorno.
    Ho solamente un dubbio in merito: dopo aver abbondantemente disinfettato i muri con MUFFA KO e dopo aver passato 2 mani di KALORFIX, posso mescolare la mia vernice all’acqua nel THERMIKA MIX, per preservare il colore originale delle mie pareti?
    Grazie mille

    Alessio

  7. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Fabio
    Sinceramente non sono andato a rileggere la risposta di un anno fa….ma vorrei sfatare il mito del soffitto che viene considerato un’entità diversa rispetto alle pareti.
    Si tratta di muratura della stessa consistenza delle 4 pareti e soffre degli stessi problemi e gli si applica lo stesso trattamento.
    Anzi, essendo l’aria calda più leggera e quindi tende a depositarsi sul soffitto, a maggior ragione bisogna sempre trattare i soffitti !!

  8. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @cristina
    Certamente! Non ci sono problemi a “dilazionare” il lavoro in più giorni, visto che già con MUffa ko si disinfetta dalla muffa e si cominciano a vedere risultati.
    Gli incentivi non coprono il lavoro fai-da-te ma solo se ci si rivolge ad azienda certificata che rilascia l’apposita fattura per recupero termico.
    Riguardo la seconda domanda. Il consiglio è farlo SUBITO o ti toccherà convivere altri 3 mesi con la muffa….
    In casa hai il riscaldamento quindi ALMENO 18°. Quindi non ci sono problemi a farlo anche adesso.

  9. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Antonio Runci
    Innanzitutto ti invito a visitare il nostro sito http://www.colorificio-online.it dove trovi tutti gli articoli da te richiesti coi prezzi corretti.
    Ti posso consigliare di sostituire Vitalprotect con MUFFA KO in tutte le zone dove si forma muffa. E’ più semplice e più pratico e non serve olio di gomito, visto che la muffa non è uno sporco da pulire ma un microorganismo vivente!!!!!
    Per ulteriori informazioni contattaci allo 0243114183.

  10. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Vincenzo
    Il tuo è classico problema descritto nell’articolo e da tantissimi commenti più sotto di Muffa da condensa.
    Quindi il ciclo da seguire è quello descritto nell’articolo :

    1) MUFFA KO direttamente sulla muffa e dintorni
    2) KALORFIX 2 passate soprattutto sulle pareti fredde ed esposte all’esterno
    3) PITTURA ANTICONDENSA (tipo Atriathermika o THERMOSHIELD) su tutta la stanza

    Questo porterà ad un innalzamento della temperatura dei muri freddi di 2-3 gradi , quanto basta per bloccare la formazione di condensa e quindi di muffa.
    Per ulteriori informazioni contattaci allo 02.43.11.41.83

  11. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Luca
    La procedura da te descritta è corretta. Fondo MUFFA KO da applicare come disinfettante direttamente sopra la muffa (anche trattata con candeggina…che non disinfetta ma pulisce soltanto!). Quindi 2 passate di Kalorfix soprattutto sui muri freddi e 2 passate di pittura Atriathermika.

  12. luca Says:

    salve, vorrei un consiglio, premetto che ho muri con muffa e un po umidi gia trattati con prodotto antimuffa alla candeggina e sopra una mano di isolante, ora pitturare con atriathermica sarebbe sufficiente?comunque la procedura liquido antimuffa,isolante e pittura termica è sufficiente da quello che ho capito?!
    grazie

  13. Vincenzo Says:

    Salve ho un appartamento al secondo ed ultimo piano, ho problemi di macchie di nere a chiazze negli angoli e sul cassettone delle serrande………nella stanza delle bambine ho una condensa continua nelle parti fredde esposte senza cappotto cosa posso fare??????????????????????????????
    ho usato solo pitture traspiranti e pittura anti scrostamento…………………..
    Cordiali Saluti

  14. antonio Says:

    Buona Sera,

    Ho due situazioni

    una in cui ho una muffa resistente , ho provato con candeggina e olio di gomito con uno straccio, poi idropittura….. ma dopo 5/6 mesi muro nero di muffa….

    L’altra Muffa moderata , la modalità uguale ma la muffa è tornata dopo 2 anni ho letto tutti i commenti e i consigli…

    Ma non riesco a trovare alcuni prodotti elenco cosa ho capito:

    Per la prima situazione vorrei agire cosi:

    1)Thermoshield vital Protect €35 + 6 di spedizione
    2) Thermoshield vital Pro €25 + 6 di spedizione
    3)Kalorfix Non trovato
    4)Thermopul Non trovato

    Giusto? mi potete dare anche i link dove trovare questi prodotti?’??
    Per la seconda situazione procederei in questo modo

    1)Olio di gomito e candeggina,
    2)dopo aver pulito tutto Muffa Ok
    3)Atriathermika

    Va bene o posso risparmiare qualche cosa comprando meno prodotti che vanno bene per tutte e due le situazioni?

    Resto in Attesa di una Vs risposta.

    Grazie e buon lavoro

  15. cristina Says:

    Dimenticavo…consigli di aspettare la primavera per fare questo lavoro o secondo te si può iniziare anche ora col freddo? Ho letto le caratteristiche di uno dei prodotti e si consigliava di non usarlo sotto i 10°C…
    Grazie!!!

  16. cristina Says:

    Buongiorno Sebastiano e complimenti per il servizio :)
    Ho un problema di muffa da condensa e pareti fredde e vorrei procedere al trattamento con i tre prodotti:
    - MUFFA KO
    - KALORFIX
    - ATRIATHERMIKA
    2 passate per ognuno e il terzo su tutta la stanza.
    Una domanda:
    posso effettuare i tre trattamenti a distanza di una settimana l’uno dall’altro? Ciò mi tornerebbe utile per motivi di tempo e di lavoro, ma non vorrei che una settimana tra uno e l’altro vanificasse l’effetto.
    Altra domanda…Anche quest’anno ci sono gli incentivi statali?
    Grazie mille !!

  17. alessio Says:

    Gent.mo Sebastiano,
    ci sono altre pitture termiche oltre alla Atriatermica che mi consiglierebbe per non spendere così tanto?
    Grazie

  18. alessio Says:

    Gent.mo Sebastiano,
    sa qualche tempo ho le stesso problema di tanti altri che ti hanno scritto.
    Sono stati effettuati dei lavori di ristrutturazione dei frontalini del mio palazzo e in concomitanza ho sotituito la mia caldaia.
    Dall’inizio dell’inverno di quest’anno sono alle prese ormai ogni mese con la formazione di muffe sugli angoli superiori esposti all’esterno delle mie due camere da letto.
    Ormai non sò più come fare ed avendo un bimbo di 7 mesi, mi trovo costretto quasi settimanalmente a cercare di combatterle pulendo i suddetti angoli con varechina pura e ritinteggiando con la mia pittura originale.
    Avendo notato che le muffe si sono allargate dalla 1a volta che sono comparse, presumo di averle allargate io cercando di togliere e facendo svolazzare le maledette spore.
    A questo punto ho acquistato sul vs sito MUFFAKO e KALORFIX, mi potrebbe gentilmente dare dei consigli sulla loro applicazione per risolvere questo mio problema?
    Inoltre: devo aggiungere il mio flaconcino di colore per idropiturre al kalorfix vero?
    Quanto tempo devo far passare dall’applicazione dell’uno e poi dell’altro?

    Grazie in anticipo per i preziosi consigli

    Alessio Frico

  19. fabio Says:

    Buongiorno, si è formata della muffa nella stanza più fredda della casa in seguito alla sostituzione dei serramenti. Seguendo i vostri suggerimenti ho intenzione di utilizzare Muffa ko Kalorfix e Atriathermica. La muffa è presente principalmente negli angoli alti delle pareti perimetrali ed in misura minore sul soffitto. Tale soffitto formato da travetti di cemento più laterizio, divide la stanza dal sottotetto non abitabile e non isolato. Volevo sapere perché nella vostra risposta del 24 giugno 2012 avete sconsigliato l’uso di muffa ko e kalorfix sul soffitto, io pensavo di utilizzarli su tutta la stanza.
    Ringrazio anticipatamente, Fabio

  20. romeo Says:

    salve,
    abitoinnun appartamento all’ulitmo piano e ultimamente si è formata della muffa molto vivace diciamo sule pareti della camera da letto nella parte alta verso il soffitto. essendo in affitto il proprietario tempo fa mise ”x risolvere il problema” una controparete di polistirolo e la pitturò ma mi sa che da allora la situazione sia peggiorata. desideravo sapere come devo fare per debelare il problema e che cosa mi consigliate di fare. grazie. romeo

  21. Aurelio carafa Says:

    Salve ho problemi di muffa e sono interessato all’acquisto di un vostro trattamento vorrei un preventivo completa per trattare circa 35m quadrati di casa

  22. Guya Says:

    Vorrei sapere dove trovare i prodotti indicati. Grazie

  23. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Antonio Rega
    Il procedimento è sempre lo stesso :

    - MUFFA KO per neutralizzare la muffa
    - KALORFIX fissativo termico sui muri freddi 2 passate
    - ATRIATHERMIKA pittura termica su tutta la stanza 2 passate

    Con questo ciclo hai disinfettato , isolato e riverniciato ottenendo una stanza totalmente “schermata” dal freddo e il calore resterà all’interno molto più a lungo rispetto ad ora.
    Come conseguenza non si riformerà la muffa per condensa sui muri freddi.

  24. antonio rega Says:

    ciao sono toni abito in provincia di roma, la zona è molto umida. Ho comprato una villetta bifamiliare nuova nel 2008, ma sono quattro anni che anno sono costretto a disinfettare i muri, spesso con la candeggina per via della muffa. quest’anno l’ho passata ad agosto, la candeggina, ma nonostante ciò ho già i muri pieni di muffa, anzi questa volta ho notato che il soffitto della camera da letto è pieno di muffa. volevo che voi mi spiegaste il da fare passaggio per passaggio visto che devo pitturare di nuovo perché passando la candeggina o altri prodotti antimuffa ogni anno, la pittura si è rovinata e in qualche caso staccata. altresì volevo chiedere anche se potrebbe dipendere dalla struttura della casa stessa in modo da poter coinvolgere anche la persona che me l’ha venduta. grazie

  25. Sebastiano Tringali Says:

    Anonimo Dice:
    3 settembre 2013 alle 13:14
    Buongiorno a tutti, volevo sapere quali prodotti e in quale sequenza utilizzarli per risolvere definitivamente il problema della muffa. Ho 2 pareti che presentano il problema in quanto sono pareti che danno verso l’ esterno e che sicuramente non sono state isolate nel modo corretto.
    Grazie per la Vs disponibilità.
    ********************************************
    Dipende anche della tua disponibilità finanziaria e del grado di muffa che si va a formare. Ti faccio un breve riepilogo:

    1. Trattare la muffa localmente con due passate di MuffaKO.
    2. Dare due passate di Isolante Termico Kalorfix sulle due pareti esposte all’esterno, allargandosi un 50 cm oltre sulle pareti e plafone a continuazione delle pareti fredde.
    3. Dare due passate di AtriaTermica per interni sulle due pareti fredde.

    4. Per mantenere un temperatura uniforme in tutta la stanza è consigliabile tinteggiare l’intera stanza con AtriaTermica per interni, ma questo dipende dalla propria tasca, altrimenti ti fermi al punto 3.

  26. Anonimo Says:

    Buongiorno a tutti, volevo sapere quali prodotti e in quale sequenza utilizzarli per risolvere definitivamente il problema della muffa. Ho 2 pareti che presentano il problema in quanto sono pareti che danno verso l’ esterno e che sicuramente non sono state isolate nel modo corretto.
    Grazie per la Vs disponibilità

  27. Sebastiano Tringali Says:

    Enrico Dice:
    31 luglio 2013 alle 09:17
    Atria termica può essere in seguito tinteggiata con qualsiasi vernice colorata?
    *****************************
    Molto meglio di no, perchè perderebbe buona parte del suo potere di isolamento termico. Però puoi colorare AtriaTermica come una qualunque idropittura con i comuni flaconcini di colorante per idropitture. AtriaTermica si comporta come un’ottima idropittura, e così va trattata. Non c’è motivo di coprirla con un’altra idropittura colorata, puoi applicare AtriaTermica colorata, e risparmi altro lavoro, oltre ad avere tutti i vantaggi di una pittura termoisolante.

  28. Enrico Says:

    Atria termica può essere in seguito tinteggiata con qualsiasi vernice colorata?

  29. Sebastiano Tringali Says:

    Enrico Dice:
    29 luglio 2013 alle 22:24
    Atria thermika è l’unico prodotto che devo usare dopo muffa KO, oppure ce ne sono altri? Grazie ancora.
    **************************************
    Nel tuo caso va benissimo MuffaKo sulle zone interessate dalla muffa, ed almeno due mani di AtriaTermica su tutte le pareti fredde. Niente più.

  30. Enrico Says:

    Atria thermika è l’unico prodotto che devo usare dopo muffa KO, oppure ce ne sono altri? Grazie ancora

  31. Sebastiano Tringali Says:

    Enrico Dice:
    29 luglio 2013 alle 19:38
    Grazie! Se io uso muffa KO più Kalorfix secondo voi risolvo il problema? e dato che questo problema mi si evidenzia solo nelle pareti alte del sottotetto, posso passare i prodotti solo nelle parti coinvolte? e dopo il passaggio dei 2 prodotti posso pitturare con qualsiasi vernice ad acqua?
    **************************************
    La tua idea di usare MuffaKO e poi Kalorfix è parzialmente valida. Ecco cosa non va:
    Va bene mettere MuffaKO solo sulle parti coinvolte, ma dopo devi passare il Kalorfix a due mani su tutte le pareti fredde esposte all’esterno, per evitare la formazione di ponti termici. Usare come finitura una pittura normale non ti da garanzia di risoluzione del problema.
    Molto meglio concludere con almeno due mani di pittura Termoisolante AtriaTermica. Puoi limitarti anche a tinteggiare solo le pareti esposte all’esterno, più fredde. Non è necessario trattare tutta la stanza, ma le pareti fredde bisogna tinteggiarle con la pittura termoisolante come finale.

  32. Enrico Says:

    Grazie! Se io uso muffa KO più Kalorfix secondo voi risolvo il problema? e dato che questo problema mi si evidenzia solo nelle pareti alte del sottotetto, posso passare i prodotti solo nelle parti coinvolte? e dopo il passaggio dei 2 prodotti posso pitturare con qualsiasi vernicè ad acqua?

  33. Sebastiano Tringali Says:

    Enrico Dice:
    28 luglio 2013 alle 21:42
    Ho problemi di muffe, lievi macchioline,proprio a ridosso dei pilastri di cemento armato, sicuramente non perfettamente isolati. Volevo un consiglio su come risolvere il problema. MUFFA KO può essere una soluzione per me? non sono delle grosse macchie, ma comunque fastidiose, anche perché i muri sono di colori diversi… grazie.
    **********************************
    Muffa KO va bene per sterilizzare e coprire le macchie della muffa. Ma se vuoi risolvere il problema definitivamente devi passare dopo il MuffaKO, due mani di idropittura Termoisolante AtriaTermica, in questa maniera isolerai termicamente il muro, ed eviterai il formarsi della condensa e la susseguente muffa.

  34. Enrico Says:

    Ho problemi di muffe, lievi macchioline,proprio a ridosso dei pilastri di cemento armato, sicuramente non perfettamente isolati. Volevo un consiglio su come risolvere il problema. MUFFA KO può essere una soluzione per me? non sono delle grosse macchie, ma comunque fastidiose, anche perché i muri sono di colori diversi… grazie

  35. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Andrea

    Buonasera,

    ho pareti interne (sull’esterno) interessate da muffe lievi/moderate che però potrebbero dare adito al ripetersi del problema annualmente. Per questo ho deciso un trattamento con la “trinità” (MUFFAKO, KALORFIX e THERMOPLUS). I colori delle mie pareti sono però differenti: ho bisogno di sapere se dopo aver dato il TP bianco posso ripitturare sopra ad esso con pitture ad acqua comuni o così facendo determino l’ eliminazione l’effetto creato? La domanda viene dalla necessità di acquistare la quantità minima indispensabile di TP bianco. Nell’eventualità disponete anche di altre tonalità di colore?

    In prossimità di una ripittura esterna, l’ ATRIATERMIKA da esterni è l’unico prodotto da usare se la pittura precedente non presenta scrostamenti? E’ necessario effettuare altri accorgimenti prima della ripittura?

    Visti i casi di cui sopra, quali dei prodotti menzionati beneficiano della detrazione del 36%? Basta la fattura o è necessario provvedere in altri modi?
    ———————————————–

    Assolutamente non devi ricoprire Thermoplus con una tinta all’acqua “tradizionale” perchè annulleresti l’effetto riflettente della pittura termoceramca e quindi vanifichi il lavoro! Puoi invece colorare direttamente Thermoplus con gli appositi coloranti ecologici ATON-C che non alternano la sua formula.

    Per l’esterno, il prodotto Atria è l’unico termoisolante per esterni. Gli accorgimenti sono i soliti….asportare la parte che si stacca, stucco e poi fissativo prima di procedere.

    Tutti i prodotti vernicianti concorrono per ottenere la detrazione fiscale che fino a fine giugno è del 50%. Trattandosi di ristrutturazione ordinaria non è valida solo per alcuni prodotti e altri no.
    Basta effettuare un pagamento tramite bonifico per detrazione dopo che riceverai la nostra fatturata anticipata intestata al proprietario e sul suo codice fiscale.
    Per ulteriori informazioni contattaci allo 0243114183

  36. Andrea Says:

    Buonasera,

    ho pareti interne (sull’esterno) interessate da muffe lievi/moderate che però potrebbero dare adito al ripetersi del problema annualmente. Per questo ho deciso un trattamento con la “trinità” (MUFFAKO, KALORFIX e THERMOPLUS). I colori delle mie pareti sono però differenti: ho bisogno di sapere se dopo aver dato il TP bianco posso ripitturare sopra ad esso con pitture ad acqua comuni o così facendo determino l’ eliminazione l’effetto creato? La domanda viene dalla necessità di acquistare la quantità minima indispensabile di TP bianco. Nell’eventualità disponete anche di altre tonalità di colore?

    In prossimità di una ripittura esterna, l’ ATRIATERMIKA da esterni è l’unico prodotto da usare se la pittura precedente non presenta scrostamenti? E’ necessario effettuare altri accorgimenti prima della ripittura?

    Visti i casi di cui sopra, quali dei prodotti menzionati beneficiano della detrazione del 36%? Basta la fattura o è necessario provvedere in altri modi?

  37. Luisa Says:

    Grazie per la celere risposta infiltrazioni nn dovrebbero esserci perche quasi tt i muri esterni danno sul terrazzo coperto tranne uno che è adiacente al palazzo anzi appena costruito infatti la muffa è comparsa anche dopo questo fatto prima i muri respiravano e prendevano sole e ora nn piu ho la muffa sia in basso che negli angoli e nella parete stessa e mi ha intaccato anche qlke mobile e quindi m premeva risolvere definitivamente il palazzo ha circa 30 anni e mai ho avuto questo problema fino allo scirso anno cmq ora comprero il vip sanifix e lo passerò cm m avete detto grazie

  38. Sebastiano Tringali Says:

    Luisa Dice:
    25 maggio 2013 alle 06:43
    Buongiorno volevo un consiglio perche on casa da un anno ho il problema della muffa abito in appartamento al terzo piano e dopo lavori per la facciata m è comparso il problema in tt i muri esterni yra un mese devo imbiancare e mi è stato detto da ki eseguira i lavori ke un trattamento con l antimuffa e pittura termika risolvono il problema io per sicurezza volevo comprare e passare vip sanifix prima del trattamento ma devo passarlo puro o diluito?? i muri sn pieni d macchie evidenti e anche dopo trattamento cn candeggina fatto solo per tamponare le maccie sono gialle !!! Grazie.
    ***********************************************
    Trattamento antimuffa e pittura termika sono appropriati per risolvere il problema.

    Il Vip Sanifix va diluito in 6 litri d’acqua per quanto riguarda il flacone da 0.250 e 24 litri d’acqua per quanto riguarda il flacone da 1 litro. Il tempo di azione del prodotto è di sei ore dal momento che viene dato.

    Un’ultima cosa: Mi suona strano che le macchie gialle permangono anche dopo averle lavate con candeggina. Per maggior sicurezza, accertati che non si tratti di macchie giallastre umide dovute a qualche infiltrazione d’acqua dall’esterno, specialmente quando piove.

  39. Luisa Says:

    Buongiorno volevo un consiglio perche on casa da un anno ho il problema della muffa abito in appartamento al terzo piano e dopo lavori per la facciata m è comparso il problema in tt i muri esterni yra un mese devo imbiancare e mi è stato detto da ki eseguira i lavori ke un trattamento con l antimuffa e pittura termika risolvono il problema io per sicurezza volevo comprare e passare vip sanifix prima del trattamento ma devo passarlo puro o diluito?? i muri sn pieni d macchie evidenti e anche dopo trattamento cn candeggina fatto solo per tamponare le maccie sono gialle !!! Grazie

  40. Sebastiano Tringali Says:

    carlo Dice:
    20 maggio 2013 alle 08:39
    sono il sig. Carlo vorrei sapere se mettendo nella parete esterna kalorfix ed in interno muffa ko e atriathermika posso escludere per l’interno kalorfix grazie.
    *********************************************************
    Si va benissimo. Sempre facendo due passate di ogni prodotto, e facendo asciugare bene fra una passata e l’altra. Sebastiano.

  41. carlo Says:

    sono il sig. Carlo vorrei sapere se mettendo nella parete esterna kalorfix ed in interno muffa ko e atriathermika posso escludere per l’interno kalorfix grazie

  42. Sebastiano Tringali Says:

    Simone Dice:
    12 maggio 2013 alle 21:27
    Avete punti vendita Dove comprare i tre prodotti qui a Roma? A me interessavano MUFFA KO L ISOLANTE TERMICO KALORIFIX E lo STUCCO AGUAPLAST Grazie in anticipo. Simone.
    ********************************
    Il nostro unico punto vendita è a Pioltello(Milano), per il resto d’Italia spediamo con corriere. Ciao.

  43. Simone Says:

    Avete punti vendita Dove comprare i tre prodotti qui a Roma? A me interessavano MUFFA KO L ISOLANTE TERMICO KALORIFIX E lo STUCCO AGUAPLAST Grazie in anticipo. Simone

  44. Sebastiano Tringali Says:

    Roberto Dice:
    7 maggio 2013 alle 15:47
    Per cortesia desidero ricevere da chi ha esperienza istruzioni chiare per eliminare definitivamente la muffa dai muri interni, lato nord della mia cameretta. Mi serve, oltre la sintesi della procedura, l’elenco dei prodotti da usare per questo caso, e dove posso acquistarli. Grazie, Roberto provincia di Milano.
    ***********************************************************
    Intanto questo articolo, su cui hai scritto il commento, ti spiega alla lettera il problema dei muri freddi che causano la muffa, come risolverlo, e quali prodotti usare. Per dove comprarli, noi li spediamo in tutta italia, ed abbiamo un punto vendita al pubblico in provincia di Milano, precisamente a Pioltello (MI) in via Bellini 48. Orario tutti i giorni feriali ore 9-12.30 e 15-18, tel. 0243114183. Se hai possibilità di venirci a trovare, puoi spiegarci il problema a viva voce e ti potremo fornire tutte le informazioni ed eventualmente i prodotti che hai bisogno. Per ulteriori informazioni, mentre sei su questo blog, clicca col mouse su una immagine di un prodotto e vieni trasportato in una finestra del nostro sito dove potrai leggere anche i prezzi e le condizioni di vendita anche tramite spedizione con corriere. Ciao.

  45. Roberto Says:

    Per cortesia desidero ricevere da chi ha esperienza istruzioni chiare per eliminare definitivamente la muffa dai muri interni, lato nord della mia cameretta. Mi serve, oltre la sintesi della procedura, l’elenco dei prodotti da usare per questo caso, e dove posso acquistarli.

    Grazie, Roberto provincia di Milano.

  46. Sebastiano Tringali Says:

    carlo Dice:
    2 maggio 2013 alle 22:02
    vorrei sapere se prima di mettere muffa ko conviene prima togliere la muffa con sanifix o altro prodotto oppure no poi dopo il kalorfix atriathermika o thermoplus conviene darlo nella parete interna o esterna per isolare meglio . grazie.
    *******************************************
    MuffaKO va applicato direttamente sopra la muffa, ma nei casi di muffa molto consistente è consigliabile dare una breve pulita con un straccio inumidito con una soluzione di acqua-candeggina. Appena il muro è asciutto procedi pure con l’applicazione del MuffaKO. Kalorfix e Atriathermika o Thermoplus sono pitture per interno e sono sufficienti a risolvere il problema. Per chi abita in una casa indipendente, ed ha quindi la possibilità di farlo, c’è anche lìAtriathermika in versione per esterni, che oltre ad impermeabilizzare le pareti esterne contribuisce ad isolare termicamente i muri sia dal freddo che dal caldo, ancora di più..

  47. carlo Says:

    vorrei sapere se prima di mettere muffa ko conviene prima togliere la muffa con sanifix o altro prodotto oppure no poi dopo il kalorfix atriathermika o thermoplus conviene darlo nella parete interna o esterna per isolare meglio . grazie

  48. Sebastiano Tringali Says:

    Stefano Amato Dice:
    29 aprile 2013 alle 09:06
    Grazie x la risposta. un’ultimissima domanda: nella stanza che voglio ripitturare tutte la pareti, ma solo una di queste presenta muffa, le pareti sane posso ridipingerle direttamente con atriathermika passando direttamente sulla pittura precedente o devo passarci prima qualcosa? devo fare prima la passata di kalorfix o posso evitare per ridurre i costi?
    Grazie ancora. Stefano.
    ***************************************
    La tua domanda è chiara. Sulle pareti non interessate dalla muffa puoi passare direttamente l’AtriaThermika, purchè il fondo sia solido, senza problemi di sfarinamento o sfogliatura della pittura precedente. Sarebbe uno spreco oltre che una perdita di tempo inutile passare il Kalorfix o altro in pareti che non sono interessate dalla muffa e sono pareti interne. Comunque passando l’AtriaThermika in tutta la stanza migliori enormemente la stabilità della temperatura ambiente in tutta la stanza. Ciao.

  49. Stefano Amato Says:

    Grazie x la risposta. un’ultimissima domanda: nella stanza che voglio ripitturare tutte la pareti, ma solo una di queste presenta muffa, le pareti sane posso ridipingerle direttamente con atriathermika passando direttamente sulla pittura precedente o devo passarci prima qualcosa? devo fare prima la passata di kalorfix o posso evitare per ridurre i costi?
    Grazie ancora
    Stefano

  50. Sebastiano Tringali Says:

    marco astengo Dice:
    27 aprile 2013 alle 10:45
    Vivo in una casa in campagna vicino al lago di bracciano. ho seri problemi di muffa essendo stato all’estero per lavoro durante l’inverno e la casa è rimasta chiusa. i muri sono in tufo intonacati e verniciati internamente ed esternamente.il tetto è stato controllato e riparato in alcuni punti ma all’interno della cucino e delle due camere da letto non che un pò il salone sono state attaccate da una quantità di muffa che comincia a sfarinare la vecchia pittura sia sul soffitto che sulle pareti esterne. la prima cosa che ho fatto è stato lavare tutto con una massiccia dose di candeggina ma anche se la reazione è stata immediata la durata è stata deludente. vorrei un consiglio per eliminare la muffa e sanificare gli ambienti che per i miei figli sono divenuti invivibili e anche per me. grazie marco.
    ****************************************************
    La ventilazione della casa è il primo requisito per evitare la formazione della muffa.
    Punto 2, se c’è qualche piccola infiltrazione dal tetto o dai muri esterni bisogna risolverla con una riparazione.
    Punto 3, la candeggina va bene per pulire momentaneamente la muffa. Ma dove la pittura si sfarina debbo pensare che si tratta di umidità dovuta a condensa o infiltrazione esterna o trasudazione dei tufi.

    Quale intervento fare?
    Se la casa è indipendente, dopo aver riparato il tetto ed essersi accertati che non ci siano crepe nei muri che fanno filtrare umidità, il consiglio è di dare due passate di AtriaThermica per esterni, sulle pareti esterne della casa. Questo trattamento oltre a impermeabilizzare i muri esterni li isola termicamente dal caldo e dal freddo.
    Per l’interno dovresti seguire i consigli esposti sopra in questo articolo. Quindi isolare i tufi sia dall’esterno che dall’interno. Questo sarebbe il meglio che puoi fare.

    Quindi, dopo la riparazione del tetto ed eventuale crepe sui muri, conviene tinteggiare con AtriaThermica per interni, dopo aver riparato le pittura sfarinanti ed isolate con dell’isolante termico Kalorfix. Dove c’era la muffa puoi farci due passate di MuffaKO, che non si limita a lavarla, ma a disinfestare la muffa. Poi ogni cosa va fatta secondo la propria tasca. Ciao.

  51. marco astengo Says:

    vivo in una casa in capagna vicino al lago di braccioano. ho seri problemi di muffa essendo stato all’estero per lavoro durante l’inverno e la casa è rimasta chiusa. i muri sono in tufo intonacati e verniciati internamente ed esternamente.il tetto è stato controllato e riparato in alcuni punti ma all’interno della cucino e delle due camere da letto non che un pò il salone sono state attaccate da una quantita di muffa che comincia a sfarinare la vecchia pittura sia sul soffito che sulle pareti estene. la prima cosa che ho fatto è stato lavare tutto con una massicia dose di candegina ma anche se la reazione è stata immediata la durata è stata deludente. vorrei un consiglio per eliminare la muffa e sanificare gli ambienti che per i miei figli sono divenuti invivibili e anche per me. grazie marco

  52. Sebastiano Tringali Says:

    @ Stefano AmatO
    26 aprile 2013 alle 13:21

    Il procedimento che tua hai indicato (MuffaKO, Kalorfix, Atriathermica) rappresenta il ciclo completo per distruggere la muffa ed impedire di formarsi per il futuro. Ora rispondo alle tue domande:
    A) Se la muffa è leggera, puoi passare direttamente MuffaKO due passate sulle pareti interessate. Se la muffa fosse più densa, tipo che ti rimane la mano nera solo a toccarla, è conveniente rimuovere il grosso con uno straccio umido imbevuto di una soluzione acqua-candeggina al 50%. Quando il muro è asciutto puoi procedere con le due passate di MuffaKO .
    B) MuffaKO, nel caso che la muffa interessi solo gli angoli, o piccole zone circoscritte, basta passarla solo sulla muffa allargandosi per sicurezza ancora 20 cm.
    C) Si, puoi fare soltanto la parete interessata. Però se la muffa dovesse coinvolgere anche la parete vicina, come minimo dovresti fare quel pezzetto allargandoti di un 20 cm oltre dove finisce la muffa.
    Ciao.

  53. Stefano Amato Says:

    Salve, abito in un appartamento nuovo (costruzione 2010) dal 2011. Quest’inverno su due pareti di due stanze differenti si è presentata della muffa. Me ne sono accorto un pò in ritardo in quanto vi sono dei mobili che coprono tali pareti, ma ora vorrei intervenire e da quello che ho letto (se ho capito bene) il procedimento è:
    1)Muffa KO
    2)Kalorfix
    3)Atriathermika
    Ma ho delle domande:
    A) Le pareti sono in buon condizioni, posso passare direttamente muffa ko senza fare altri interventi o devo usare qualke altro prodotto prima?
    B)Muffa ko deve essere passato su tutta la parete o solo sulle zone e gli angoli dove di vede la muffa?
    C)una delle due stanze l’avevo pittata l’estate scorsa e non vorrei ripitturarla tutta, posso usare atriathermika solo sulla parete interessata così come Kalorfix e lasciare le altre pareti della medesima stanza così come sono visto che non presentano muffa?

    Grazie e buon lavoro.
    Stefano

  54. Sebastiano Tringali Says:

    Anonimo Dice:
    10 aprile 2013 alle 18:25
    ciao vivo in un piccolo appartamento al secondo ed ultimo piano, ho problemi di muffa sui muri esterni e sotto ai davanzali dove ci sono i termosifoni, vorrei sapere qual’è il trattamento migliore.
    Inoltre vorrei pitturare il bagno di circa 13m quadri con un colore diverso dal bianco,quanta pittura e quanto colorante devo usare?
    come ultima domanda vorrei sapere la differenza della IDROPITTURA ATRIATHERMIKA e Idropittura Termoisolante Anticondensa Lavabile Antiallergica Klimactive Thermoplus.
    **************************************************
    I problemi di muffa sui muri rivolti all’esterno si risolvono facilmente con una pittura Termoisolante Anticondensa, dopo aver trattato preventivamente la muffa come è spiegato nell’articolo sopra. Il miglior trattamento consiste nel ciclo completo: MuffaKO sulla muffa, Kalorfix sulle pareti fredde, e AtriaThermica sulle pareti fredde. Questa pagina spiega dettagliatamente tutti processi di applicazione dei materiali.

    Per dipingere il tuo bagno di 13 mq. (suppongo ti riferisci alla superficie verniciabile), per due passate occorrerebbero circa 3 litri di pittura. Riguardo il colore che vuoi ottenere dipende dall’intensità di colore che vuoi raggiungere. Con il fai da te, si aggiunge a poco a poco il colorante nella pittura già diluita con acqua, quando pensi di aver raggiunto il colore desiderato, fai una pennellata sul muro. e aspetti che asciughi per vedere se è di tuo gradimento.

    La differenza tra le due pitture termiche è già spiegata nel loro nome. Comunque sono entrambe a base di microsfere cave di ceramica che consentono l’isolamento. Poi una è prodotta in Italia (IDROPITTURA ATRIATHERMIKA),
    l’altra (Idropittura Termoisolante Anticondensa Lavabile Antiallergica Klimactive Thermoplus) è prodotta in Germania ed importata, e questo fa lievitare un pochino i costi. Ciao.

  55. Sebastiano Tringali Says:

    betty Dice:
    20 aprile 2013 alle 08:53
    Ciao! Ottimo articolo! Ho comprato una casa di nuova costruzione con un terrazzo. Questo ha parapetti in muratura alti più o meno 1 m. il balcone è esposto a sud est. Purtroppo i parapetti sono pieni di muffa sulla faccia interna, che guarda il terrazzo! Chi ha fatto le facciate ha già usato prodotti specifici, ma la situazione è peggio di prima… non so cosa fare… sono parapetti completamente esterni…
    ***********************************************
    Scusa il ritardo, non è semplice dare una risposta valida, visto che il problema persiste, anzi peggiora nonostante gli interventi effettuati. Provo a fare delle supposizioni. La muffa è sempre figlia di umidità residua. Trattandosi di parapetti in muratura, sono portato a pensare che vi ristagni dell’umidità. Forse sono muri che non sono toccati dal sole? Non mi sento di proporre trattamenti specifici senza individuare prima la causa dell’umidità, perchè un muro asciutto e ben ventilato non produce muffa. Ciao.

  56. betty Says:

    Ciao! Ottimo articolo! Ho comprato una casa di nuova costruzione con un terrazzo. Questo ha parapetti in muratura alti più o meno 1 m. il balcone è esposto a sud est. Purtroppo i parapetti sono pieni di muffa sulla faccia interna, che guarda il terrazzo! Chi ha fatto le facciate ha già usato prodotti specifici, ma la situazione è peggio di prima… non so cosa fare… sono parapetti completamente esterni…

  57. Anonimo Says:

    ciao vivo in un piccolo appartamento al secondo ed ultimo piano, ho problemi di muffa sui muri esterni e sotto ai davanzali dove ci sono i termosifoni, vorrei sapere qual’è il trattamento migliore.
    Inoltre vorrei pitturare il bagno di circa 13m quadri con un colore diverso dal bianco,quanta pittura e quanto colorante devo usare?
    come ultima domanda vorrei sapere la differenza della IDROPITTURA ATRIATHERMIKA e Idropittura Termoisolante Anticondensa Lavabile Antiallergica Klimactive Thermoplus

  58. Sebastiano Tringali Says:

    @elisabetta
    I prodotti da te indicati sono quelli giusti! Usare o meno kalorfix può influire se hai un muro molto freddo e vuoi cercare di isolarlo al meglio. Quindi, disinfetta con sanifix, due passate di kalorfix (anche solo sui muri freddi) e due passate di atriathermika su tutto il resto. Puoi anche saltare Kalorfix, ma secondo me , visto il costo non eccessivo per una latta da 5lt, vale la pena usarlo sui muri freddi. Il sanifix lo applichi solo sulle zone con muffa allargandosi intorno. Per un preventivo più dettagliato contatta il nostro servizio tecnico allo 0243114183.

  59. elisabetta Says:

    vivo da 3 anni in affitto in una casa semindipendente degli anni 70-80 e da 1 anno e mezzo a questa parte ho il problema della muffa negli angoli della casa (soprattutto lato nord). Ho provato a risolvere il problema con spruzzini antimuffa a base di candeggina e pittura antimuffa (senza però rivestire l’intera parete ma solamente gli angoli interessati). Per il momento la muffa non si è ripresentata nelle zone soggette all’intervento ma purtroppo in altri punti della casa (vicino alle finestre e dietro gli armadi). consigli il ciclo completo vip sanifix, kalorfix e atriathermika? oppure è sufficiente solo vipsanifix + atriathermika? il vip sanifix va usato su tutta la parete o solo sulla parte interessata dalla muffa che avevo rimosso in precedenza? (al momento la muffa non è visibile). Le pareti esterne (compresi i soffitti) interessate all’interveto son circa 120 mq. grazie

  60. Sebastiano Tringali Says:

    @ Andrea,
    i problemi sono iniziati in inverno, anche se dopo 5 anni. Non credo proprio che la formazione di muffa abbia a che fare
    con la pitturazione precedente, come tu accenni. Sicuramente i tuoi interventi per debellare la muffa non sono stati tanto ortodossi. La candeggina pulisce soltanto temporaneamente. Per combattere la muffa causata da condensa ci vuole necessariamente un pittura anticondensa e termoisolante. Perciò è sbagliato rimuovere o carteggiare le vecchie pitture, quello che bisogna fare è di disinfettare le pareti con un prodotto disinfettante tipo il VIP (non la solita candeggina), e subito dopo(almeno sei ore) ricoprire le pareti con almeno due passate di pittura anticondensa AtriaThermika. Volendo si possono pretrattare le pareti rivolte all’esterno (più fredde), con due passate di Calorfix, l’isolante termoisolante che innalza di due/tre gradi la temperature delle pareti rivolte all’esterno. Ciao.

  61. Andrea Says:

    Salve,
    vorrei dei consigli per risolvere il problema della muffa nella mia abitazione. Da premettere che vivo in questa casa da circa 7 anni e solo da due si e’ presentato questo brutto inconveniente. Precisamente nell’estate 2011 ho effettuato la sostituzione degli infissi, la creazione di un muro divisorio e la pitturazione di tutta la casa. Nell’inverno seguente sono cominciati tutti i nostri problemi. Personalmente attribuisco tutto all’utilizzo della pittura “TRASPIRANTE” (di una nota azienda) di pessima qualità o comunque non adeguata per il mio caso.
    Tutta la casa e’ piena di macchie di muffa dovuta sicuramente alla condensa che si posa sulle mura e sul soffitto dando vita a quanto bene conoscete …
    Ho gia’ effettuato per diverse volte i classici lavaggi con candeggina ma con risultati davvero deludenti.
    Ormai trovo le macchie ovunque e non so davvero cosa fare, se passare un ulteriore disinfettante e una nuova pitturazione o se carteggiare nuovamente tutta la casa per rimuovere completamente tutta la pittura esistente e trattare successivamente con altri prodotti. Cosa mi consigliate?
    Grazie Andrea.

  62. Sebastiano Tringali Says:

    ElisaE Dice:
    21 febbraio 2013 alle 12:51 modifica
    Chiedo anche se è possibile e se esiste un prodotto per eliminare la muffa anche dalle fughe è delle piastrelle e come bisogna fare per risanare anche queste cose?
    *************************************************************************

    Purtroppo per le righe nere delle fughe delle piastrelle si possono solo pulire, ma non eliminare. Puoi usare i soliti prodotti a base di candeggina, che puliscono ma non risolvono definitivamente.

  63. ElisaE Says:

    Chiedo anche se è possibile e se esiste un prodotto per eliminare la muffa anche dalle fughe è delle piastrelle e come bisogna fare per risanare anche queste cose?

  64. Sebastiano Tringali Says:

    ElisaE Dice:
    19 febbraio 2013 alle 13:55 modifica
    Avendo un problema di muffa volevo sapere se tra il prodotto muffa ko e i prodotti antimuffa liquidi quale ha maggior efficacia essendo delle pareti intere da trattare con muffa insistente dovuta. da muri freddi e da infiltrazioni. Qual’è il trattamento migliore da effettuare?
    *******************************************
    Certamente il MuffaKO rende più dei liquidi antimuffa, a condizione che si completi il lavoro con due passate di pittura Termoisolante AtraThermica.

    Secondo punto: i muri freddi creano umidità di condensa, e quindi la muffa.

    L’infiltrazione invece dipende se entra acqua dall’esterno, in questo caso si presume che ci sia una perdita o qualche crepa nei muri che fa infiltrare l’acqua (non so se è il tuo caso).

  65. ElisaE Says:

    Avendo un problema di muffa volevo sapere se tra il prodotto muffa ko e i prodotti antimuffa liquidi quale ha maggior efficacia essendo delle pareti intere da trattare con muffa insistente duvuta. da muri freddi e da i.nfiltrazioni.Qual’è il trattsmento migliore da effettuare?

  66. Sebastiano Tringali Says:

    @ Luis,
    luis Dice:
    16 febbraio 2013 alle 11:43 modifica
    buon giorno ho la muffa en tutta la casa, come faccio a eliminarla abito al ultimo piano, che prodotto debbo usare? serve consiglio, aiutatemi, ho due bambini piccoli, grazie mille.
    *************************************************

    Nell’articolo sopra sono descritti i diversi materiali per combattere la muffa. Tu abiti all’ultimo piano, e sicuramente hai la casa fredda che provoca condensa e muffa. Il minimo che puoi fare è sterilizzare la muffa col Vip Sanifix, dando una passata a pennello per tutte le pareti coinvolte dalla muffa, come seconda cosa devi dare almeno due passate di pittura AtriaThermica per tutta la casa. Volendo fare un lavoro migliore, prima della pittura AtriaThermica puoi fare due passate di MuffaKO sulle pareti con la muffa. Se hai facoltà di spendere di più puoi fare due passate di Kalorfix sulle pareti più fredde, prima di applicare la pittura AtriaThermica. Ciao.

  67. luis Says:

    buon giorno ho la muffa en tutta la casa come faccio a eliminarla ha bito al ultimo pianochi prodocto debo uzare serve consiglio auitatimi ho due bambini piccoli grazie mille

  68. Sebastiano Tringali Says:

    Gianni Dice:
    3 febbraio 2013 alle 19:00 modifica
    Buona sera e complimenti per il servizio che state dando.
    Io ho un problema di muffa diffusa in un piccolo appartamento semiinterrato che ho al mare. Questo per una serie di problemi è stato completamente sigillato per sette mesi. Quando lo abbiamo potuto aprire di nuovo, abbiamo trovato la muffa più o meno su tutto quanto compreso il soffitto. I muri e gli intonaci sono buoni, e per ora, tranne in piccoli spazi, la muffa non è molto intenza.
    vorrei sapere come devo procedere per eliminarla definitivamente e cosa devo acquistare, considerando che le pareti da trattare, compreso il soffitto, sono circa 65 mq. Ordinando il tutto appena mi potrete rispondere, ce la farò a ricevere il materiale entro venerdì prossimo? Vorrei cominciare i trattamenti sabato per togliermi prima possibile questo brutto pensiero.
    Vi ringrazio fin da ora per la vostra assistenza.
    **********************************************************
    @ Gianni,
    intanto se in questi locali non vi è stata mai muffa, è facile capire che la formazione di muffa è stata dovuta alla mancanza di circolazione d’aria nell’appartamento per troppo tempo. La circolazione d’aria è essenziale per salvaguardare le case dalla muffa. Non mi dici se questo appartamentino al mare si trova in zone fredde o calde, o se essendo seminterrato non vi siano tracce di umidità di risalita. Chiarito questo, il trattamento adatto nel tuo caso è VIP SANIFIX Disinfettante Antimuffa, Diluito in 6 litri di acqua (il flaconcino da 250ml), che ti permetterebbe di trattare appunto oltre 60 mq di pareti. Il lavoro va completato con due passate di pittura Termoisolante AtriaTermica per interni (Nel tuo caso una scatola da 13 litri + una da 5 litri). Il Vip Sanifix va passato con un pennello direttamente sulla muffa senza pulirla o spolverarla, e lasciarlo agire per almeno sei ore). Oggi è lunedì, se riesci a fare l’ordine entro domani martedì max ore 11 ci sono buone probabilità di ricevere la merce entro Venerdì. Ma non mi hai detto la tua città. In Sardegna per esempio o nelle isolette potrebbero non bastare tre giorni. Nelle città da Roma in sù bastano 24/48 ore. Per altri chiarimenti puoi anche telefonarci al 02 43114183, e per l’ordine dovresti collegarti al nostro sito http://www.colorificio-online.it/ . Ciao, Sebastiano.

  69. Gianni Says:

    Buona sera e complimenti per il servizio che state dando.
    Io ho un problema di muffa diffusa in un piccolo appartamento semiinterrato che ho al mare. Questo per una serie di problemi è stato completamente sigillato per sette mesi. Quando lo abbiamo potuto aprire di nuovo, abbiamo trovato la muffa più o meno su tutto quanto compreso il soffitto. I muri e gli intonaci sono buoni, e per ora, tranne in piccoli spazi, la muffa non è molto intenza.
    vorrei sapere come devo procedere per eliminarla definitivamente e cosa devo acquistare, considerando che le pareti da trattare, compreso il soffitto, sono circa 65 mq. Ordinando il tutto appena mi potrete rispondere, ce la farò a ricevere il materiale entro venerdì prossimo? Vorrei cominciare i trattamenti sabato per togliermi prima possibile questo brutto pensiero.
    Vi ringrazio fin da ora per la vostra assistenza.

  70. Sebastiano Tringali Says:

    @ Anna,
    Tinteggiare le pareti con prodotti generici antimuffa non risolve le cause del problema. In questi casi la soluzione è con due passate di Pittura Termoisolante AtriaTermica , preceduta da due passate di MUFFAKO. Ovviamente bisogna trattare non parzialmente, ma interamente, tutte le pareti interessate dalla muffa. Ciao, Sebastiano.

  71. Anna Says:

    Buon giorno, abito su una palazzina di tre paini fuori terra, io sono fatalità un geometra che abita sotto l’appartamento posto sopra il mio, il quale è affittato ad una famiglia di una madre con due figlie.
    L’esposizione dell’appartamento è est-sud e la signora mi ha chiesto di andare a verificare l’umidità che è uscita tra le pareti ed il soffitto lungo tutto il perimetro dell’appartamento, sia nelle tre camere che nei due bagni escluso il soggiorno e la cucina, dove non ci sono problemi. Negli altri appartamentiposti sempre al piano secondo, con esposizione anche a nord e ovest, fatalità non ci sono tali problemi ed il condominio nonostante terminato intorno agli anni 80 non ha problemi di umidità di risalita, nemmeno l’interrato.
    Il coperto è a nido d’ape. Essendo la signora arrivata da poco, il proprietario ha fatto ritinteggiare l’appartamento, locato in precedenza a persone non tanto a modo che si sono arrangiate a consegnare il locale con una tintegaitura secondo me non proprio consona. La signora lascia sempre aperte le finestre a vasistas, lavorando quasi tuttio il giorno sia lei che l’altra figlia e la minore torna al pomeriggio, i serramenti sono stati cambiati tutti pochi anni fa e quindi isolanti.
    Ha già provato fare qualche trattamento con prodotti antimuffa ma mi ha detto che non ha risolto il problema ed è riuscita di nuovo la muffa, tra l’altro lei soffre di sinusite e deve essere operata.
    Pensava di installare nel corrdioio centrale una stufa ma la spesa non è proprio poco e con il calore forse si risolverebbe meglio la cosa. Vi chiedo cosa si può utilizzare per risolvere completamente la cosa.
    Cordiali saluti.

  72. Sebastiano Tringali Says:

    Michele Dice:
    21 gennaio 2013 alle 20:11 modifica
    Grazie mille per la risposta. Le chiedo un ulteriore chiarimento. Il mio problema principale non è tanto quello della muffa piuttosto quello di avere alcune pareti molto fredde ed umide. Non potendo intervenire all’esterno della casa, l’unico modo è trovare una soluzione all’interno. Ho pensato di agire con due mani di MUFFA K.O + due mani di KALORFIX ed infine altre due mani di Thermovital sulle pareti fredde. Pensa sia un buon metodo per guadagnare qualche grado oppure mi consiglia dei prodotti diversi? Grazie ancora..
    ************************************
    E’ la soluzione ottimale, cioè il ciclo completo. Logicamente il MUFFAKO ed il Kalorfix devi usarli solo sulle pareti fredde, mentre la pittura termoisolante finale la puoi usare per tutta la stanza.

  73. Michele Says:

    Grazie mille per la risposta. Le chiedo un ulteriore chiarimento. Il mio problema principale non è tanto quello della muffa piuttosto quello di avere alcune pareti molto fredde ed umide. Non potendo intervenire all’esterno della casa, l’unico modo è trovare una soluzione all’interno. Ho pensato di agire con due mani di MUFFA K.O + due mani di KALORFIX ed infine altre due mani di Thermovital sulle pareti fredde. Pensa sia un buon metodo per guadagnare qualche grado oppure mi consiglia dei prodotti diversi? Grazie ancora.

  74. Sebastiano Tringali Says:

    Michele Dice:
    19 gennaio 2013 alle 14:16 modifica
    Buongiorno, scusate ma non ho ancora capito la differenza tra KLIMACTIVE ThermoPlus e THERMOSHIELD Thermovital. I due marchi dovrebbero essere prodotti dalla stessa azienda ma il primo per il mercato extra europeo e il secondo per l’Europa. Dato il diverso prezzo, che differenza c’è? Grazie, Saluti.
    **************************************
    Non ci sono differenze sostanziali, tutte e due fanno il loro lavoro di isolamento termico egregiamente, tutte e due vengono dalla Germania, dallo stesso produttore. Il KLIMACTIVE ThermoPlus è il marchio economico della stessa fabbrica.

  75. Michele Says:

    Buongiorno, scusate ma non ho ancora capito la differenza tra KLIMACTIVE ThermoPlus e THERMOSHIELD Thermovital. I due marchi dovrebbero essere prodotti dalla stessa azienda ma il primo per il mercato extra europeo e il secondo per l’Europa. Dato il diverso prezzo, che differenza c’è? Grazie, Saluti

  76. Pietro Says:

    OK Sebastiano, grazie mille in questo caso per la tua testimonianza e l’esperienza diretta che qui riporti.
    Ci tenevo a dire solamente una precisazione per chi legge (forse in qualche passaggio mi sono spiegato male) che il dubbio mio non era se pitturare all’interno “in generale”, ma se pitturare o meno all’interno delle varie stanze le pareti non-perimetrali (pareti divisorie, non esterne), che nel mio caso sono fortemente battute dal sole in estate, mentre invece sulla superfice interna delle mie pareti perimetrali o non arriva la luce diretta oppure ci sono le aperture degli infissi (finestre o porte-finestre) e quindi comunque il sole vi batte solo dalla facciata esterna.
    Grazie ancora e buon lavoro.
    Pietro

  77. Sebastiano Tringali Says:

    @ Pietro,
    Non saprei cosa altro aggiungere a quello che è stato detto e a quello che la casa produttrice dice dei suoi prodotti. Ora la scelta sta a te, hai tutte le informazioni in mano per decidere, la prova la devi fare tu.

    Io oltre ad essere un negoziante, sono un vecchio applicatore di queste pitture. Non si tratta di convincere come se si trattasse di una dottrina filosofica. La pittura funziona come isolamento dal freddo, e funziona ancora meglio come isolamento dal caldo, cioè rende di più come isolante termico. Un esempio: se da una stanza fredda riesce ad innalzare la temperatura fino a 4/5 gradi, in una stanza esposta al calore riesce ad abbassare la temperatura di 6/8 gradi. Funziona così, non teoricamente ma praticamente.

    Non è un problema ideologico sul quale dibattere, funziona praticamente come ti ho detto, perchè io stesso l’ho riscontrato nella mia esperienza da artigiano. Ultima applicazione diretta l’ho fatta a casa mia in una stanza esposta al sole d’estate, con una temperatura ed un’afa da forno nelle giornate più calde. La situazione si è normalizzata in quella stanza, cioè non c’è più quel caldo assillante.

    Qual’ora i tuoi dubbi persistano puoi sempre continuare ad indagare sulla reale utilità di questo tipo di pitture Termoisolanti il cui scopo è di eliminare la muffa eliminandone la causa, cioè la condensa dovuta ai muri freddi. Come già detto queste pitture hanno un rendimento ancora maggiore quando c’è da isolare per il caldo. Ciao.

  78. Pietro Says:

    Gentile Sebastiano, la sua risposta rassicurante non è però seguita da spiegazioni tecniche e qualitative sulla pittura termica atte ad attribuirle il tipo di comportamento positivo di raffrescamento durante la stagione estiva. Partendo dalla considerazione logica che di fronte ad un materiale isolante posto all’interno, sia che si accenda un termosifone durante l’inverno, sia che si lasci irraggiare la stanza dalla luce solare diretta in estate (le mie camere ahime sono esposte ad ovest), comunque si avrà ottenuto l’effetto di trattenere il calore all’interno. Da li il mio timore che se imbianco anche le pareti interne con pittura isolante, durante l’estate le microsfere di ceramica propagheranno il calore in maniera uniforme sulle varie pareti, in tutte le direzioni e con effetto irraggiante, proprio come durante l’inverno, allorchè il sole vi batta contro. Inoltre avevo letto da qualche parte che il potere rinfrescante dalle pitture isolanti in estate lo si ottiene solamente pitturando i muri sulle facciate esterne, grazie in parte al potere riflettente e in parte al fatto di portare via umidita dall’interno dell’abitazione. Le mie non vogliono nella maniera piu assoluta delle considerazioni polemiche o critiche nei confronti della sua risposta, d’altra parte è molto probabie che non io non sia riuscito ancora a documentarmi bene su tutte le qualità e le modalità che permettono il comportamento attivo della pittura isolante anche come raffrescamento estivo e spero che lei possa spiegarmele. Per il resto spero non me ne vogliate se sto un po’ “monopolizzando” questa discussione.
    Grazie
    Pietro

  79. Sebastiano Tringali Says:

    @ Pietro,
    ” mi viene il dubbio di rischiare di fare diventare le stanze che andrò a trattare come un forno durante le stagioni calde. E’ un effetto collaterale possibile?”

    NO! La pittura Termoisolante isola termicamente i muri, praticamente l’effetto si potrebbe paragonare ad una parete rivestita di sughero, per fare un esempio, ma l’effetto è molto meglio:
    Muri caldi d’inverno e freschi di estate. D’estate impediscono al calore del muro di invadere la casa. Posso dirti che l’effetto termoisolante è superiore quando isola dal caldo. Te ne accorgerai anche in termini di risparmio del climatizzatore. Perciò su questo punto puoi stare tranquillo. Se passi la pittura per tutta la casa hai un rendimento migliore sia per l’inverno che per l’estate che per la stagione intermedia. Vai sempre bene.

    Riguardo al soffitto, se lo dipingi con la pittura termica hai un isolamento termico totale ed omogeneo in tutta la stanza. Poi la decisione finale sta a te e a quello che vuoi investire.
    Ciao, Sebastiano.

  80. Pietro Says:

    Avrei ancora qualche dubbio o riflessione in merito all’applicazione delle pitture isolanti.
    Riflettevo infatti sulla possibilità eventuale di pitturare l’intera stanza compreso i muri interni (oltre a quelli perimetrali) per fare una cosa in grande e sopratutto definitiva, tuttavia ho pensato che siccome in estate la luce solare batte proprio sui muri interni (nel mio caso, per come è orientata la casa, la luce non batte mai sui muri perimetrali, ma su quelli interni si), mi viene il dubbio di rischiare di fare diventare le stanze che andrò a trattare come un forno durante le stagioni calde. E’ un effetto collaterale possibile?
    Riguardo invece la parete del soffitto, è vero che le stanze da letto confinano con una terrazza, ma mi chiedevo se il soffitto non sia già sufficentemente caldo per via della stratificazione del calore e se quindi possa essere superfluo ricoprirlo.
    Secondo queste 2 considerazioni pensavo infatti che un buon compromesso poteva essere di pitturare i vari muri perimetrali + una fascia (15 cm circa) sui muri interni e sul soffitto nella parte a ridosso/congiunzione della parete perimetrale. Cosa ne pensa?
    Inrfine una riflessione: nel caso si utilizzasse la pittura termica per l’esterno dell’edificio è vero che durante l’estate il calore verrebbe riflesso e la casa diverrebbe piu fresca, ma è anche vero che durante le cosiddette “mezze stagioni” poi si verrebbero a perdere apporti di calore utili (mentre ancora la caldaia non è ancora funzionante). Tuttavia questo è un pro&contro che si avrebbe con qualsiasi altro tipo di isolamento…

    Pietro

  81. Sebastiano Tringali Says:

    RICCARDO DRUMS
    Salve, chiedo il vs consiglio riguardo il problema muffa.
    Contesto: appartamento appena ristrutturato con serramenti in PVC nuovi. Lo stabile è al secondo piano, sottotetto, con le 4 pareti esterne direttamente esposte, senza altri palazzi/case confinanti. I muri sono abb. spessi e dove non lo sono, sono presenti lastre di polistirolo nel muro.
    Le prime macchie stanno uscendo in 2 stanze: cucina e camera bambina. In cucina appare nell angolo tra soffitto e pareti piu fredde, mentre in camera, la macchia è presente nell angolo tra parete e soffitto, al centro. Altre macchie si riscontrano negli incassi sotto i serramenti, dove una volta erano presenti i caloriferi ora spostati sotto pavimento.
    A mio parere sembrerebbero macchie dovute all’umidità interna che va li a depositarsi.Anche perchè se fossero dovute ad infiltrazioni immagino siano più evidenti.
    è plausibile?
    In particolare durante le giornate di pioggia, quando l umidità è alta sembrano proliferare più rapidamente.
    Ho già dato ALPHA DISINFECTOR circa 3 settimane fa, ma ora stanno riformandosi. Ho letto qui che il disinfettante deve essere solo la prima fase del ciclo antimuffa. Per questo vorrei reintervenire sabato seguendo il vs consiglio su materiali da utilizzare per aver la miglior resa. superficie interessata circa 8-10 mq stando abbondanti. Verrei li a ritirare la roba…devo risolvere x forza!!!
    Grazie
    ***************************************************************
    @ Riccardo Drums,
    Mi pare di capire che benchè la casa sia stata appena ristrutturata, abbia dei muri spessi, e si sia tentato un isolamento col polistirolo nelle pareti più sottili, cominci già a manifestarsi la classica muffa generata dalla condensa. Il disinfettante, se non seguito da una apposita pittura Termoisolante non può impedire da solo la riformazione della muffa. Concordo con te che non si tratta di infiltrazioni esterne, altrimenti si manifesterebbero delle zone giallastre estese dovute all’infiltrazione di acqua.
    Il mio consiglio è di non intervenire soltanto nelle piccole zone macchiate dalla muffa, tu dici che si tratta di max 8-10 mq., ma di fare due passate almeno di pittura termoisolante sull’intera parete interessata dalla muffa. Logicamente dopo aver ripassato un buon disinfettante antimuffa. Puoi passare direttamente nel nostro negozio, a Pioltello(MI), Via Bellini 48. Suppongo che sei di queste parti, potremo parlare a viva voce e chiarire meglio ogni problema.
    Ciao, Sebastiano.

  82. Riccardo Drums Says:

    Salve, chiedo il vs consiglio riguardo il problema muffa.
    Contesto: appartamento appena ristrutturato con serramenti in PVC nuovi. Lo stabile è al secondo piano, sottotetto, con le 4 pareti esterne direttamente esposte, senza altri palazzi/case confinanti. I muri sono abb. spessi e dove non lo sono, sono presenti lastre di polistirolo nel muro.
    Le prime macchie stanno uscendo in 2 stanze: cucina e camera bambina. In cucina appare nell angolo tra soffitto e pareti piu fredde, mentre in camera, la macchia è presente nell angolo tra parete e soffitto, al centro. Altre macchie si riscontrano negli incassi sotto i serramenti, dove una volta erano presenti i caloriferi ora spostati sotto pavimento.
    A mio parere sembrerebbero macchie dovute all’umidità interna che va li a depositarsi.Anche perchè se fossero dovute ad infiltrazioni immagino siano piu evidenti.
    è plausibile?
    In particolare durante le giornate di pioggia, quando l umidità è alta sembrano proliferare più rapidamente.
    Ho gia dato ALPHA DISINFECTOR circa 3 settimane fa, ma ora stanno riformandosi. Ho letto qui che il disinfettante deve essere solo la prima fase del ciclo antimuffa. Per questo vorrei reintervenire sabato seguendo il vs consiglio su materiali da utilizzare per aver la miglior resa. superficie interessata circa 8-10mq stando abbondanti. Verrei li a ritirare la roba…devo risolvere x forza!!!
    Grazie

  83. Sebastiano Tringali Says:

    Pietro Dice:
    8 dicembre 2012 alle 13:23
    Grazie per la veloce risposta, ora è tutto molto piu chiaro.

    Si puo dire che il seguente ciclo è il massimo in termini di qualità?

    1) THERMOSHIELD VITAL PROTECT AKTIV (pulizia)
    2) THERMOSHIELD VITAL PROTECT PRO (prevenzione anti-spore)
    3) KALORFIX (fissativo termico)
    4) THERMOPLUS (pittura termica)

    Inoltre ho visto che sono presenti 2 tipi di pitture THERMOPLUS: una dal costo di 160 euro (10 litri) ed un’altra dal costo di 250 euro (12,5 litri). Che differenza hanno in termini di qualità?

    Infine volevo domandare: avendo a disposizione tempo e disponibilità economica puo avere senso al fine dell’isolamento termico applicare prima una stuccatura con AGUAPLAST e poi pitturarla con THERMOPLUS. E’ una esagerazione? Per me sarebbe pur sempre una possibilità, tenendo conto che -abitando in un condominio- non ho possibilità di fare applicare un cappotto esterno.

    Grazie ancora per la pazienza e la disponibilità.
    Pietro
    *************************************************************
    Il tuo schema in quattro fasi è perfetto, direi il massimo che si può fare. Riguardo il KALORFIX è sufficiente passarlo soltanto sulle pareti esposte a nord, cioè quelle fredde.

    Le due pitture termoisolanti sono tutte e due tedesche e dello stesso produttore, della stessa qualità. Abbiamo scelto di commercializzare le latte di 10 litri perchè riusciamo ad ottenere e praticare uno sconto superiore. Le latte da 12.50 litri sono disponibili a richiesta per grossi quantitativi o di bancali da 40 confezioni.

    Riguardo una stuccatura totale delle pareti fredde con AGUAPLAST Termoisolante può essere presa in considerazione in caso di pareti in pessime condizioni, alle quali si dovrebbe raschiare l’intonaco ammalorato, oppure per muri buoni ma che si vuole lisciare per ragione di estetica, prendendo così due piccioni con una fava.

    Nel tuo caso, applicando il Kalorfix come sottofondo guadagni già due/tre gradi di isolamento, oltre ai 4/5 della pittura Termoisolante. Nel caso voglia proprio esagerare, puoi fare ancora un’altra passata sulle pareti fredde sempre con la pittura Termoisolante. Hai fatto proprio il massimo. Ciao, Sebastiano.

  84. Pietro Says:

    Grazie per la veloce risposta, ora è tutto molto piu chiaro.

    Si puo dire che il seguente ciclo è il massimo in termini di qualità?

    1) THERMOSHIELD VITAL PROTECT AKTIV (pulizia)
    2) THERMOSHIELD VITAL PROTECT PRO (prevenzione anti-spore)
    3) KALORFIX (fissativo termico)
    4) THERMOPLUS (pittura termica)

    Inoltre ho visto che sono presenti 2 tipi di pitture THERMOPLUS: una dal costo di 160 euro (10 litri) ed un’altra dal costo di 250 euro (12,5 litri). Che differenza hanno in termini di qualità?

    Infine volevo domandare: avendo a disposizione tempo e disponibilità economica puo avere senso al fine dell’isolamento termico applicare prima una stuccatura con AGUAPLAST e poi pitturarla con THERMOPLUS. E’ una esagerazione? Per me sarebbe pur sempre una possibilità, tenendo conto che -abitando in un condominio- non ho possibilità di fare applicare un cappotto esterno.

    Grazie ancora per la pazienza e la disponibilità.
    Pietro

  85. Sebastiano Tringali Says:

    @ Pietro,

    Tu dici: “ … siccome dovrò a brevissimo stare via di casa per 2 settimane, pensavo di bonificare le stanze interessate dalla muffa per poi sperare di trovare i muri integri e puliti al mio ritorno (spero che arieggiare la casa ed abbassare il riscaldamento prima di andare via possa bastare a non trovare un disastro dopo le 2 settimane di assenza).”

    Bonificare con un prodotto antimuffa disinfettante non è sufficiente a garantirti che la muffa non si riformi nella’arco delle due settimane, perché non è stata eliminata la causa della formazione della muffa, cioè le pareti fredde che generano condensa, e l’umidità della condensa genera la muffa. Perciò senza un ciclo completo antimuffa non ci può essere nessuna certezza che la muffa non si riformi.

    Riguardo a prodotti idonei a prevenire la riformazione della muffa dopo il lavaggio, sono tecnicamente inefficienti se non si completa il ciclo isolando termicamente il muro con una pittura finale termoisolante. Sarebbe un lavoro inutile, come ti ho già detto è indispensabile completare il ciclo antimuffa con l’isolamento termico dei muri.

    La varietà dei prodotti quasi similari è giustificata dall’esigenza di offrire una scelta diversificata, in base alla qualità ed il costo dei prodotti.

    Se ti dovrei fare una classifica in termini di qualità metterei primo il THERMOSHIELD VITAL PROTECT AKTIV, secondo il SANIFIX, ed a pari merito il TOGLIMUFFA CASATI. Se guardi bene la classifica corrisponde anche ai prezzi dei prodotti. Comunque tutti e tre fanno egregiamente il loro lavoro. Come già ti dicevo la soluzione sta nella pittura termoisolante finale, che elimina il fenomeno della condensa.

    Il Muffa KO è un altro prodotto che disinfetta dalla muffa, crea uno spessore ed un piccolo isolamento termico. Se il problema non è troppo grande li MuFFA KO può risolverlo da solo. Ma anche qui la sicurezza viene dall’applicazione della pittura termoisolante finale. Il fatto di offrire varie opportunità è per dare la possibilità a tutte le tasche di risolvere il problema muffa.

    Il fissativo KALORFIX va usato allo stato puro, senza additivi, e serve per quelle pareti più fredde nelle quali si vuole innalzare di altri due/tre gradi la temperatura delle pareti. Quindi va usato soltanto sulle pareti esposte a nord, oppure in caso di muri deteriorati ed in via di sfaldamento per consolidarli.

    Le pitture termo-isolanti (con sfere ceramiche ThermoPlus o AtriaTermika (anche AtriaTermica ha le microsfere in ceramica), non hanno bisogno di essere addittivati con prodotti antimuffa). Il Thermoplus va dato puro, e l’AtriaTermica va diluita con il massimo di 10% di acqua.

    L’operazione di disinfezione preventiva corrisponde a quella di pulizia (SANIFIX, TOGLIMUFFA CASATI oppure THERMOSHIELD VITAL PROTECT AKTIV) ed è essenziale prima di procedere con il ciclo completo.

    Tu dici: “Siccome per il momento devo rimandare la fase di pitturazione (fissativo e pittura isolante, fase 2 e 3) delle pareti pensavo di utilizzare il Sanifix su tutti i muri ammuffiti per via della alta resa in termini di superficie trattata + trattamento antispore Vital Protect Pro”.
    E’ una buona idea, ma non posso garantirti se resisterà per 15 giorni.

    Come ti dicevo prima non c’è bisogno di mescolare additivi antimuffa a queste pitture termoisolanti. Bisogna eliminare la causa della muffa, che è il muro freddo che provoca la condensa. Il resto sono dei palliativi inutili. I prodotti disinfettanti servono solo all’inizio del ciclo per disinfettare il muro prima dell’applicazione delle pitture termoisolanti.

    Ciao, Sebastiano.

  86. Pietro Says:

    Buongiorno e complimenti per il vostro blog sull’argomento muffa.
    Da quest’anno ho una diffusione della muffa -che negli anni scorsi era limitata al locale sottotetto- anche nelle 2 camere da letto. Si è insidiata, senza che ce ne accorgessimo per tempo, anche sui pannelli posteriori di armadi e scarpiere con notevoli danni e disagi conseguenti. Le 2 camere sono esposte e mal coibentate perimetralmente e sul soffitto (soffitto che confina con una terrazza calpestabile, invece che con un tetto/falda): quindi non appena possibile dovremo provare ad isolare con le pitture termiche qui consigliate.
    Detto questo siccome dovrò a brevissimo stare via di casa per 2 settimane, pensavo di bonificare le stanze interessate dalla muffa per poi sperare di trovare i muri integri e puliti al mio ritorno (spero che arieggiare la casa ed abbassare il riscaldamento prima di andare via possa bastare a non trovare un disastro dopo le 2 settimane di assenza)
    Unicamente rileggendo cronologicamente i vari commenti/richieste e le varie risposte, mi sembra che piu di recente non si parla piu del prodotto che serve a prevenire la riformazione della muffa (dopo il lavaggio) e che abbatte le spore circolanti. Sembra che la sequenza di operazioni attualmente piu consigliata sia:
    1) pulizia (SANIFIX, TOGLIMUFFA CASATI oppure THERMOSHIELD VITAL PROTECT AKTIV. Infine si puo utilizzare MUFFA KO che non è una pittura ma ha una densità simile alla pittura ed ha in aggiunta diverse altre proprietà positive, anche se non ho capito bene con quale criterio a volte consigliate MUFFA KO al posto di SANIFIX e viceversa)
    2) fissativo (KALORFIX, anche addittivabile con prodotti antimuffa)
    3) pitture isolanti (con sfere ceramiche ThermoPlus o con sfere di vetro AtriaTermika, anche addittivabili con prodotti antimuffa)

    Da un po di tempo non viene invece consigliata l’operazione di disinfezione preventiva da fare tra la fase di pulizia e quella del fissativo, che se non ho capito male si puo fare solamente con il prodotto VITAL PROTECT PRO. Volevo quindi domandare se la ritenete ancora utile.

    Siccome per il momento devo irmandare la fase di pitturazione (fissativo e pittura isolante, fase 2 e 3) delle pareti pensavo di utilizzare il Sanifix su tutti i muri ammuffiti per via della alta resa in termini di superfice trattata + trattamento antispore Vital Protect Pro.

    Infine, relativamente alla futura pitturazione, volevo domandare cosa ne pensate dell’addittivazione antimuffa ai sali di boro e se è possibile utilizzarla mescolandola alle pitture ThermoPlus o AtriaTermika.

    Chiedo scusa se non sono stato breve e vi ringrazio in anticipo per un riscontro.
    Pietro

  87. Sebastiano Tringali Says:

    @ gheorghiese brabant stefan,

    Forse un giardiniere può essere la persona più adatta a dare un consiglio per il caso. Ciao.

  88. gheorghiese brabant stefan Says:

    salve, avrei bisogno di un conseglio di comme potrei eliminare dele radici di vegetazioni sconocsiute nei muri della mia casa ce e casa secolare e risttructturata in abitatione moderna. grazie.

  89. Sebastiano Tringali Says:

    @ Stefano,
    Quando dici ” intonaco atriathermica per finire” , sicuramente ti stai riferendo alla pittura AtriaThermica Anticondensa.

    Riguardo lo stucco per rasare la parete ammalorata è senza dubbio da preferire Aguaplast Operlite perchè tra le altre cose è antiumidità. Ciao, Sebastiano.

  90. Stefano Says:

    Ho una parete interna sotto la finestra al piano terra, dove ho muffa. Ho ripulito togliendo il vecchio intonaco e raschiando la stabilitura dove si sfalda. Ho già acquistato muffa ko + kalorfix, piu intonaco atriathermica per finire il tutto. Ho però un dubbio sul tipo di stucco da usare per ripristinare in primis la parete e rasarla per poi trattarla con quei prodotti. In particolare non sono sicuro se sia il caso di usare Aquaplast Operlite in interno, o se invece utilizzare uno stucco standard come Super Riparatore Aguaplast oppure Aguaplast Express. Voi cosa mi consigliereste di fare ?

  91. Marco Says:

    Salve, volevo sapere il tuo parere circo l’utilizzo del termosoffiatore per eliminare la muffa. Dato che produce una temperatura dai 300 a 600 C° dovrebbe eliminarla in modo permanente. Un metodo efficace, semplice ed ecologico. Cosa ne pensi?
    Grazie

  92. Sebastiano Tringali Says:

    Tiziana F Dice:
    25 luglio 2012 alle 14:18
    ok, grazie. Allora passiamo domani verso le 17:30. Siamo in moto e dovremmo farcela.
    ***********************************************************************

    Eventualmente dovresti trovare del traffico, telefona che ti aspettiamo. Edilbrico tel. 0243114183
    Ciao, Sebastiano.

  93. Tiziana F Says:

    ok, grazie. Allora passiamo domani verso le 17:30. Siamo in moto e dovremmo farcela.

  94. Sebastiano Tringali Says:

    Tiziana F Dice:
    25 luglio 2012 alle 13:55
    Salve,
    Io ho problemi di muffa da consensa in bagno su soffitto e in una cameretta (angolo alto di 2 parte esterne).

    vorrei capire bene cosa fare per rimuovere il problema una volta per tutte. Potrei passare dal vs.negozio e ritirare quanto ci occorre per it trattamenti. Grazie mille e ciao. Tiziana.
    ********************************************************************************
    Se passi dal nostro negozio posso spiegarti di presenza cosa fare e cosa prendere per risolvere il tuo problema. Ti ricordo che siamo a Pioltello(MI) in via Bellini 48 e che siamo aperti da Lunedi a Sabato ore 8 : 12,30 e ore 15 : 18.
    Ciao, Sebastiano.

  95. Tiziana F Says:

    Salve,
    Io ho problemi di muffa da consensa in bagno su soffitto e in una cameretta (angolo alto di 2 parte esterne).

    vorrei capire bene cosa fare per rimuovere il problema una volta per tutte. Potrei passare dal vs.negozio e ritirare quanto ci occorre per it trattamenti. Grazie mille e ciao.
    Tiziana

  96. Sebastiano Tringali Says:

    @ Paolo,

    Paolo dice:
    “Ciao, ho una stanza in cui una parte esterna presenta muffa in corrispondenza dei pilastri. Anche se una sola parete su 4 presenta questo problema pensavo si riverniciare completamente la stanza con le fasi da voi consigliate 1) Pulizia muffa 2 ) fissativo Kalorifix (2 mani) 3) AtriaThermika ( 2 mani).
    Per la fase 1 non so se sia meglio procedere con Muffa KO o pulire con il no muffa. cosa mi consigliate?
    Anche Muffa ko va applicato a tutte le pareti, anche se prive di muffa? Anche al soffitto?”

    Il procedimento da te indicato è corretto: 1. MuffaKO. 2. Kalorfix. 3. Atriatermica. (Sempre due mani per prodotto.

    MuffaKO e Kalorfix vanno applicate soltanto sulla parete più fredda rivolta all’esterno. No al soffitto.

    “Una picola parte di parete presenta un leggero rigonfiamento, come devo procedere? Pensavo di aprirlo con una lametta e poi stuccarlo: è corretto?”

    Si, pero raschia bene tutta la pittura che non aderisce bene. Potrebbe staccarsi dopo quando dai la tinta.

    “Dovendo stuccare alcune crepe pesavo di procedere cosi: pulizia muffa, stucco, kalorifix e atriatermika. e corretto?”

    Si, però usa uno stucco adatto per le crepe, per esempio il nostro Aguaplast per riparazione e crepe. Per riparare meglio le crepe, prima allargale con la punta di un cacciavite, poi spolvera bene, poi stucca.

    “La stanza ha 63 mq di superfice da imbiancare: quanti litri di kalorifix, atriatermica (ed eventualmente muffa ko) sono necessari?”

    MuffaKO basta la confezione da 3 litri. Tratta prima per bene con due passate allargandoti un palmo oltre la zona con muffa. Fatto questo, con il MuffaKO che ti rimane, consumalo sulla parete fredda.
    Kalorfix basta una confezione da 5 litri, dai due passate sulla parete fredda, allargandoti circa 30 cmm per lato e sul plafone.
    Per l’AtriaTermika ci vuole una tolla di 13 litri allungata con il 10% di acqua. Se nei 63 mq. che hai calcolato sono incluse porta e finestra, ce la puoi fare. Comunque ti consiglio di fare le due passate sulla parete esterna, il resto fai la stanza, siamo al limite. Però l’importante è che dai le due passate sulla parete fredda. Eventualmente, se vuoi essere perfetto(cioè se la pittura non ti bastasse), dovresti comprare una tolla di 5 litri di AtriaTermika.
    Ciao, Sebastiano.

  97. Paolo Says:

    Ciao,
    ho una stanza in cui una parte esterna presenta muffa in corrispondenza dei pilastri. Anche se una sola parete su 4 presenta questo problema pensavo si riverniciare completamente la stanza con le fasi da voi consigliate 1) Pulizia muffa 2 ) fissativo Kalorifix (2 mani) 3) AtriaThermika ( 2 mani).
    Per la fase 1 non so se sia meglio procedere con Muffa KO o pulire con il no muffa. cosa mi consigliate?
    Anche Muffa ko va applicato a tutte le pareti, anche se prive di muffa?
    Anche al soffitto?
    Una picola parte di parete presenta un leggero rigonfiamento, come devo procedere? Pensavo di aprirlo con una lametta e poi stuccarlo: è corretto?
    Dovendo stuccare alcune crepe pesavo di procedere cosi: pulizia muffa, stucco, kalorifix e atriatermika. e corretto?
    La stanza ha 63 mq di superfice da imbiancare: quanti litri di kalorifix, atriatermica (ed eventualmente muffa ko) sono necessari?
    Grazie in anticipo per le risposte

  98. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @ Daniela,
    Per l’umidità di risalita è necessaria l’applicazione di uno strato di stucco Aguaplast Operlite di almeno 3 mm. per un’altezza di 1.5 metri. Logicamente dopo aver raschiato le parti in via di sfaldamento.
    Perciò punto primo Operlite per le parti interessate dall’acqua di risalita.
    Punto due va bene trattare col Vitalprotect Active(o MUFFA Ko) le pareti interessate dalla muffa.
    Punto tre va bene isolare termicamente le pareti fredde col Thermoshield.

    Riguardo le microsfere di vetro o di ceramica:

    Le microsfere di vetro sono la vecchia tecnologia per le pitture termoisolanti, ed infatti è più economica e garantisce un isolamento minore.
    Le microsfere in ceramica sono una evoluzione di quelle di vetro per offrire un isolamento superiore di almeno due gradi,
    Infatti il Thermoshield che si produce in Germania, ed è venduto principalmente nei paesi nordici, è una pittura a microsfere di ceramica.
    Perciò ritornare alle microsfere di vetro sarebbe un passo indietro.

    Riguardo a quello che dice il tuo amico, che il muro ha perso l’isolamento termico non dovrebbe accadere, perchè non c’è decadimento nel tempo.
    Se è avvenuto il motivo può essere :
    O che abbia ricoperto la pittura termica con una pittura normale,
    o che non abbia fatto lo strato giusto di pittura, avrebbe potuto tirare troppo la pittura, cioè non lasciare la giusta quantità di pittura richiesta,
    oppure che sia stata allungata oltre il 10%.
    Noi abbiamo dei modelli di pittura termica a microsfere in ceramica fatte su lamiera di ferro preparati da diversi anni e mantengono sempre l’solamento originale, come del resto garantito dalla fabbrica.
    Ciao, Sebastiano.

  99. Anonimo Says:

    Buongiorno,
    vorrei chiedere un consiglio. Ho grossi problemi di muffa, sia da risalita (sono al piano terra) che da condensa (muri di inizio 1900 in pietra non ben coibentati), inoltre sotto il pavimento della sala c’è la cisterna condominiale che secondo me non è ben coibentata. Si respira muffa in tutte le stanze, compresa quella dei bambini. In alcuni punti vicino alle prese di corrente o allo zoccolo o alle finestre il muro si sfalda, in altri (dietro l’armadio, negli angoli dove ci sono i pilastri etc) si formano le macchie nere. Avevo pensato di trattare tutto con Muffa ko oppure Thermovital (per sconfiggere la muffa esistente) poi stucco Aguaplast (per scongiurare la risalita) e poi Thermoshield (per scongiurare la condensa) Un mio collega che ha usato atriatermika dappertutto circa un anno fa, mi aveva consigliato questi prodotti a base di sfere ceramiche. Durante l’ultimo freddo intenso però mi ha detto che non si è dimostrato all’altezza e che i muri sono di nuovo molto freddi e quindi mi ha detto che col senno di poi userebbe quelli con sfere di vetro. Quindi ora sono confusa e indecisa. Cosa nedice? può aiutarmi?
    Grazie Daniela

  100. anila Says:

    buon giorno mi serve proprio 1 mano dagli esperti in questo settore.Ho acquistata 1 casa nel ottobre del 2011 ,all’inizio non si vedeva niente poi con l’arrivare della stagione fredda con l’accensione dei termosifoni(più evvidente il fenomeno)nel bagno sono cominciate ad apparire delle bolle ds’acqua sopra (sulò soffito)e sul pavimento(es.il coperchio della pentola d’acqua quando bolle che crea la condensa)dopo questo fenomeno veniva di seguito la muffa poi questo fenomeno si è sviluppato nella mia camere e quella della figlia che hanno 2 pareti esposti all’esterno prima le bolle dell’acqua sul pavimento e poi la muffa che in certi casi nelle camere non era solo nera ma di un colore giallo strano. Dietro il mio letto in camera mia è cascata anche l’imbiancatura tipo una scoriazione(,non l’intonaco).IL Garage che è lontano dal appartamento le sta succedendo la stessa cosa .Aspetto il vostro consiglio essendo che sta arrivando anche la bella stagione e il mio marito dovrebbe andare in ferie per risolvere questo problema .Miservirebbe a sapere anche i costi di questi interventi per poter parlare con la persona che me l’ha venduta per poter parlare delle spese essendo che l’appartamento sta ancora in garanzia.VI RINGRAZIO IN ANTICIPO

  101. Sebastiano Tringali Says:

    @ Silvia,

    Per la colorazione della nostra pittura Termoisolante a microsfere di ceramica AtriaTermika non ci sono problemi di nessun tipo. Per dipingere 16 mq. di pareti (non di pavimento) occorrono 5 litri di pittura per due passate. Ciao, Sebastiano.

  102. silvia Says:

    salve. Ho muffa da condensa sulle pareti della camera da letto e una parete esposta a nord-ovest sempre fredda. Pensavo, dopo aver sanificato con un prodotto apposito, di imbiancare con una pittura termoisolante. Vorrei anche fare una parete colorata ma oggi in un negozio di pitture mi hanno però detto che non conviene colorare questo tipo di pittura perchè le microsfere “impazzirebbero” e non si avrebbe una buona resa. Da quello che ho letto qui invece sembra che si possa tranquillamente colorare. E’ corretto? Inoltre vorrei chiedere per 16 mq circa quanti litri di pittura mi servirebbero (per due mani).
    Grazie

  103. Sebastiano Tringali Says:

    @ Maria,
    Se è ancorato molto bene, provvedi a pulire come ti ho detto, e fai il lavoro sopra lo zoccolino, provvedendo a sigillare eventuali crepe o spazi sempre con lo stucco impermeabile OPERLITE. Ciao, Sebastiano.

  104. maria Says:

    Grazie mille Sebastiano.

    Siccome si tratta di un a casa la mare (che non vedo spessisimo), devo verificare qual’è ora lo stato
    del degrado. :(.
    L’impressione è che il battiscopa sia ancora ancorato.
    In questo caso sarebbe sufficiente rispritinare solo l’intonaco al di sopra di esso ?
    Spero di si……

    grazie ancora..

    ciao.

  105. Sebastiano Tringali Says:

    maria Dice:
    24 marzo 2012 alle 17:26 modifica
    ciao, ho un problema con una scala esterna al mare.
    Si è creata della fioritura prorprio sopra il battiscopa in pietra che abbiamo posato (prima non c’era).
    il battiscopa sembra messo bene ma nonostante questo ora c’e la fioritura che prima senza battiscopa non si formava.
    che prodotto convine mettere dopo una buona pulizia del muro corrotto?
    grazie e ciao.

    @ Maria,
    Voglio sperare che il battiscopa aggiunto sia stato sigillato con un impermeabilizzante, in modo che non diventi un alloggio di acqua piovana che poi si assorbe nel muro.
    Quello che posso consigliarti è di rimuovere lo zoccolino di pietra, quindi raschiare per bene ogni traccia di intonaco e pittura sfaldate. Quindi spolverare e dare una passata di fissativo per esterni. A questo punto dovresti rasare tutta la zona interessata con uno stucco impermeabile, che si chiama OPERLITE, che puoi trovare sul nostro sito a questo link:

    http://www.colorificio-online.it/prodotto-143202/Stucco-Impermeabile-Anti-Umidit%C3%A0-Risalita-Aguaplast-OPERLITE-1-KG.aspx .

    Dovresti fare uno strato di stucco di almeno 3 mm. superando abbondantemente il muro rovinato ed andando a lisciarlo verso la fine per non creare dislivelli. Poi quando è asciutto lo puoi pitturare con la pittura che stava precedentemente. Ciao, Sebastiano.

  106. maria Says:

    grazie per la risposta.
    Intendo che sopra il battiscopa si è alzata sia la pittua murale che la parte superficiale dell’intonaco creando delle grosse “bolle” che se toccate si sfaldano lasciano il muro nudo.
    Sicuramente è l’effetto della pioggia che può colpire il muro (esterno).
    Quindi una volta pulito il muro vorrei capire cosa fare in modo che non si ripresenti più il problema.
    grazie mille e ciao.

  107. Sebastiano Tringali Says:

    @ Maria,
    Cosa intendi per fioritura? Sebastiano.

  108. maria Says:

    ciao, ho un problema con una scala esterna al mare.
    Si è creata della fioritura prorprio sopra il battiscopa in pietra che abbiamo posato (prima non c’era).
    il battiscopa sembra messo bene ma nonostante questo ora c’e la fioritura che prima senza battiscopa non si formava.
    che prodotto convine mettere dopo una buona pulizia del muro corrotto?
    grazie e ciao.

  109. Sebastiano Tringali Says:

    @ laura.montanari

    Per prima cosa devi applicare a pennello il disinfettante antimuffa su tutte le pareti contagiate dalla muffa. Lasciare riposare almeno 6 ore. Dopo devi raschiare senza pietà gli intonaci e le vernici in via di sfaldamento. Quindi a questo punto dovresti fare una passata di isolante normale per raffermare il muro. Fatto questo devi stuccare con stucco in polvere le parti raschiate, in modo da lisciare il tutto. Fatto questo, trattandosi di muri riparati, dopo che le stuccature sono perfettamente asciugate(occorreranno al massimo 48 ore), procederei prima con due passate di Calorfix, e poi con due passate di muffaKO. Il ciclo completo che ti può dare la tranquillità prevede di completare il lavoro con due passate di pittura Termoisolante AtriaTermika . Ciao, Sebastiano.

  110. laura.montanari Says:

    Salve ho un dubbio sul giusto utilizzo dei prodotti antimuffa.. Anch’io ovviamento ho un problema di muffa, in bagno intorno a tutta la finestra ho la parete nera, che si sta espendendo su tutto il resto del soffitto, e l’intonaco si sta staccando in alcuni punti.. sull’utilizzo del sanificante non ho dubbi, il dubbio mi viene una volta pulito tutto e tolto l’intonaco rovinato.. Innanzitutto devo carteggiare tutto o togliere solo dove si stacca?? poi volevo sapere se devo usare MUFFA K.O. subito o se prima devo passare il KALORFIX o fare il contrario?? grazie per la paziena

  111. Sebastiano Tringali Says:

    @ Romeo,
    Se il codice del colore della facciata è un colore della cartella NCS, allora basta il numero del codice per riprodurla fedelmente. Altrimenti bisogna procurarsi un campione di intonaco e scegliere una tinta il più somigliante possibile. Ciao, Sebastiano.

  112. romeo Says:

    Grazie per la risposta,
    ho un problema essendo all’esterno il comune mi chiederà di farla come il colore di adesso ( tendenzaa al giallino) mi devo far dare il codice colore che loro vogliono e poi comperare il colorante idoneo? voi lo avete?

  113. Sebastiano Tringali Says:

    romeo Dice:
    17 marzo 2012 alle 20:33 modifica
    buonasera,
    inanzitutto desederavo ringraziarvi per la consulenza che mi avete dato per i miei problemi di muffa all’interno della casa.
    vi chiedo un’informazione per la parete esterna a nord.
    non avendo un cappotto esterno la parete è esposta alle intemperie, desideravo sapere se esiste un prodotto che posto sopra l’attuale pittura renda la stessa idrorepellente e che di conseguenza mi protegga di più la parete.
    grazie della risposta.

    *********************************************************************************************

    La pittura AtriaTermika per ESTERNI si comporta come un cappotto, cioè protegge dal freddo e dalle intemperie essendo una pittura impermeabile. Viene fornita di base bianca e si può colorare con i comuni coloranti univesali. Rende circa 6 mq. a litro con una passata (dipende dalla rugosità del fondo). Un fondo più liscio rende di più. Si diluisce con acqua al 10% , ed è necessario fare due passate per ottenere il giusto isolamento termico. Ciao, Sebastiano.

  114. romeo Says:

    buonasera,
    inanzitutto desdieravo ringraziarvi per la consulenza che mi avete dato per i miei priblemid i muffa all’interno della casa.
    vi chiedo un’informazione per la parete esterna a nord.
    non avendo un cappotto esterno la parete è esposta alle intemperie desideravo sapere se esiste un prodotto che posto sopra l’attuale puttira renda la stessa idrorepellente e che di conseguenza mi protegga di più la parete.
    grazie della risposta

  115. Sebastiano Tringali Says:

    Adina Dice:
    13 marzo 2012 alle 15:35 modifica
    Salve,
    purtroppo ho anch’io, come tanti altri, il problema della muffa in casa… Si tratta di un appartamento a piano terra con 2 muri esposti alle intemperie. Uno dei due muri è totalmente esposto, si tratta della camera da letto e su quel lato c’è l’armadio. Da quello che ho capito leggendo sul vs blog, lì il problema è dovuto più all’umidità di risalita: la muffa sale dal basso fino quasi a 1 mt di altezza ed è tutto sgrettolato; esternamente sul muro sono state applicate le mattonelle a vista. Il secondo muro (sempre con mattonelle a vista) è comunque un pò prottetto da un tetto per cui la pioggia non cade direttamente sul muro. Ma termina con la porta d’ingresso dell’appartamento e su tutta l’altezza della porta su entrambi i lati il muro (sia dentro sia fuori) è diventato nero di muffa, ovviamente anche lungo il battiscopa ma sono solo dei piccoli puntini (niente macchie e sgrettolamento come nella camera da letto). Per fortuna si salva la stanza della bambina! Vorrei iniziare al più presto i lavori, ma volevo chiedere a voi precisamente cosa e come fare. Si tratta di una superficie di cca 50mq. Da quello che ho letto mi piacerebbe usare il disinfettante thermovital active protect (o è meglio il vip sanifix?), il fissativo kalorfix e poi l’idropittura atriathermika (o meglio thermoshield?). Ovviamente intendo usufruire della detrazione. Inoltre volevo chiedere se c’è u prodotto trasparente per esterni da poter utilizzare per ovviare al problema dell’umidità di risalita senza rovinare l’estetica del condominio. Spero di ricevere quanto prima vs notizie/istruzioni su cosa e come è meglio fare. Grazie, Adina M.
    ****************************************************************

    Qualche chiarimento sull’umidità di risalita. L’umidità di risalita avviene quando l’umido risale da un muro interrato, e va trattata dall’interno con lo stucco OPERLITE, facendo uno strato di almeno 3 mm. fino ad un minimo di 150 cm. di altezza. Riguardo l’acqua della pioggia che batte sull’esterno, e non volendo ridipingere con una pittura adeguata, puoi usare una vernice trasparente opaca della VIP per esterni. Per le pareti fredde puoi usare una pittura Termoisolante Anticondensa come l’AtriaTermika o il thermoshield, dopo aver raschiato per bene tutte le vernici sgretolate ed aver applicato un Isolante Termiko come il Kalorfix.
    Sulle muffe puoi applicare il disinfettante thermovital active protect, il migliore.
    Riguardo la superficie da trattare con 50 mq. intendi la superfice delle pareti.
    Per ottenere la detrazione del 36% funziona così: Prima stabilisci quello che vuoi comprare, poi noi ti facciamo una fattura preventiva in cui si specifica il materiali che compri, con quella fattura vai in banca e fai un Bonifico al nostro negozio, poi presenterai fattura e bonifico al tuo commercialista per usufruire della detrazione del 36%, che ti verrà detratta in dieci anni, annualmente. Concludendo, dove è accertato che si tratta di umidità di risalita ci vuole lo stucco Operlite, dove si tratta di umidità dovuta a pareti fredde e susseguenti condense, ci vuole la pittura termoisolante anticondensa. Per ulteriori chiarimenti, chiedi pure. Ciao, Sebastiano.

  116. Adina Says:

    Salve,
    purtroppo ho anch’io, come tanti altri, il problema della muffa in casa… Si tratta di un appartamento a piano terra con 2 muri esposti alle intemperie. Uno dei due muri è totalmente esposto, si tratta della camera da letto e su quel lato c’è l’armadio. Da quello che ho capito leggendo sul vs blog, lì il problema è dovuto più all’umidità di risalita: la muffa sale dal basso fino quasi a 1 mt di altezza ed è tutto sgrettolato; esternamente sul muro sono state applicate le mattonelle a vista. Il secondo muro (sempre con mattonelle a vista) è comunque un pò prottetto da un tetto per cui la pioggia non cade direttamente sul muro. Ma termina con la porta d’ingresso dell’appartamento e su tutta l’altezza della porta su entrambi i lati il muro (sia dentro sia fuori) è diventato nero di muffa, ovviamente anche lungo il battiscopa ma sono solo dei piccoli puntini (niente macchie e sgrettolamento come nella camera da letto). Per fortuna si salva la stanza della bambina! Vorrei iniziare al più presto i lavori, ma volevo chiedere a voi precisamente cosa e come fare. Si tratta di una superficie di cca 50mq. Da quello che ho letto mi piacerebbe usare il disinfettante thermovital active protect (o è meglio il vip sanifix?), il fissativo kalorfix e poi l’idropittura atriathermika (o meglio thermoshield?). Ovviamente intendo usufruire della detrazione. Inoltre volevo chiedere se c’è u prodotto trasparente per esterni da poter utilizzare per ovviare al problema dell’umidità di risalita senza rovinare l’estetica del condominio. Spero di ricevere quanto prima vs notizie/istruzioni su cosa e come è meglio fare. Grazie, Adina M.

  117. Sebastiano Tringali Says:

    Anonimo Dice:
    7 marzo 2012 alle 09:17 modifica
    buongiorno volevo un consiglio ho rimosso la muffa con muffa stop è gia la seconda volta nel giro di un anno e mezzo ..ho intezione di pittutìrare volevo usare un pittura termica o simile per le pareti interne che danno verso esterno pero’ volevo sapere se sopra potevo usare dei colori forti e lucidi grazie.
    *****************************************
    Se pitturi sopra ad una pittura Termoisolante perdi quasi tutto il potere isolante della pittura. Se vuoi puoi colorare la pittura termica o comprarla già colorata con colori forti, ma non devi ricoprirla con una pittura normale. Ciao. Sebastiano.

  118. Anonimo Says:

    buongiorno volevo un consiglio ho rimosso la muffa con muffa stop è gia la seconda volta nel giro di un anno e mezzo ..ho intezione di pittutìrare volevo usare un pittura termica o simile per le pareti interne che danno verso esterno pero’ volevo sapere se sopra potevo usare dei colori forti e lucidi grazie

  119. Anonimo Says:

    Danilo Dice:
    26 febbraio 2012 alle 22:04
    E’ possibile ricevere il prodotto ” removil ” a Verona ? in alternativa c’è un negozio a vr che lo vende?
    ********************************************
    Certamente. Ordinalo sul sito cliccando sulla figura del removil. Ti verrà spedito col corriere in 24 ore. Abbiamo una unica sede a Pioltello(MILANO). Ciao, Sebastiano.

  120. Danilo Says:

    E’ possibile ricevere il prodotto ” removil ” a Verona ? in alternativa c’è un negozio a vr che lo vende?

  121. Sebastiano Tringali Says:

    massimo Dice:
    25 febbraio 2012 alle 08:13
    Salve,
    mi sono imbattuto nella vostra rubrica e vorrei qualche consiglio prima di adottare una linea di azione.
    Abito in una casa nuova (2007) con muri in cortina e un terrazzo perimetrale che corre lungo tutta la casa. Sui muri esterni a nord, negli angoli del soffitto e anche nella parte bassa sono apparse ampie zone di muffa (nelle parti basse dei muri quasi 0,5 mq) che non mi sembrano, pero’ dello stesso tipo. La casa e’ stata imbiancata nel 2009 con prodotti con pittura lavabile (sikkens). Come dovrei intervenire?
    Grazie.

    ***********************************************************************

    @ Massimo,
    Considerata l’ottima qualità dei prodotti adoperati ti consiglio il seguente ciclo: Due passate di MuffaKO direttamente sopra la muffa, allargandoti di almeno 50 cm. intorno.
    E poi finire il lavoro con due passate di AtriaTermika per tutte le pareti interessate da muffa o rivolte a nord. Le pareti saranno termicamente isolate e risolverai il problema della muffa.
    Ciao, Sebastiano.

  122. massimo Says:

    Salve,
    mi sono imbattuto nella vostra rubrica e vorrei qualche consiglio prima di adottare una linea di azione.
    Abito in una casa nuova (2007) con muri in cortina e un terrazzo perimetrale che corre lungo tutta la casa. Sui muri esterni a nord, negli angoli del soffitto e anche nella parte bassa sono apparse ampie zone di muffa (nelle parti basse dei muri quasi 0,5 mq) che non mi sembrano, pero’ dello stesso tipo. La casa e’ stata imbiancata nel 2009 con prodotti con pittura lavabile (sikkens). Come dovrei intervenire?
    Grazie.

  123. Nicola G Says:

    Buonasera Sebastiano;

    ti ringrazio moltissimo per la completissima risposta: sei stato chiarissimo!

    Provvedo allora a preparare subito l’ordine.

    Graie ancora;
    buona serata,
    Nicola

  124. Sebastiano Tringali Says:

    @ Nicola,
    Nella tua situazione specifica, con muri vecchi ma ancora solidi, consiglio il seguente ciclo per interno:

    Non essendoci formazione di muffa visibile, escludo il MuffaKO.

    Questo è il procedimento:

    Due passate di Kalorfix, fissativo termoisolante.
    Due passate di AtriaTermika, pittura termoisolante.
    Questo è il ciclo completo adatto per il tuo caso.
    **************************************************
    Lo stucco Aguaplast andava bene in caso di umidità di risalita, ma non è il tuo caso.

    La pittura termoisolante Termoshield è una rivale molto più costosa dell’Atriatermika. La differenza è che è una pittura antiallergica e lavabile. Dipende dal tuo badget. Il risultato positivo è assicurato in entrambi i casi.

    Invece è da escludere l’idropittura antimuffa Ducotone biogen, adatta invece per locali dove ristagna umidità e vapori.
    Ciao, Sebastiano.

  125. Nicola G Says:

    Buongiorno;

    vorrei chiedervi se possibile un consiglio sui materiali da scegliere per fornire un maggiore isolamente termico, una copertura antimuffa ed un effetto traspirante e anticodensa ad alcune pareti molto fredde ed esposte a nord in una casa dei primi del ’900, caratterizzata da muri spessi (da 40 a 50cm) in pietra, mattoni e intonaco. La superficie delle pareti in questione per il momento è a mio parere ”sana”, priva di muffe visibili e senza alcun tipo di scrostamenti e crepe.

    Ho letto da alcuni post e dalle dettagliate schede dei vostri prodotti che il top della gamma includeva:
    muffa k.o.
    kalorfix, fissativo termoisolante,
    idropittura antimuffa Ducotone biogen,
    // termoisolante Termoshield,
    // atriathermica,
    stucco aguaplast.
    Sapreste indicarmi una soluzione adatta per la mia situazione?

    Vi ringrazio molto per la disponibilità;
    buona giornata,
    Nicola

  126. Sebastiano Tringali Says:

    @ Francesco Riva

    Quando siamo di fronte a fenomeni di questo tipo, che una pittura strappa tutti gli strati di pittura precedenti, significa che la prima imbiancatura originale non è stata fatta con prodotti di qualità che non resistono alla sovrapposizione di nuovi strati di pittura, come può essere il Muffa KO. Quello che c’è da fare è raschiare senza pietà tutti i punti dove la pittura si sfoglia, e controllare gli altri punti se per caso presentano delle piccole crepette, perchè significa che sono in via di sfaldamento. Dopo aver raschiato le vecchie croste di pittura, spolverare il muro.Applicare una mano di fissativo consolidante, soltanto nei punti dove manca la pittura. Quindi dopo qualche ora puoi stuccare con dello stucco in polvere in modo da lisciare perfettamente il muro. Quando lo stucco è asciutto, per l’indomani, dai ancora un’altra passata di quel fissativo consolidante sulle stuccature. Adesso sei pronto a trattare il muro con la muffa KO e gli altri prodotti a finire. Ciao, Sebastiano.

  127. Francesco Riva Says:

    Salve io ho comprato muffa ko ma quando l’ho passato alla parete direttamente sulla muffa la muffa è scomparsa ma il muro si è completamente screpolato il muffa ko viene via sfogliando completamente il muro che faccio?????

  128. davide Says:

    grazie e provvedo al piu presto con l’ ordine. saluti

  129. Sebastiano Tringali Says:

    Ciao Davide, scusa il ritardo.
    Si, il ciclo completo è proprio come hai detto tu.
    Accertati che i muri non siano stati rovinati dall’umidità, cioè che non siano stati resi friabili , o sfarinanti o le in via di sfogliamento. Se i muri sono solidi vai col ciclo che comprende due passate di Muffa KO direttamente sulla muffa, due passate di di isolante Calorfix, e due pasate di AtriaTermika. E’ il massimo ed il meglio che puoi fare. L’isolamento termico dell’isolante e della pittura impedirà la formazione di condense e quindi di muffe. Ciao. Sebastiano.

  130. davide Says:

    salve provo a richiedere assistenza non avendo ricevuto risposta. in palestra e precisamente negli spogliatoi dove ci sono anche le docce ogni anno si forma la muffa che combatto con la candeggina. ovviamente il problema si ripresenta qualche settimana dopo. avete qualche prodotto che mi possa aiutare definitivamente o almeno per un periodo piu lungo? grazie

  131. davide scarpino Says:

    salve, posso adoperare muffa ko, kalorfix e atriathermika per eliminare la forte muffa formatasi negli spogliatoi con docce annesse della mia palesra? grazie

  132. davide scarpino Says:

    salve, ho i due spogliatoi palestra con docce annesse pieni di muffa. che prodotti mi consigli? va bene muffa ko, kalorfix e atriathermika?

  133. Sebastiano Tringali Says:

    Lisa Dice:
    11 febbraio 2012 alle 23:51
    Ciao Sebastiano, sono di nuovo Lisa, ti ringrazio per la risposta ad un mio quesito qualche giorno fa (24 gennaio), in cui mi consigliavi i 3 passaggi qui sotto elencati:
    1) disinfettare con MUFFA KO (2 passate)
    2) isolare con KALORFIX (2 passate)
    3) Pitturare con ATRIATHERMIKA (almeno 2 passate)
    Avremmo deciso però con mio marito di optare per la pittura THERMOSHIELD invece che per ATRIATHERMIKA, per motivi di allergie.
    A questo punto sono a chiederti uleriori consigli, approfittando della tua esperienza (e pazienza!) :
    1) ci consigli di utilizzare comunque il MUFFA KO ed il KALORFIX, oppure se dobbiamo (o è preferibile) utilizzare prodotti diversi per sanificare il muro ed il soffitto?
    2) quante mani occorrono di THERMOSHIELD per avere un buon risultato?
    3) è possibile colorare l’ultima mano di THERMOSHIELD per uniformarla al resto della casa?
    4) Che spray antimuffa ci consigli di tenere in casa nella triste ipotesi in cui “la maledetta” si dovesse ripresentare?
    Ti ringrazio molto per l’aiuto che ci stai dando, economicamente è un bell’impegno, e non vorremmo sbagliare!
    Ciao, Lisa
    ******************************************
    RISPOSTA

    Il miglior ciclo che puoi fare è quello che ti ho detto. Se vuoi ancora migliorare le prestazioni scegliendo il THERMOSHIELD, vai ancora meglio e sei al sicuro di problemi di allergie. Il THERMOSHIELD inoltre è anche lavabile. Puoi anche colorarla questa pittura con i coloranti in polvere ATON-C che puoi trovare sul nostro sito e che mantengono le caratteristiche antiallergiche del THERMOSHIELD. Il consumo è quasi identico all’AtriaTermika. Ha una resa leggermente superiore. Fai almeno due passate specialmente nelle pareti fredde e non ci sarà pericolo di muffa. L’unica cosa che mi raccomando è di non coprire mai una pittura isolante termica con una pittura normale, perchè perderebbe almeno l’80% delle sue caratteristiche. Se servono altri chiarimenti chiedimi pure, ciao, Sebastiano.

  134. Lisa Says:

    Ciao Sebastiano, sono di nuovo Lisa, ti ringrazio per la risposta ad un mio quesito qualche giorno fa (24 gennaio), in cui mi consigliavi i 3 passaggi qui sotto elencati:
    1) disinfettare con MUFFA KO (2 passate)
    2) isolare con KALORFIX (2 passate)
    3) Pitturare con ATRIATHERMIKA (almeno 2 passate)
    Avremmo deciso però con mio marito di optare per la pittura THERMOSHIELD invece che per ATRIATHERMIKA, per motivi di allergie.
    A questo punto sono a chiederti uleriori consigli, approfittando della tua esperienza (e pazienza!) :
    1) ci consigli di utilizzare comunque il MUFFA KO ed il KALORFIX, oppure se dobbiamo (o è preferibile) utilizzare prodotti diversi per sanificare il muro ed il soffitto?
    2) quante mani occorrono di THERMOSHIELD per avere un buon risultato?
    3) è possibile colorare l’ultima mano di THERMOSHIELD per uniformarla al resto della casa?
    4) Che spray antimuffa ci consigli di tenere in casa nella triste ipotesi in cui “la maledetta” si dovesse ripresentare?
    Ti ringrazio molto per l’aiuto che ci stai dando, economicamente è un bell’impegno, e non vorremmo sbagliare!
    Ciao, Lisa

  135. Sebastiano Tringali Says:

    @ Gianluca,
    Allora, un secchio di pittura AtriaTermika è di 13 litri, sufficiente per fare le due passate nella stanza in oggetto. Riguardo le crepe, se sono capillari, non devi farci niente, provvederà la pittura a riempirle. Se si tratta ci crepe superiori dovresti comprare un flaconcino di stucco elastico adatto per le crepe, e stuccarle. La carta vetrata fine la puoi passare dopo sulla stuccatura in modo che ti rimane il muro liscio. Altrimenti non devi passare la carta vetrata su tutte le pareti. Se dipingi anche il plafone con l’AtriaTermika farai un lavoro perfetto, eliminerai qualsiasi forma di ponte termico, e ci sara una temperatura uniforme in tutta la casa. Ciao, Sebastiano.

  136. Gianluca Says:

    Grazie Sebastiano per la risposta rapida!
    altre domandine: la stanza in questione misura approssimativamente 50mq (risultanti dalla sommatoria dei mq del soffitto e delle 4 pareti), per tale estensione dovremmo optare per il secchio da 15 litri di pittura (50/4mq al litro = circa 13 litri), corretto?
    la stanza presenta delle piccole crepe specie lungo gli angoli, ma niente di preoccupante: infatti non si è mai gonfiato o staccato l’intonaco, sarebbe comunque consigliabile una passata di carta vetrata prima o dico una sciocchezza?
    inoltre volevo sapere se dobbiamo trattare anche il soffitto con la pittura atria termika oppure passarci qualche altro prodotto.
    grazie ancora

  137. Sebastiano Tringali Says:

    @ Gianluca,
    Il tuo problema è di facile soluzione. Come vedi si presenta specialmente d’inverno con giornate fredde e umide. Se i muri sono abbastanza saldi, senza sfaldamenti di pittura, dai direttamente sulle pareti due mani di pittura Termoisolante Anticondensa AtriaTermica, dopo aver disinfettato le pareti col Sanifix disinfettante della VIP. Per il consumo, regolati tenendo presente che con ogni litro puoi fare 4mq. circa con due passate. Le confezioni di pittura sono da tredici litri o da 5 litri, e puoi darla bianca o colorartela con un colorante universale. La stendi come una normale pittura per interni, col rullo o col pennello, come ti trovi meglio. Dopo che hai tinteggiato i muri con questa pittura noterai che le pareti non sono più fredde come prima, saranno come se toccassi del sughero. Praticamente le pareti sono isolate termicamente, e questo isolamento è valido sia per l’inverno che per l’estate. Praticamente avrai la casa più calda d’inverno e più fresca d’estate, Ciao. Sebastiano.

    P.S. Se vuoi saperne di più sulla pittura AtriaTermika, sali sopra in questa pagina, cerca dove si parla di AtriaTermika, ti basta cliccare sull’immagine della pittura o sul suo volantino per essere trasportato nella finestra dell’AtriaTermika per conoscere le condizioni di acquisto.

  138. Gianluca Says:

    abito a roma zona monteverde in un seminterrato di metà del 1900 particolare perché per entrare devo scendere le scale mentra se mi affaccio sul terrazzo sono al 1° piano (monteverde è in discesa)
    il problema per il quale vi chiedo consiglio è il seguente:
    muffa!!! inizialmente in tutta casa, specie negli angoli del soffitto. abbiamo trattato queste zone con un antimuffa liquido e arieggiando sempre bene l’appartamento. il problema però, specie con questo inverno freddo e umido, si sta nuovamente presentando e, visto che devo cambiare i mobili della camera da letto, volevo ripulire almeno quella zona.
    quindi ciò che vi chiedo è: come posso eliminare la muffa e poi pitturare le pareti – anche di colore bianco non mi interessa – in modo tale da eliminare definitivamente il problema???
    spero di essermi spiegato bene :)

    grazie,
    Gianluca

  139. Sebastiano Tringali Says:

    romeo Dice:
    26 gennaio 2012 alle 11:40 modifica
    buongiorno,
    desideravo porti il mio problema. Noi abitiamo in una casa del 1900 ristrutturata su due piani con due case ai lati disabitate. Al pian terreno ho la carateristica muffada risalita, mentre al piano superiore nelle pareti a nord mi appiano delle macchie di muffa negli ed in una parete dal pavimento a circa metà parete. Penso che le mura siano composte da sassi e calce quello che si usava in quei tempi, ho dato una pitura termica ma la situazione è migliorata relativamente..Desideravo sapere cosa fare per risolvere il problema anche perchè le stanze interessate sonola camera e la parete dell’antibagno. grazie per la risposta romeo.
    *******************************************************************

    @ Romeo
    Cominciamo dal pianterreno dove hai l’umidità di risalita. La soluzione è di rivestire questa parete con uno stucco impermeabile che si chiama Operlite, facendo uno spessore di almeno 3 mm. Questo stucco è in vendita nella nostra azienda in sacchi da 15 kg o di 5 kg. Poi puoi completare il lavoro con due passate di AtriaTermica.

    Per le pareti fredde, dove non hai ottenuto un risultato definitivo, puoi dipingerle con due passate di Muffa KO (confezioni da 3 e da 10 litri), direttamente sulle pareti interessate, e poi completare il lavoro co due passate di pittura isolante termica a microsfere di ceramica chiamata AtriaTermika, anch’essa in vendita nella nostra azienda in confezioni da 5 e da 13 litri.

    Questo è il meglio che puoi fare. Ciao, Sebastiano.

  140. romeo Says:

    buongiorno,
    desideravo porti il mio problema. Noi abitiamo in una casa del 1900 ristrutturata su due piani con due case ai lati disabitate. Al pian terreno ho la carateristica muffada risalita, mentre al piano superiore nelle pareti a nord mi appiano delle macchie di muffa negli ed in una parete dal pavimento a circa metà parete. Penso che le mura siano composte da sassi e calce quello che si usava in quei tempi, ho dato una pitura termica ma la situazione è migliorata relativamente..Desideravo sapere cosa fare per risolvere il problema anche perchè le stanze interessate sonola camera e la parete dell’antibagno. grazie per la risposta romeo

  141. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Lisa
    Come hai già anticipato, il problema è dovuto alla condensa.
    Il miglior ciclo antimuffa che risolve il problema è :

    1) disinfettare con MUFFA KO (2 passate)
    2) isolare con KALORFIX (2 passate)
    3) Pitturare con ATRIATHERMIKA (almeno 2 passate)

    Così facendo , avrai una minore dispersione termica nelle pareti e non ci saranno più quegli sbalzi di temperatura tra interno ed esterno che sono la causa di così tanta umidità e condensa. Come puoi leggere molti commenti indietro tanti nostri clienti hanno risolto applicando questi prodotti. Ovviamente le regola di far arieggiare la stanza è sempre valida e utile!

  142. Lisa Says:

    Salve, sto cercando di capire le cause della muffa comparsa a piccole macchie su tutto il soffitto della camera al primo piano (sotto il tetto, quindi)della ns. villetta, attualmente nè abitata nè riscaldata – apro anche poco le finestre, in quanto abitiamo, di fatto, nelle stanze al piano terra. Pare inoltre che sul tetto non sia stato messo l’isolante. Leggendo la vs. utilissima guida credo di aver capito sia colpa della condensa: tra l’altro nella stanza c’è anche una grande finestra con un vetro singolo fisso che produce tantissima condensa – alla sua base teniamo un asciugamano che si zuppa regolarmente d’acqua! Che procedura devo seguire e che prodotti mi consiglia di acquistare sul vs. sito per sanificare la stanza e renderla abitabile? Nella vs. guida sono elencati molti prodotti e mi sono un po’ persa.. Mi consigli sui prodotti migliori, non abbiamo molto tempo libero e vorrei con il minor sforzo ottenere il massimo risultato. Grazie in anticipo per la risposta, cordiali saluti. Lisa

  143. Sebastiano Tringali Says:

    Renato dice:
    >Ho un bagno purtroppo senza aperture e dotato di un piccolo aspiratore. Il bagno è usato spesso per fare la doccia. Nonostante il ventilatore si attivi ogni volta purtroppo le pareti ed il soffitto (specialmente sopra la doccia) sono attaccate dalla muffa. Che trattamento mi consigliate ? Grazie.
    ********************************************************
    Debbo consigliarti per forza il trattamento completo antimuffa ed Anticondensa.

    1 . Perciò direttamente sulla muffa metti due passate di Muffa KO.

    2. Quindi due passato di Termo-isolante Kalorfix.

    3. Per concludere con due passate di pittura termoisolante AtriaTermika per interni.

    E’ il massimo ed il meglio che puoi fare. Ciao. Sebastiano.

  144. renato Says:

    >Ho un bagno purtroppo senza aperture e dotato di un piccolo aspiratore. Il bagno è usato spesso per fare la doccia. Nonostante il ventilatore si attivi ogni volta purtroppo le pareti ed il soffitto (specialmente sopra la doccia) sono attaccate dalla muffa. Che trattamento mi consigliate ? Grazie

  145. Sebastiano Tringali Says:

    roberto Dice:
    4 gennaio 2012 alle 17:39 modifica
    salve,
    abito in una casa a tre livelli, nelle camere al terzo piano si e’ formata della muffa, precisamente agli angoli tra soffitto e parete, probabilmente per le pareti fredde, dato che la cucina è al piano terra e la porta rimane sempre chiusa.
    Vorrei intervenire in questa maniera e chiedo consigli a Voi se la procedura è corretta.
    1) trattare la zona interessata con vip sanifix (solo nei punti con muffa o allargarsi a tutta la parete?).
    2) Passare 2 mani di fissativo antimuffa termoisolante Kalorfix
    3) Per terminare 2 mani di pittura termoisolante Atriatermika,
    considerando che la muffa non è eccessiva posso evitare il punto 2 o magari è meglio fare tutte le fasi.
    Un ultima domanda e Vi ringrazio.
    Atriatermika è preferibile a pennello o a rullo. Grazie.
    ****************************************************************

    @ Roberto,

    1. E’ Meglio trattare tutta la parete fredda per evitare che la muffa si sposti altrove.
    2. Passando le due mani di Kalorfix aumenti l’isolamento termico delle pareti. Ma se non hai troppa muffa puoi ridurre il lavoro ad una passata, oppure soltanto gli angoli più freddi.
    3. Per terminare 2 mani di pittura termoisolante Atriatermika, OK.

    AtriaTermika la puoi applicare a rullo o a pennello, come ti trovi meglio. AtriaTermika si comporta come un’ottima idropittura. Ciao. Sebastiano.

  146. roberto Says:

    salve,
    abito in una casa a tre livelli, nelle camere al terzo piano si e’ formata della muffa, precisamente agli angoli tra soffitto e parete, probabilmente per le pareti fredde, dato che la cucina è al piano terra e la porta rimane sempre chiusa.
    Vorrei intervenire in questa maniera e chiedo consigli a Voi se la procedura è corretta.
    1) trattare la zona interessata con vip sanifix (solo nei punti con muffa o allargarsi a tutta la parete?).
    2) Passare 2 mani di fissativo antimuffa termoisolante Kalorfix
    3) Per terminare 2 mani di pittura termoisolante Atriatermika,
    considerando che la muffa non è eccessiva posso evitare il punto 2 o magari è meglio fare tutte le fasi.
    Un ultima domanda e Vi ringrazio.
    Atriatermika è preferibile a pennello o a rullo.

    Grazie

  147. Sebastiano Tringali Says:

    @ Petrica Neagu ,

    Il problema è risolvibile usando la pittura isolante termica AtriaTermika, che ti isola i muri dal freddo, elimina la condensa, ed impedisce la formazione di nuova muffa. Nel tuo caso dovresti usare il seguente procedimento:

    1. Controlla che le vecchie pitture dei muri siano in buona condizione, che la pittura non si sfogli, se le pareti sono a posto, per prima cosa usa il disinfettante antimuffa VIP, da dare direttamente sulla muffa con un pennello. Lascia agire questo prodotto per almeno 6 ore.

    2. Dai sulle pareti ammuffite due passate di Kalorfix antimuffa. Lascia asciugare per un giorno.

    3. Dai sulle pareti ammuffite 2 passate di pittura termoisolante AtriaTermika. Il lavoro è finito, la casa è pulita, ed hai eliminato il problema della muffa e delle pareti fredde. Infatti se toccherai il muro a fine lavori ti accorgerai che non è più freddo.

    Per quanto riguarda i consumi, sono i seguenti:

    Con un flacone di disinfettante Vip da 0.250 ml.(che si allunga in sei litri di acqua) puoi trattare circa 60 mq. (Costo € 15,00) Con un bidone di Kalorfix da 12 litri,pronto all’uso, puoi trattare circa 60 mq. con due passate. (Costo € 99,80) Con una latta di AtriaTermika da 13 litri, allungata al 10%, puoi tinteggiare circa 50 mq. con due passate. (Costo € 145,00)

    Per i consumi effettivi devi regolarti in base ai mq. delle superfici da dipingere. Ciao, Sebastiano.

  148. petrica neagu Says:

    sebastiano ho la casa distruta,, cee la mufa da per tute le parete esterne,dame un consilio che tipo di tiinte devo uzare,dimi qualqe coza

  149. KALORFIX FISSATIVO TERMOISOLANTE A RISPARMIO ENERGETICO « KALORFIX Fissativo Termoisolante Says:

    [...] Questo è KALORIFIX, un fissativo da usare prima dell’imbiancatura che penetra in profondità e contribuisce in maniera decisiva ad isolare i nostri muri che sono rivolti all’esterno e soffrono di umidità e condensa. Ricordiamo che comunque è necessario disinfettare i muri dalla muffa prima di procedere con questo prodotto. Per tutti i dettagli su come procedere vi invito a leggere il nostro articolo su come rimuovere la muffa dai muri. [...]

  150. Sebastiano Says:

    francesco Dice:
    14 agosto 2011 alle 15:53 modifica
    Ottima guida, complimenti! Avrei solo un paio di domande per chiarimi bene le idee.

    1. DOPO aver trattato i muri con Vip Sanifix e PRIMA di applicare la pittura, è necessario applicare il Fissativo termico antimuffa (KALORFIX) ?

    2. Alle idropitture ATRIATHERMIKA e THERMOSHIELD è necessario aggiungere un additivo antimuffa? Nel caso, quale sarebbe la scelta più opportuna?

    Grazie in anticipo per la risposta e ancora complimenti

    @ Francesco,
    Due ottime domande che aiutano i nostri lettori a capire l’uso dei materiali antimuffa.

    1. Il Kalorfix. Va usato obbligatoriamente in caso di pareti ammalorate dalla muffa al posto del comune fissativo isolante. Va usato obbligatoriamente nel caso che il muro abbia subito delle riparazioni o delle stuccature. Va usato obbligatoriamente in caso di muri verniciati con vecchie tempere altamente assorbenti. Se ne può fare a meno quando si hanno delle pareti che non siano state rovinate eccessivamente dalla muffa e si presentano compatte. Può essere usato a propria discrezioni in caso di pareti eccessivamente fredde, e si vuole innalzare la temperatura del muro di altri due-tre gradi.

    2. Additivi antimuffa da aggiungere alla pittura. Sono da aggiungere nel caso che la muffa interessi anche pareti che non sono fredde. Ciò significherebbe una maggiore protezione per le pareti interne. Comunque, aggiungere un flacone di additivo antimuffa non compromette le qualità termoisolanti della pittura, anzi è un aiuto per potenziare la pittura contro la muffa.

    Ciao. Sebastiano.

  151. francesco Says:

    Ottima guida, complimenti! Avrei solo un paio di domande per chiarimi bene le idee.

    1. DOPO aver trattato i muri con Vip Sanifix e PRIMA di applicare la pittura, è necessario applicare il Fissativo termico antimuffa (KALORFIX) ?

    2. Alle idropitture ATRIATHERMIKA e THERMOSHIELD è necessario aggiungere un additivo antimuffa? Nel caso, quale sarebbe la scelta più opportuna?

    Grazie in anticipo per la risposta e ancora complimenti

    Francesco

  152. Sebastiano Says:

    michele Dice:
    29 luglio 2011 alle 13:30 modifica
    Grazie Sebastiano, per colori neutri intendo il non voler possibilmente coprire il colore già esistente…pensavo esistesse un prodotto da applicare dopo aver disinfettato, ma che non coprisse l’attuale colore…
    ———————————————————
    @ Michele
    In questo caso, per avere un effetto antimuffa, e nello stesso tempo trasparente, potresti dare due passate di fissativo Calorfix, che è anche un isolante termico, ma trasparente. Il prodotto va usato senza allungarlo, a due passate. Ciao. Sebastiano.

  153. michele Says:

    Grazie Sebastiano, per colori neutri intendo il non voler possibilmente coprire il colore già esistente…pensavo esistesse un prodotto da applicare dopo aver disinfettato, ma che non coprisse l’attuale colore…

  154. Sebastiano Says:

    Anonimo Dice:
    29 luglio 2011 alle 06:37 modifica
    Gent.ma Ditta
    sono anche io alle prese con la muffa, non vorrei però ri-pitturare casa…dopo aver disinfettato i muri, devo dare dare anche fissativo e pittura?esistono prodotti con colori neutri?
    *****************************************************************************

    @ Anonimo,
    Se non pitturi, neanche stai trattando la muffa. Dopo aver disinfettato, puoi dare il fissativo solo nei punti più gravi. Se la muffa è lieve, puoi concludere con due passate di pittura antimuffa, senza fissativo. Cosa intendi per colori neutri? La pittura viene fabbricata bianca, poi si può modificare a piacere il colore usando i flaconcini di coloranti universali. Ciao, Sebastiano.

  155. Anonimo Says:

    Gent.ma Ditta
    sono anche io alle prese con la muffa, non vorrei però ri-pitturare casa…dopo aver disinfettato i muri, devo dare dare anche fissativo e pittura?esistono prodotti con colori neutri?

  156. Sebastiano Says:

    @ Daniela,
    Si, l’identica procedura. Considera la stuccatura come se fosse l’intonacatura.
    Ciao. Sebastiano.

  157. Daniela Says:

    Grazie mille. Mi scusi se la ridisturbo, ho sbagliato.. non devo intonacare, ma devo ristuccare.. è uguale? faccio comunque la stessa procedura che mi ha descritto?

    Grazie ancora.

  158. Sebastiano Says:

    @ Daniela
    E’ giusto quello che vuoi fare. Però passa prima il toglimuffa, poi fai l’intonaco, quando l’intonaco è asciutto, due passate di Kalorfix e concludere con due passate di AtriaTermika. E’ un lavoro perfetto. Ciao. Sebastiano.

  159. Daniela Says:

    Ciao, volevo chiederle un consiglio. Sto ristrutturando una stanza hobby, che è al piano di sotto.. diciamo per più della metà sotto terra, ha comunque 2 finestre in alto, e metà stanza è percorsa da un intercapedine (che la vecchia proprietaria ha fatto fare appunto per la muffa), solo che sulla restante metà della stanza ora si sta formando una leggera muffa, non è nerissina, è verdina e non troppo concentrata. Cosa mi consiglia di fare? Pensavo di passare su quella parte della muffa o il Vip Sanifix o il Toglimuffa casati, dopodichè passare il Kalorfix e poi verniciare con AtriaThermika.. che ne dice?
    Solo che dovrei rintonacare il muro, quindi come si procede? I prodotto si passano tutti (tranne la pittura ovviamente) prima dell’intonaco?

    Grazie mille.

  160. domenica Says:

    Buonasera ho bisogno di un Vs consiglio per togliere la muffa dal divano in pelle rigenerata…..
    Grazie mille

  161. Sebastiano Says:

    Cecilia Dice:
    14 luglio 2011 alle 16:30 modifica
    Ciao, avrei bisogno, in quanto poco pratica di muri e pitture, di qualche chiarimento… Nella mia verandina posta al 6 piano di un condominio, il muro che dà all’esterno è completamente invaso dalla muffa, anche perchè durante l’inverno c’è tantissima condensa e l’acqua ha addirittura fatto staccare l’intonaco…. Ora, se non ho capito male, i passaggi che devo fare sono:
    1. raschiare tutto l’intonaco
    2. applicare vip sanifix
    3. applicare il liquido antimuffa
    4. rifare l’intonaco
    5. applicare la pittura termoisolante atria thermika (3 mani?)
    Giusto?!! Mi chiedevo inoltre se, nelle fessure presenti qua e là sul marmo che sta sotto la finestra devo applicare anche la guaina protettiva, visto che ho l’impressione che l’acqua entri anche da lì! Grazie per gli interessanti consigli!
    *****************************************************************

    @ Cecilia,
    Punto uno OK
    Punto 2 OK
    Punto 3 Tralascia – va bene già il Vip Sanifix
    Punto 4 OK
    Punto 5 OK (Bastano minimo due mani, se tre meglio ancora)

    Se hai il sospetto che si infiltri dell’acqua fai bene a sigillare con la guaina protettiva.
    Ciao. Sebastiano.

  162. Cecilia Says:

    Ciao, avrei bisogno, in quanto poco pratica di muri e pitture, di qualche chiarimento… Nella mia verandina posta al 6 piano di un condominio, il muro che dà all’esterno è completamente invaso dalla muffa, anche perchè durante l’inverno c’è tantissima condensa e l’acqua ha addirittura fatto staccare l’intonaco…. Ora, se non ho capito male, i passaggi che devo fare sono:
    1. raschiare tutto l’intonaco
    2. applicare vip sanifix
    3. applicare il liquido antimuffa
    4. rifare l’intonaco
    5. applicare la pittura termoisolante atria thermika (3 mani?)
    Giusto?!! Mi chiedevo inoltre se, nelle fessure presenti qua e là sul marmo che sta sotto la finestra devo applicare anche la guaina protettiva, visto che ho l’impressione che l’acqua entri anche da lì! Grazie per gli interessanti consigli!

  163. Sebastiano Says:

    @ Alessandro,
    Certo. Allora, bagna prima abbondantemente il muro col Vip Sanifix, poi dopo almeno 6 ore, raschia e ripristina il muro, quindi procedi con due passate di Isolante CalorFix, poi finisci con la pittura termoisolante. Ciao. Sebastiano.

  164. Alessandro Says:

    Ok, grazie per la risposta, ma il Fissativo Termoisolante Calorfix lo devo passare dopo aver ristoccato il muro giusto?
    Visto che mi trovo faccio anche un azione sterilizzante con il vip sanifix?
    Grazie della disponibilità….

  165. Sebastiano Says:

    @ Alesssandro,
    Il bagno come anche la cucina sono gli ambienti più sottoposti a problemi di muffa e di condensa. Oltre a cercare di arieggiarli quanto più possibile, specialmente il bagno, nel tuo caso è indispensabile intervenire con dei prodotti Anticondensa..

    Perciò ti consiglierei di raschiare per bene tutte le pitture sfarinanti, spolverarle, e dare due passate di Fissativo Termoisolante Calorfix. Fatto questo, potresti completare il lavoro dipingendo il bagno con una pittura termoisolante tipo l’AtriTermika. Questo sarebbe un ottimo lavoro. Ciao. Sebastiano.

  166. Alessandro Says:

    Volevo continuare dicendo che la sfarinatura dopo i lavori è avvenuta solo pochi mesi dopo, ma macchie vere di muffa non se ne vedono, solo alcuni puntini…
    Cosa mi consigli di fare? Pensi anche tu che il mio problema sia dovuto alla condensa per un non ottimale riciclo dell’aria oppure no?

  167. Alessandro Says:

    Ciao Sebastiano, io ho il seguente problema. Nel mio bagno situato a piano terra con una parete che da sulla strada, e precisamente e situato circa 50 50 centimetri sotto il livello della strada, ho il seguente problema: completa sfarinatura di alcuni punti dei muri anche se di muffa vera e propia, cioè quella colorata se ne vede pochissima, ma ripeto solo sfarinatura dei muri.
    Avevo pensato all’umidita’ di risalita data dal fatto che quando piove, pensavo che la parete che dava sulla strada subisse delle perdite per una coibendazione non fatta a dovere, quando pero’ l’anno scorso ho rifatto dei lavori solo sterilizzando la parete con della candeggina ma senza passare prodotti(Solo pittura traspirante) ho notato che le mura erano completamenbte asciutte…
    Ora il mio pensiero è che essendo un bagno piccolo dove passa poca aria e noi siamo una famiglia che abboNDA CON L’ACQUA CALDA(aBBIAMO UN PICCOLINO) SICURAMENTE IL NOSTRO PROBLEMA è quello della condensa che si propaga all’interno.
    Cosa ne dici? Pensi che la condensa possa far sfarinare le mura?
    Quale prodotto potrei usare per combattere cio’?

  168. Sebastiano Says:

    Risposta: La pulizia con prodotti a base di candeggina si limita soltanto a pulire temporaneamente la muffa. Nel vostro caso la causa della muffa è la condensa. Bisognerebbe quindi prima fare una passata con un prodotto disinfettante per la muffa, tipo il Vip Sanifix Disinfettante con Presidio Medico. Dopo di che le pareti andrebbero tinteggiate con una pittura anticondensa, in pratica una pittura ad isolamento termico che mantiene i muri isolati termicamente sia dal freddo che dal caldo, esempio la pittura AtriaTermika, impedendo così che i muri rimangano freddi e si formi l’umidità dovuta alla condensa, e di conseguenza la muffa. Questa è la soluzione migliore. Ciao, Sebastiano.

  169. Paolo Says:

    Chiedo un consiglio prima di acquistare dei prodotti: 10 anni fa siamo andati a vivere in un appartamento nuovo e per 6 anni nessun problema di muffa. Poi ha iniziato a comparire in cucina e in bagno (dove c’è la doccia) negli angoli. Dopo la nascita di mio figlio abbiamo tenuto mediamente più alta la temperatura d’inverno per tutto il giorno e si è intensificato il fenomeno poichè la muffa si è diffusa in diverse zone di tutte le stanze dell’appartamento e non solo negli angoli ma anche sui muri a volte fino a terra. E il problema si è presentato anche d’estate. Ho sempre utilizzato dei prodotti antimuffa o candeggina per disinfettare e poi ridipingere sopra. Dopo poco tempo ricompariva. Da un anno e mezzo non abitiamo più nell’appartamento e l’ho ridipinto quando siamo andati via dopo aver spruzzato antimuffa e candeggina. Da allora la muffa non compare più. Prima che altre persone tornino ad abitare cosa conviene fare per evitare che il problema si ripresenti ai nuovi inquilini? Grazie

  170. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    drago_1941 Dice:

    Devo debellare la muffa da una due pareti esposte all’esterno a Nord-Est.
    Ho capito che devo seguire tra passi:
    PASSO 1: LAVAGGIO MUFFA (avrei scelto THERMOSHIELD VITALPROTECT ACTIVE)
    PASSO 2: LIQUIDO ANTI MUFFA (non so cosa sceglieri! Consiglio?)
    PASSO 3: VERNICIATURA (avrei scelto IDROPITTURA TERMOCERAMICA ANTIALLERGICA LAVABILE THERMOSHIELD)
    Va bene? Consiglio per il PASS 2?
    Grazie per il vostro tempo.
    *****************************************

    Scusa il ritardo, sono stato influenzato. Comunque hai fatto tutto bene. Per il punto 2, Come liquido antimuffa puoi usare il Velox da diluire con acqua al 100%, e passarlo sulle pareti prima di imbiancarle.
    Ciao. Sebastiano.

  171. drago_1941 Says:

    Devo debellare la muffa da una due pareti esposte all’esterno a Nord-Est.
    Ho capito che devo seguire tra passi:
    PASSO 1: LAVAGGIO MUFFA (avrei scelto THERMOSHIELD VITALPROTECT ACTIVE)
    PASSO 2: LIQUIDO ANTI MUFFA (non so cosa sceglieri! Consiglio?)
    PASSO 3: VERNICIATURA (avrei scelto IDROPITTURA TERMOCERAMICA ANTIALLERGICA LAVABILE THERMOSHIELD)
    Va bene? Consiglio per il PASS 2?
    Grazie per il vostro tempo.

  172. Sebastiano Says:

    @ Vale,
    ***********************************
    Vale Dice:
    29 aprile 2011 alle 08:44 modifica
    Buongiorno, vorrei sapere se dopo le 3 mani di idropittura Thermoshild Thermovital era possibile dare una mano di pittura normale colorata o se era meglio aggiungere all’ ultima mano Thermovital la boccetta di colore o se e’ invece necessario comprare una confezione di thermovital gia’ colorata… Grazie. Saluti.
    ******************************************

    La seconda soluzione, cioè colorare direttamente il Thermoshield Thermovital con un flaconcino di colorante universale.

    Essendo Thermoschield una pittura di alta qualità con caratteristiche di antimuffa e antiallergico, sarebbe un controsenso ricoprirlo con una pittura normale.

    Terza opzione, essendo di una pittura nuova in italia, siamo in attesa di una cartella colori da pubblicare sul sito. Quindi, per chi vuole colorarlo, basta aggiungere poche gocce di colorante per idropitture. Ciao. Sebastiano.

  173. Vale Says:

    Buongiorno, vorrei sapere se dopo le 3 mani di idropittura Thermoshild Thermovital era possibile dare una mano di pittura normale colorata o se era meglio aggiungere all’ ultima mano Thermovital la boccetta di colore o se e’ invece necessario comprare una confezione di thermovital gia’ colorata…

    Grazie

    Saluti

  174. Sebastiano Says:

    antonio Dice:
    15 aprile 2011 alle 12:44 modifica
    ciao Sebastiano, abito al terzo ed ultimo piano ho muffa tra parete soffitto e tutto in torno alle finestre, il terminale del tetto e in cemento armato e contiene il canale di gronda puoi darmi consigli quasi definitivi? premetto che ho già provato a pulire con candegina e altri prodotti specifici per muffa e pitturato con pitture traspiranti. Grazie.
    *******************************************

    Potresti mettere in pratica i consigli già espressi proprio in questo articolo “Muffa sui Muri: come eliminarla”.

    Comunque ti faccio un piccolo riepilogo.

    Nel tuo caso la muffa si forma a causa della condensa creata dai muri freddi, specialmente il terminale del tetto in cemento armato. Candeggina e pitture traspiranti non sono sufficienti nel tuo caso.

    E’ necessaria la sterilizzazione delle muffe esistenti col Vip Sanifix da applicare abbondantemente a pennello direttamente sulle muffe, e lasciarlo agire per almeno 6 ore.

    Dopo di che pulire con uno straccio umido eventuali residui di muffe morte, ed applicare due passate di idropittura Termoisolante Anticondensa AtriaTermika, oppure la nuova pittura ThermoVital di produzione Tedesca.

    Si tratta di due pitture eccezionali atte a risolvere il tuo problema di muffa. E non solo, l’isolamento termico di queste due pitture ti manterrà la parete calda d’inverno e fresca d’estate. Ciao. Sebastiano.

  175. antonio Says:

    ciao Sebastiano, abito al terzo ed ultimo piano ho muffa tra parete soffitto e tutto in torno alle finestre, il terminale del tetto e in cemento armato e contiene il canale di gronda puoi darmi consigli quasi definitivi? premetto che ho già provato a pulire con candegina e altri prodotti specifici per muffa e pitturato con pitture traspiranti. Grazie

  176. antonio Says:

    cia sebastiano abito al terzo ed ultimo piano ed ho muffa su tutto un lato tra il tetto e la parete e tuttu in torno alle finestre premetto che il teminale del tetto e in cemento armato e contiene il canale di gronda, puoi consigliarmi come procedere? ho già provato a pulire con candegina e altri prodotti anti muffa e pitture traspirabili. grazie

  177. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    Luca Dice:
    7 marzo 2011 alle 16:40 modifica

    Ho un appartamento di vecchia costruzione posizionato a contatto con il sottotetto non riscaldato. Sulla parte alta delle pareti, soprattutto verso l’esterno si ha una notevole formazione di muffa. Esiste qualche prodotto per eliminare il problema? Potete consigliarmi qualcosa? Per problemi di
    muffa in generale è meglio usare prodotti traspiranti o lavabili?
    Ringraziando anticipatamente,
    Ciao.
    *****************************************

    @ Luca,
    Non è un grosso problema. Dipingi la stanza con AtriaTermika per interni, dopo aver trattato la muffa con il Toglimuffa Casati. Se hai possibilità di intervenire anche dall’esterno puoi dipingere anche l’esterno con AtriaTermika per esterni. Questa pittura Termoisolante AtriaTermika ti isola perfettamente i muri dal caldo e dal freddo impedendo la formazione della condensa e quindi dalla muffa. Saluti. Edilbrico.net.

  178. Luca Says:

    Ho un appartamento di vecchia costruzione posizionato a contatto con il sottotetto non riscaldato. Sulla parte alta delle pareti, soprattutto verso l’esterno si ha una notevole formazione di muffa. Esiste qualche prodotto per eliminare il problema? Potete consigliarmi qualcosa? Per problemi di
    muffa in generale è meglio usare prodotti traspiranti o lavabili?
    Ringraziando anticipatamente,
    Ciao.

  179. Sebastiano Says:

    dario Dice:
    3 marzo 2011 alle 15:27 modifica
    volevo sapere se era possibile colorare la pittura ATRIATHERMIKA per INTERNI con PASTE COLORANTI TINTASOL.

    grazie
    Ciao Dario
    *******************************************

    SI, la puoi colorare tranquillamente come una normale idropittura, quindi anche col titansol. Ciao. Sebastiano.

  180. dario Says:

    volevo sapere se era possibile colorare la pittura ATRIATHERMIKA per INTERNI con PASTE COLORANTI TINTASOL.

    grazie
    Ciao Dario

  181. Sebastiano Says:

    tiziana Dice:
    2 marzo 2011 alle 15:30 modifica
    abito al 3° piano.nella camera da letto ho un muro esterno dove internamente vi è collocato un armadio a muro lungo tutta la parete. all’interno dell’armadio ho trovato muffa, soprattutto dei cassetti, sulla roba dei bambini ecc.può servire fare dei fori nell’armadio(poichè la parte di dietro dell’armadio che comunica con la parete è chiusa!)?può servire un deumidificatore?far smontare l’armadio è un macello perche’ è lungo circa 5 metri!mi dici le soluzioni temporanee e quelle definitive? possono servire dei pannelli di polistirolo messi all’interno dell’armadio per sopperire al problema? grazie.
    *******************************************

    @ Tiziana,
    Se la muffa è passata dal muro all’armadio, vuol dire che è proprio tanta, e la situazione può solo peggiorare. Non vedo soluzioni temporanee. Quello che puoi fare è pulire ed arieggiare spesso l’armadio, e cominciare a pensare di eliminare quest’armadio incassato, e mettere al suo posto un armadio più piccolo che prenda aria da tutte le parti. Ovviamente la parete andrà trattata adeguatamente con l’Antimuffa e dipinta con una pittura Termoisolante. E’ meglio entrare in quest’ordine di idee al più presto, perchè non vedo altre soluzioni, senza eliminare l’armadio. Ciao. Sebastiano.

  182. tiziana Says:

    abito al 3° piano.nella camera da letto ho un muro esterno dove internamente vi è collocato un armadio a muro lungo tutta la parete. all’interno dell’armadio ho trovato muffa, soprattutto dei cassetti, sulla roba dei bambini ecc.può servire fare dei fori nell’armadio(poichè la parte di dietro dell’armadio che comunica con la parete è chiusa!)?può servire un deumidificatore?far smontare l’armadio è un macello perche’ è lungo circa 5 metri!mi dici le soluzioni temporanee e quelle definitive? possono servire dei pannelli di polistirolo messi all’interno dell’armadio per sopperire al problema? grazie

  183. Davide Says:

    ciao Sebastiano,
    come faccio a capire se bucare il muro esterno della casa ed applicarvi delle grate per ventilare l’intercapedine tra il muro esterno e quello interno possa essere vincente per debellare la muffa che mi si è formata nell’unico angolo della casa che non confina con altre abitazioni? Ed infine, puoi segnalarmi il prodotto adeguato con il quale trattare i muri che ormai sono stati interessati dalla muffa? Grazie!

  184. Sebastiano Says:

    francesco Dice:
    20 febbraio 2011 alle 09:03 modifica
    salve volevo sapere se era possibile aggiungere l’additivo casati ad atriathermica senza che lo stesso facesse perdere alla pittura il suo effetto.
    **************************************

    @ Francesco,
    SI, si può aggiungere l’Additivo Casati all’AtriaThermica. Le sue caratteristiche di isolamento termico rimangono perfettamente invariate. Si aumenta la protezione dalla formazione di muffa. Ciao. Sebastiano.

  185. francesco Says:

    salve volevo sapere se era possibile aggiungere l’additivo casati ad atriathermica senza che lo stesso facesse perdere alla pittura il suo effetto

  186. Sebastiano Says:

    @ Salvatore,
    Se c’è un gonfiore presuppongo che si è gonfiata la pittura. Dovresti raschiarla e poi stuccarla. Prima di pitturare con una pittura antimuffa adeguata darei una passata di isolante alle pareti. Ciao. Sebastiano.

  187. salvatore Says:

    salve,ho da poco effettuato un lavaggio con un prodotto specifico delle pareti di una stanza di casa afflitta da muffa,pero’ in una zona e ricomparsa sottoforma di gonfiore polveroso, non riesco ad eliminarla del tutto prima di verniciare casa dovrei prima stuccare in quella zona?oppure?

  188. Sebastiano Says:

    alf Dice:
    11 febbraio 2011 alle 09:52 modifica
    Ciao Sebastiano,
    quindi in definitiva credi che l’applicazione di pannelli in polistirolo dietro ai mobili possa essere una soluzione? (anche se parziale)

    Non ho davvero la possibilità di isolare l’esterno, quindi non so proprio che fare…
    Grazie
    ******************************************

    Credo che a questo punto devi affidarti a un bravo muratore di tua fiducia che sappia valutare bene la situazione e ti consigli il lavoro migliore. Ciao. Sebastiano.

  189. alf Says:

    Ciao Sebastiano,
    quindi in definitiva credi che l’applicazione di pannelli in polistirolo dietro ai mobili possa essere una soluzione? (anche se parziale)

    Non ho davvero la possibilità di isolare l’esterno, quindi non so proprio che fare…
    Grazie

  190. Sebastiano Says:

    @ Monica,
    Potresti telefonarmi alla sede di Edilbrico così da poterne parlare direttamente e inquadrare il problema? Io ci sono dalle 9.15 alle 12 e dalle 17 alle 19. Chiedi di Sebastiano. Ciao. Sebastiano
    Tel. 02 43114183

  191. Monica Says:

    ciao Sebastiano…rispondo ai chiarimenti che mi hai chiesto (5 febbraio 2011)…dunque l’appartamento si trova al secondo piano…le pareti, come dici te, incriminate, si presentano fredde e nell’angolo in basso , in alcuni momenti della giornata, per circa 20 centimentri sono proprio bagnate…tieni conto che mio marito nel frattempo ha già fatto lo strappo sotto il battiscopa, strappo che si è dimostrato inutile,a questo punto…per il momento io accendo una stufetta ad aria calda contro la parete o è peggio????

  192. alf Says:

    Risposta lampo, grazie ;)

    Purtroppo temo che tu abbia ragione, già in molti mi hanno detto che il problema è causato probabilmente dalla mancanza di isolamento col terrapieno, ma mi è impossibile isolare l’esterno, in quanto dovrei scavare 2 m di terreno sulla “passatoia” che circonda la palazzina…dovendo togliere piastrelle, aiuole…insomma, un lavoraccio!
    Per questo avevo pensato ad un lavoro fatto bene accoppiato ai pannelli in polistirolo.

  193. Sebastiano Says:

    @ Alf ,

    Se il muro non è perfettamente isolato dall’esterno (vedi il terrapieno), rischi di fare dei lavori senza risultati. Se il muro fosse soltanto freddo, e non trasuda l’umidità della terra, potresti risolvere con la pittura Termoisolante AtriaTermika.

    Però da quello che mi dici: “Inoltre, ho spostato un mobiletto in taverna e ho trovato una muffa di circa 20 cm di diametro che ha sfogliato tutta la vernice (ha uno spessore di oltre 1 cm)”, può proprio trattarsi di umidità, e questa non puoi risolverla con una pittura antimuffa. Bisognerebbe isolare l’esterno. Ciao. Sebastiano.

  194. alf Says:

    Innanzitutto complimenti per i due post! Difficile trovare qualcosa di meglio in rete :)

    Io ho un problema con il piano interrato (box e taverna), le pareti che danno sul terrapieno sono infestate dalla muffa (si tratta di muffa bianca, che in molti casi “mangia” il muro); la casa è molto vecchia e sicuramente non c’è l’isolamento delle pareti con il terrapieno. Non ho mai notato umidità sulla pareti, credo si tratti di un caso di “pareti fredde”, ma controllerò meglio.

    Ho imbiancato il box da poco, passando un semplice detergente antimuffa e dando alcune mani di idropittura con additivo antimuffa…risultato, dopo 5 giorni la muffa era di nuovo li! Sicuramente ho fatto un lavoro approssimativo.
    Inoltre, ho spostato un mobiletto in taverna e ho trovato una muffa di circa 20 cm di diametro che ha sfogliato tutta la vernice (ha uno spessore di oltre 1 cm).

    Stavo pensando di rimettermi a fare un lavoro fatto bene seguendo i vostri consigli, con in aggiunta il posizionamento di pannelli in polistirolo dietro ai mobili; può essere utile?

    Infine, le pareti sono state imbiacate da poco, posso intervenire solo a “spot” dove è tornata la muffa o devo imbiancare tutto da capo?? Ovviamente se ho delle piccole macchie di muffa lavorerei comunque su almeno su 1 – 2 mq.

    Grazie…credo che ci vedremo presto! ;)

  195. Sebastiano Says:

    @ Shenker,

    Se fosse solo polvere non hai da preoccuparti. Prova ad accertartene, prova a spolverarla con una spazzola, dovrebbe venire via. Poi puliscila con un detergente leggero, dovrebbe ritornare il muro perfettamente pulito, ma ho i miei dubbi. Ciao. Sebastiano.

  196. shenker Says:

    Ti ringrazio della risposta, Sebastiano.
    Quindi ritieni si tratti di muffa.
    Ma la muffa non dovrebbe essere di colore vedre scuro-nero?
    Non può essere che la mia sia solo sporco misto a condensa, visto il colore giallognolo-marrone chiaro che è anche il colore della terra battuta intorno alla casa (e relativa polvere che si genera al passaggio dell’auto)???
    Grazie ancora per l’attenzione.

  197. Sebastiano Says:

    @ Shenker,

    E’ un inizio di muffa, Probabilmente inizia dagli angoli per problemi di condensa. Ti consiglio di bloccarla prima che continui a espandersi. Ciao. Sebastiano.

  198. shenker Says:

    Gent.mo Sebastiano,
    ho notato in questi giorni alcune ombreggiature negli angoli delle pareti di alcune stanze della mia casa.
    Viste molto da vicino sono formate da tante piccole macchiette di forma rotonda di non più di 3-5 mm di diametro ciascuna di colore giallognolo-marrone chiaro.
    Credi si tratti di umidità (non è verde-nera?) o è condensa mista a polvere che ha lasciata la sua impronta una volta asciugatesi le goccioline di condensa?
    Attendo tuoi consigli e complimenti per la rubrica.

  199. Sebastiano Says:

    @ Monica,
    Qualche domanda: a che piano è l’appartamento? Un’altra, le pareti incriminate , adesso, dopo il trattamento sono asciutte e a temperatura ambiente? Terza domanda, l’umidità è soltanto sul pavimento, i muri sono asciutti?? fammi sapere. Ciao, Sebastiano.

  200. Monica Says:

    Sono ancora qui a disturbarla…come da lei consigliato abbiamo ripulito le stanze (mobili compresi) dalla muffa con vip sanifix e poi trattato tutto con atriatermika, non abbiamo ancora rimesso il mobilio nelle stanze ma abbiamo notato che due angoli del pavimento (abbiamo il cotto) sono proprio bagnati..non si può imputare alla tinteggiatura perchè ormai finita da qualche giorno e le stanze sono state ventilate quotidianamente e riscaldate normalmente…a questo punto ci viene il dubbio, dato che sono muri esterni esposti a nord che si formi un ponte termico….abbiamo pensato di fare un taglio con il flessibile tra il muro e le mattonelle sotto il battiscopa di legno per tutta la lunghezza dell’umidità…secondo lei si risolverebbe il problema?

  201. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @adamw
    La tua idea è parzialmente condivisibile. Tecnicamente la muffa sull’idrosmalto ci metterà molto più tempo ad attecchire. Però ti troveresti con un ambiente completamente soffocato da piastrelle ed idrosmalto che è risaputo è il prodotto superlavabile ed antitraspirante per eccellenza. Conseguenza di questo è l’accumulo eccessivo di umidità nella stanza che non può essere smaltito. Valuta bene prima fare una scelta drastica ed irreversibile come quella di applicare dell’idrosmalto in un bagno.

  202. AdamW Says:

    Potrebbe essere una soluzione pitturare le pareti con lo smalto all’acqua? Ho notato che nel bagno la muffa non si forma sulle piastrelle ma solo sul sofitto. Sulle piastrelle si vedono solo le goccie d’acqua che ovviamente si possono togliere con lo straccio. Se pitturo la parete con lo smalto mi basta solo togliere le goccie d’acqua e sopratuttto l’umidità non mi entra nel muro.

  203. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    29 dicembre 2010 alle 17:08 modifica
    E come si può sistemare la crepa che è all’esterno? L’amministratore (che tra l’altro è un muratore) ha pensato di togliere l’intonaco dove c’è la crepa, ricoprire con intonaco e poi passarci sopra la resina. E’ un intervento risolutivo? Dopo quanto tempo si asciuga il muro all’interno? E poi, cosa posso fare internamente per eliminare la muffa? Grazie dei consigli.
    *******************************************
    L’intervento del muratore è giusto, e dovrebbe essere un intervento risolutivo.
    L’asciugatura del muro interno, dopo che si è eliminata l’infiltrazione, logicamente dipende da clima e dalla ventilazione che si riesce a dare alla casa. Comunque aspettare che il muro sia perfettamente asciutto per completare il lavoro all’interno con il Toglimuffa Casati ed almeno due passate di pittura Termoisolante AtriaTermika. Ciao. Sebastiano.

  204. Davide Says:

    E come si può sistemare la crepa che è all’esterno? L’amministratore (che tra l’altro è un muratore) ha pensato di togliere l’intonaco dove c’è la crepa, ricoprire con intonaco e poi passarci sopra la resina. E’ un intervento risolutivo? Dopo quanto tempo si asciuga il muro all’interno? E poi, cosa posso fare internamente per eliminare la muffa? Grazie dei consigli.

  205. Sebastiano Says:

    Davide Dice:
    29 dicembre 2010 alle 13:10 modifica
    Ma questo trattamento va bene anche se la muffa che si trova all’interno dell’appartamento è dovuta a infiltrazioni esterne? E dopo anche se il muro interno rimane bagnato la muffa non si forma più? Grazie.
    *********************************************
    E’ indispensabile prima eliminare la causa dell’infiltrazione, se no la muffa si formerà di nuovo. Ciao. Sebastiano.

  206. Davide Says:

    Ma questo trattamento va bene anche se la muffa che si trova all’interno dell’appartamento è dovuta a infiltrazioni esterne? E dopo anche se il muro interno rimane bagnato la muffa non si forma più? Grazie.

  207. pulisci scarpe edilizia Says:

    Fantastico articolo, sicuramente userò i vostri consigli in un bagno dove la muffa è sempre presente sulla parete.
    Da voi è possibile acquistare anche da privati o bisogna per forza di cose essere nel campo dell’edilizia professionale?

  208. Sebastiano Says:

    raffaele Dice:
    1 dicembre 2010 alle 20:58 modifica
    Buongiorno,
    la pittura AtriaTermika è incolore? Se no, come posso utilizzarla solo sulle pareti esposte al freddo? Chi mi assicura che la tonalità di colore sia la stessa della pittura per le pareti interne? Quanti litri di AtriaTermika per ogni metro quadro servono. Grazie e mi scusi se le domande o le mie perplessità possono essere banali. Inoltre in che modo si recupera il 55% dato che AtriaTermika è un prodotto a risparmio energetico? Grazie e saluti. Raffaele.
    ***************************************

    @ Raffaele
    La pittura AtriaTermika è perfettamente bianca, come una comune idropittura di qualità.

    La pittura AtriaTermika va applicata come una comune idropittura, col rullo e col pennello, allungata col 10% di acqua.

    Riguardo la tonalità del bianco, è un bel bianco opaco. Poi in genere le pitture di qualità hanno un alto punto di bianco, le pitture economiche sono meno bianche, a volte un po grigine, se non ingiallite le peggiori idropitture.
    Il Bianco dell’AtriaTermika corrisponde ad una pittura di alta qualità.

    Inoltre la pittura AtriTermika può essere colorata normalmente con i coloranti universali che si trovano in commercio in tutti i colorifici.

    La pittura AtriaTermika copre circa 6-7 mq. per litro con una passata, la resa può variare leggermente in relazione all’assorbimento del muro.

    Riguardo al recupero del 55% bisogna chiedere l’emissione della fattura al posto dello scontrino, e pagare tramite bonifico bancario informando la banca che il bonifico serve ai sensi del recupero del 55% per l’acquisto di una pittura a risparmio energetico. Comunque segui sul nostro sito tutti i dettagli riguardo al contributo statale per il risparmio energetico.
    Ciao. Sebastiano.

  209. raffaele Says:

    Buongiorno,
    la pittura AtriaTermika è incolore? Se no, come posso utilizzarla solo sulle pareti esposte al freddo? Chi mi assicura che la tonalità di colore sia la stessa della pittura per le pareti interne? Quanti litri di AtriaTermika per ogni metro quadro servono. Grazie e mi scusi se le domande o le mie perplessità possono essere banali. Inoltre in che modo si recupera il 55% dato che AtriaTermika è un prodotto a risparmio energetico? Grazie e saluti. Raffaele

  210. Sebastiano Says:

    Andrea Dice:
    1 dicembre 2010 alle 12:34 modifica
    Ciao volevo chiedere io ho un problema di muffa sulle pareti che danno sullesterno e ce lo solo quando accendo il riscaldamento che garanzie ho che il prodotto funziona a parole o scritto? visto che costa non poco grazie.
    **************************************

    @ Andrea,
    Diciamo che il prodotto termoisolante Casati da 15 litri costa € 105.00, cioè un prezzo normale se lo paragoniamo ad una buona pittura. Che il prodotto funziona te ne puoi accorgere da solo quando lo provi. Non ci sono garanzie scritte, ma il prodotto fa quello che dice. La garanzia te la potrebbe dare solo l’applicatore che applica il prodotto.

    Comunque, se hai qualche dubbio puoi investire 43 euro su 5 litri di Termoisolante Casati, fai due buone passate su una parete esposta al freddo, logicamente dopo averla trattata col Toglimuffa Casati, e dopo vedi i risultati e trai le tue conclusioni. Comunque ti accorgerai subito che toccando il muro con le mani, non è più freddo, è come se avessi rivestito il muro con del polistirolo, tanto per darti un’idea.
    E una volta che il muro è isolato, non si formano le goccioline di condensa che sono la causa principale della muffa.
    Ciao. Sebastiano.

  211. Andrea Says:

    Ciao volevo chiedere io ho un problema di muffa sulle pareti che danno sullesterno e ce lo solo quando accendo il riscaldamento che garanzie ho che il prodotto funziona a parole o scritto? visto che costa non poco crazie

  212. raffaele Says:

    Buongiorno,
    la pittura AtriaTermika è incolore? Se no, come posso utilizzarla solo sulle pareti verso l’estreno, chi mi assicura che la tonalità di colore sia la stessa della pittura per le pareti interne? Quanti litri di AtriaTermika per ogni metro quadro servono. Grazie e mi scusi se le domande o le mie perplessità possono essere banali. Inoltre in che modo si recupera il 55% dato che AtriaTermika è un prodotto a risparmio energetico? Grazie e saluti. Raffaele

  213. Sebastiano Says:

    @ Francesca,
    Noi diciamo quelle che sono le cause generali della formazione della muffa, ed è risaputo che la muffa si forma su pareti fredde, umide, o in locali poco areati. Queste sono cose risapute, non è che le abbiamo scoperte noi.

    Poi ci sono situazioni contingenti, come quelle che descrive lei. Certo che in qualche maniera bisogna asciugare i panni, e non possiamo ammalarci per arieggiare la casa.

    Quello che sicuramente possiamo fare è combattere la muffa con tutti i mezzi disponibili, eliminarla sul nascere, e impedirle di estendersi per tutta la casa.

    Quindi il minimo rimedio è continuare a pulirla immediatamente appena si forma, usando possibilmente dei prodotti più efficaci invece della candeggina o dei pulitori spray a base di candeggina, e volendo spendere qualche lira in più, imbiancare le stanze con una pittura Anticondensa Termoisolante.

    Poi a casa propria ognuno si regola come crede, scegliendo la soluzione che ritiene più idonea per risolvere il proprio problema. Saluti. Sebastiano.

  214. Francesca Says:

    Salve, vorrei porre una domanda:
    dite che x prevenire la muffa si deve areare bene la stanza o non tenere panni stesi all’interno……
    quest’inverno con tutta la pioggia che sta venendo giù ho tutte le pareti del perimetro della casa con la classica riga scura tra parete e soffitto e in alcune parti anche un po’ più diffusa. gli altri anni solo in alcune stanze e solo in alcuni punti e abbiamo provveduto con uno spray specifico.
    com’è che nella stanza dove tengo lavatrice e asciugatrice (e anche le scarpe) ed è senza finestra ho solo un puntino di muffa? non dovrebbe essere la stanza più umida della casa?
    Ma voi come fareste ad areare i locali così tanto con una bambina di un anno in casa e non farle prendere la polmonite?
    scusate per la lungaggine……
    grazie
    francesca

  215. mursn Says:

    complimenti per l’articolo, davvero completo ed esauriente.

  216. Sebastiano Says:

    @ Monica,
    1 – Cominciamo dall’ultima domanda: se c’è muffa sui muri, sicuramente c’è anche dietro lo zoccolino di legno, quindi bisogna trattare anche il muro dietro lo zoccolino, dopo averlo smontato.

    2 – Il Vip Sanifix è il prodotto adatto per uccidere ed eliminare le spore della muffa. Non fa odori particolari, quindi non ci sono problemi di abitabilità.

    3 – Può trattare i mobili impregnati di muffa col Vip Sanifix. Comunque le ricordo che Il Vip Sanifix non è un detergente, il suo compito è disinfettante, cioè un medicinale per eliminare la muffa. Poi una volta che la parte è stata trattata può pulirla a fondo con un detergente adatto.

    4 – Questa umidità è creata dalla formazione di condensa nei muri, c’è troppa umidità negli ambienti che finisce col condensarsi sulle pareti fredde, mantenendo i muri umidi, e così creando un ambiente molto favorevole alla formazione di muffe.

    5 – Detto questo, il prodotto adatto per concludere il lavoro è l’AtraTermika. Non mi stancherò di ricordare di ventilare quanto più possibile i locali, e di non tenere stendini con panni bagnati ad asciugare in casa.

    6 – Il completamento del lavoro dovrebbe avvenire appena completato il trattamento col Vip Sanifix, se no si rischia che la muffa si vada a formare dopo poco tempo.

    Ciao. Sebastiano.

  217. Monica Says:

    mi scusi sempre in riferimento al quesito che lonevo precedentemente…mi sono scordata di chiederle, sarà necessario togliere il battiscopa di legno?

  218. Monica Says:

    ho un appartamento in centro storico, appartamento a tetto, soffiti in legno travettati, muri di almeno 80 cm. di profondità…nelle stanze che presentano muri esterni o contigui con appartamenti non abitati, è comparsa la muffa ed anche in quantità preoccupante ( purtroppo sono le camere da letto e uno studio, quest’ultimo si affaccia sul fiume ed ha esposizione al vento di marino)…i muri esposti a nord sembrano quasi bagnati…tutto è partito dagli angoli e velocemente si sta spostando sulle pareti…
    A questo punto vogliamo partire con Vip sanifix, per togliere la muffa…ma poi dobbiamo ridarlo prima di pitturare o non è necessario?
    e secondo lei è necessaria la pittura atria termika, noi non possiamo dipingere il soffitto in quanto in legno… o ci consiglia quale prodotto?
    Anche i mobili, pur se le stanze, sono abbastanza libere, presentano tracce di muffa, come dobbiamo trattarli, dato che diamo per scontato che sicuramente andranno bonificati.
    se diamo il trattamento antimuffa alla mattina presto, secondo lei alla sera possiamo dormire nella stanza…altrimenti dovremo organizzarci.
    La ringrazio anticipatamente.

  219. Sebastiano Says:

    cristina Dice:
    8 ottobre 2010 alle 20:13 modifica
    salve, io ho un problemino. ho una stanza sotto terra, la quale è molto umida ma cerchiamo di tenerla a bada con un deumidificatore. ora però è venuta fuori una macchia che non è nera, sono tipo delle bolle sotto il colore e c’è un accenno a sfarinamento o sfogliamento. COSA DEVO FARE?
    ********************************************

    @ Cristina,
    Non è un problema che si può risolvere con pitture. La cosa più sensata è chiamare un muratore di sua fiducia e farsi consigliare il da farsi. Ciao. Sebastiano.

  220. cristina Says:

    salve, io ho un problemino. ho una stanza sotto terra, la quale è molto umida ma cerchiamo di tenerla a bada con un deumidificatore. ora però è venuta fuori una macchia che non è nera, sono tipo delle bolle sotto il colore e c’è un accenno a sfarinamento o sfogliamento. COSA DEVO FARE?

  221. Sebastiano Says:

    @ Annarosa,
    In questa email sei stata ancora più precisa. Si tratta di una casa sul Tevere sul piano terra. E la causa dell’umidità dipende proprio dal terreno. La situazione non si può risolvere con isolanti e pitture. In questo caso ti consiglio di far fare un sopralluogo ad un esperto muratore prima di sprecare soldi in interventi che potrebbero essere meno che palliativi. Si tratta di umidità che risalita, cioè che risale dal terreno umido, essendo sulle prossimità di un fiume, e certamente non costruita con i giusti criteri di isolamento dall’umidità, tipo un vespaio, che separa la casa dal terreno.
    Quindi per quello che si può fare per migliorare la situazione è necessario fare un sopralluogo sul posto da una persona competente (Un bravo muratore). Se vuoi saperne di più sull’argomento, prova a leggere su questo link: ——> CLICCA QUI. CIAO. SEBASTIANO.

  222. annarosa Says:

    Grazie Sebastiano per la risposta alla mia precedente email come ti dicevo ho un piccolissimo appartamento di appena 28 metri quadri a Roma sulle sponde delTevere al piano terra ,ho soltanto due piccolissime finestrelle e quando sono a casa lascio sempre la porta aperta per fare passare un po’ di aria ma la situazione ora e’ molto grave ,ho capito che dai mattoni a vista ogni giorno esce della polverina che io pensavo fosse polvere invece e’ muffa!Mi dici che dovrei usare dei prodotti antiumidita’ tipo isolante e poi dare una pittura antisalnitro . Quindi ho capito bene che prima devo dare l’antimuffa esempio il VIP SANIFIX DISINFETTANTE poi l’antimuffa (ma quale) epoi 2 0 3 mani di pittura antiumidita’ tipo isolante (me la puoi indicare) epoi passare sia sui mattoni a vista e sulle pareti una pittura finale antisalnitro(mi puoi indicare quale ) .Ti ringrazio fin da ora sei molto professionale ! Aspetto una tua gentile risposta ,faro’ le ferie a casa per sistemare la situazione ,preferisco farlo ora che e’ estate !Complimenti per il sito! Annarosa

  223. Sebastiano Says:

    nino Dice:
    19 luglio 2010 alle 13:14 modifica
    l’Atriathermika va bene anche per il soffitto??
    ————————————————————-

    @ Nino,
    Certamente. L’AtriaTermika la usi come una normale pittura ultratraspirante sia su pareti che soffitti. La sua caratteristica è che ti isola termicamente l’ambiente sia dal caldo che dal freddo, perciò quando si usa AtriaTermika è preferibile usarla sia sulle pareti che sui soffitti. Ciao. Sebastiano.

  224. nino Says:

    l’Atriathermika va bene anche per il soffitto??

  225. Sebastiano Says:

    annarosa Dice:
    13 luglio 2010 alle 00:40 modifica
    Salve ,ho un piccolissimo appartamento nel centro storico di Roma a due passi dal Tevere ,e’ a piano terra non vi dico quanta umidita’ e quanta puzza sebbene io tenga aperta l’unica porta finestra che ho .Cosa mi consigliate di fare? Il tutto e’ grande 28metri quadri Grazie Annarosa
    ********************************************

    @ Annarosa,
    Suppongo che si tratta di una casa d’epoca. Probabilmente si tratta di umidità di risalita, in questo caso esistono due soluzioni.
    1 . Di tamponamento, cioè di usare dei prodotti antiumidità, tipo isolante e pittura finale antisalnitro, cioè prodotti che ritardano e tengono a bada gli effetti dell’umidità . Ma non risolvono definitivamente il problema.
    2. Chiamare una Ditta specializzata in metodi per eliminare l’umidità di risalità. E’ un lavoro costoso e impegnativo.

    Ti consiglio di cercare con google “umidità di risalita” e leggere informazioni in proposito. Ciao. Sebastiano.

  226. annarosa Says:

    Salve ,ho un piccolissimo appartamento nel centro storico di Roma a due passi dal Tevere ,e’ a piano terra non vi dico quanta umidita’ e quanta puzza sebbene io tenga aperta l’unica porta finestra che ho .Cosa mi consigliate di fare? Il tutto e’ grande 28metri quadri Grazie Annarosa

  227. Sebastiano Says:

    @ Gianfilippo,
    I prodotti antimuffa in questo sito, sono prodotti appositi per bonificare superfici murali, non adatti per il legno. Quello che puoi fare è arieggiare di più la casa, poi, se non hai visto macchie di muffa non è detto che i muri debbano essere per forza ammuffiti. A meno che non si percepisce nell’aria un chiaro odore di muffa. In questo caso credo che dovresti far intervenire il proprietario. Ciao. Sebastiano.

  228. gianfilippo Says:

    salve, ho da un mese affittato un bilocale, non vi batte maI IL SOLE, all’inizio tutto contento di passare una bella estate al fresco ma adesso sono un pò preoccupato. dopo una settimana di mancanza arrivo, e oltre al leggero ma cattivo odore di rinchiuso, mi vien su un pò di asma. Molto probabilmente si tratta di muffa.
    la Casa è sicuramente umida ma ai tetti non c’è nero di muffa ma chiazze di intonaco caduto. Ai muri invece ce il parquet quindi non so e non oso immaginare cosa ci sia dietro, di sicuro i tarli ma non so che altro.
    vorrei dare una bella disinfettata. Con i prodotti sopra citati, considerando che non arriverebbero al muro ma solo al legno che lo ricopre posso fare qualcosa? Grazie.

  229. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @Silvia
    State facendo un ottimo lavoro!!! Una volta eliminata la muffa biologicamente con toglimuffa, con due passate di Atriathermika sarà come aver rivestito il muro con vetro o polistirolo!!! Insomma avrete dei benefici reali anche come isolamento da freddo e caldo e quindi…niente muffa! ;)
    Buon lavoro allora!
    ciao
    Sebastiano

  230. silvia Says:

    Di lavoro c’é ne ancora tanto, come ti avevo scritto la muffa si estende anche sui soffitti, poi con questo caldo ;-) Comunque grazie alla velocissima spedizione, abbiamo iniziata subito i lavori con il Toglimuffa. Non sono riuscita a togliere le macchie nere completamente dalle pareti, ma avevo letto che l’essenziale e uccidere le muffe, giusto?. E poi spero tanto che con Atriathermika risolveremo almeno un pó il problema del freddo in inverno! Ti faró sapere, ok?
    Saluti

  231. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @silvia
    Certo, puoi colorarla con i coloranti universali che puoi trovare in qualsiasi colorificio.
    Come procedono i lavori ? :)
    Ciao
    Sebastiano

  232. silvia Says:

    Ciao Sebastiano, posso aggiungere qualche goccia di colore nell’Atriathermika, così che i muri non rimangono bianchi? Grazie!!!!

  233. Sebastiano Says:

    silvia Dice:
    10 giugno 2010 alle 16:34 modifica
    Ciao a tutti, un’altra cosa volevo sapere… ma tutti questi trattamenti sono una soluzione definitiva alla muffa, o poi tra un paio d’anni c’é il rischio che mi ricompare la muffa?
    Grazie tanto per i vostri consigli e le rapide risposte!
    *******************************************

    @ Silvia,
    Dire soluzione “definitiva”, onestamente, non mi sento di prometterlo per nessun prodotto esistente sul mercato, e neanche per i futuri che verranno. Il problema della muffa è un caso a se stante e diverso casa per casa. Le ragioni della formazione di muffe sono anche diverse, anche come intensità.
    I prodotti proposti sono quanto c’è di meglio oggi sul mercato nazionale, per cui per molti casi si potrà dire che la muffa non si riformerà più, per i casi più ostinati si potrà dire che la si potrà tenere a bada agevolmente.

    1° – E’ importante sapere una cosa: l’umidità dei muri, dell’aria e dell’ambiente sono i massimi responsabili della formazione di muffe, Quindi una buona ventilazione dell’ambiente è la prima prevenzione.

    2° – Una volta effettuato un trattamento antimuffa, non è che la muffa si ripresenta all’improvviso da un giorno all’altro, infestando una parete intera. Se, nel malaugurato caso che dopo qualche anno di un trattamento ben fatto, constataste l’apparizione di qualche puntino nero, invece di aspettare che la muffa continui a espandersi, intervenite immediatamente su quel puntino nero con una pennellata di Toglimuffa Casati, occorrerà un minuto di tempo, ma questo vi consentirà di impedire alla muffa di riprendere a proliferare.

    Se non puoi vincere la guerra definitivamente, accontentati di combattere il nemico(la muffa), senza dargli possibilità di svilupparsi.
    Sebastiano.

  234. silvia Says:

    Ciao a tutti, un’altra cosa volevo sapere… ma tutti questi trattamenti sono una soluzione definitiva alla muffa, o poi tra un paio d’anni c’é il rischio che mi ricompare la muffa?
    Grazie tanto per i vostri consigli e le rapide risposte!

  235. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @ Silvia,
    Per la sola muffa basterebbe dipingere con AtriaTermika tutte le pareti interessate dalla muffa, soffitti compresi in questo caso(logicamente dopo aver trattato i muri col Toglimuffa Casati, che va applicato direttamente e abbondantemente sulla muffa).

    Poi dal momento che tutta la casa è fredda, le converrebbe dipingere tutta la casa con AtriaTermika, per risolvere il problema del freddo, e non solo, AtriaTermika le isola la casa anche dal caldo dell’estate, mantenendo la casa fresca d’estate e calda d’inverno.

    Riguardo la domanda se mettere il Liquido Antimuffa prima dell’AtriaTermika, la risposta e sì, e questo sarebbe il trattamento completo nei casi più difficili.

    Praticamente lei aveva compreso correttamente tutte le modalità dell’intervento da effettuare. Spero di essere stato esauriente, e se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi contatti pure. Saluti. Sebastiano.

  236. silvia Says:

    Buongiorno,
    noi a casa siamo pieni di muffe sulle pareti e poi abbiamo anche il problema che l’inverno la casa e sempre fredda (ca. 15 C°) nonostante i riscaldamenti. Volevo sapere: il prodotto AtriaThermika dev’essere applicato solo sui muri rivolti verso l’esterno o su tutti i muri? La nostra casa e a piano terra, sopra non abbiamo nessun’altro fabbricato, quindi le muffe si estendono anche sul soffitto. In questo caso va applicato anche sul soffitto?
    E poi volevo sapere: fare prima un trattamento con il Toglimuffa, poi con l’antimuffa e poi con AtriaThermika, ho capito bene?
    Spero tanto di risolvere questo grandissimo problema con questi prodotti. Grazie!!!

  237. Sebastiano Says:

    Max Dice:
    3 maggio 2010 alle 09:36
    Buongiorno, vorrei sottoporle un problema di muffa. Appartamento acquistato d’estate tutto riverniciato, primo piano un’ala esposta a nord-ovest una a nord-est, molta vegetazione dal giardino di sotto. Stanza da letto all’angolo con la parete NO coperta da un’armadio. Passato l’inverno scopriamo (tramite lo spazio rimasto) muffa (verdastra) nella parte bassa della parete (propagatasi dentro l’armadio sempre in basso) ed in una parte coperta da un cesto della parete NE. Non abbiamo ancora spostato l’armadio per capire la situazione completa. Sembrerebbe un caso di pareti fredde ma mi domando perché sembra esserci muffa solo in basso. Potrebbe essere acqua di risalita dai muri?? Consiglia una coibentazione oppure un decido trattamento con antimuffa e vernici isolanti potrebbe bastare?
    ********************************************

    @ Max,
    La muffa c’è. Perchè in basso?
    Siamo al primo piano, quindi l’appartamento dovrebbe essere sopraelevato dalla terra del giardino, se è un primo piano, ci sarà sotto un piano terra. Perciò stando così le cose è da escludere una risalita dell’umidità dai muri esterni.

    La muffa deve essere molto forte perchè penetra dentro l’armadio. Perchè in basso? posso supporre una scarsa coibentazione esterna del massello in cemento armato che sostiene la soletta esternamente.

    Quale intervento?
    Anzitutto tiri in avanti l’armadio per verificare se si tratta solo di muffa, o quelle pareti basse sono letteralmente bagnate. Per verificarlo basta appoggiarci una mano alla parete, per verificare se è solo fredda o è anche bagnata.

    Come intervenire: se si tratta solo di muffa dovuta a pareti fredde, bisogna effettuare un intervento interno a base di toglimuffa e idropittura termoisolante. Avendo cura, dopo il trattamento, di lasciare circa 10 cm. di spazio tra muro e armadio per permettere il passaggio dell’aria.

    Per l’esterno, senza effettuare opere murarie, esiste una pittura termoisolante per esterni, che oltre ad isolare dal caldo\freddo è anche idrorepellente e traspirante, cioè impedisce l’infiltrazione d’acqua dall’esterno da eventuali crepe, anche capillari, e lascia traspirare regolarmente il muro. Questo semplice trattamento equivale ad una perfetta coibentazione. Questa è l’idropittura AtriaThermika per esterni, a base di microsfere ceramiche, e di cui puoi trovare una dettagliata esposizione proprio in questo stesso articolo dedicato alla muffa. Ciao. Sebastiano.

  238. Max Says:

    Buongiorno, vorrei sottoporle un problema di muffa. Appartamento acquistato d’estate tutto riverniciato, primo piano un’ala esposta a nord-ovest una a nord-est, molta vegetazione dal giardino di sotto. Stanza da letto all’angolo con la parete NO coperta da un’armadio. Passato l’inverno scopriamo (tramite lo spazio rimasto) muffa (verdastra) nella parte bassa della parete (propagatasi dentro l’armadio sempre in basso) ed in una parte coperta da un cesto della parete NE. Non abbiamo ancora spostato l’armadio per capire la situazione completa. Sembrerebbe un caso di pareti fredde ma mi domando perché sembra esserci muffa solo in basso. Potrebbe essere acqua di risalita dai muri?? Consiglia una coibentazione oppure un decido trattamento con antimuffa e vernici isolanti potrebbe bastare?

  239. Sebastiano Says:

    maria Dice:
    16 aprile 2010 alle 08:09
    ciao, ti volevo chidere cosa posso fare per un muro interno che presenta muffa e disincrostazione dell’ intonaco( stucco veneziano) a livello del battiscopa. Dall’altra parte del muro c’è una doccia di un bagno cieco con solamente una ventola…l’appartamento è al primo piano e ha una decina d’anni…grazie in anticipo!
    ***********************************************

    La causa dell’infiltrazione proviene chiaramente dalla doccia. Perciò la prima cosa che devi fare è di rifare le fughe tra una piastrella è l’altra, usando uno stucco per piastrelle impermeabile. Quindi dovresti togliere, raschiandolo il vecchio stucco tra una piastrella e l’altra, e rifarlo con un ottimo stucco impermeabile per piastrelle.
    Fatto questo puoi risistemare lo stucco veneziano, raschiando quello ammalorato, una mano di isolante, e se hai ancora un po di stucco veneziano uguale a quello di prima, devi rifare quel pezzetto, se no devi cercare di mascherarlo alla meglio. Ciao. Sebastiano.

  240. maria Says:

    ciao, ti volevo chidere cosa posso fare per un muro interno che presenta muffa e disincrostazione dell’ intonaco( stucco veneziano) a livello del battiscopa. Dall’altra parte del muro c’è una doccia di un bagno cieco con solamente una ventola…l’appartamento è al primo piano e ha una decina d’anni…grazie in anticipo!

  241. Sebastiano Says:

    @ Mario

    mario Dice:
    24 febbraio 2010 alle 11:33 modifica
    grazie per la velocita’ , aggiungo solo che la cabina armadio non contiene mobili , ma solo mensole , ed e’ stata chiusa con dei pannelli di cartongesso e porte in legno scorrevoli . E come dicevo la muffa si forma nell’angolo delle pareti esterne (A) e sulla parete di cartongesso (B) , spero che il disegno sia ” chiaro “. Per quanto riguarda l’areazione , la finestra della camera rimane aperta per molte ore al giorno , pero’ sicuramente viene ostacolata dai vestiti stipati .
    **********************************************
    Quindi si tratta di pareti in cartongesso fisse. Devi trattarle come un normale muro contaminato dalla muffa a causa della condensa. Quindi devi trattare con il Toglimuffa le pareti e ripulirle dalla muffa, poi applicare il liquido antimuffa, e poi concludere il lavoro con almeno due passate di pittura Termoisolante Anticondensa. Ciao. Sebastiano.

  242. mario Says:

    grazie per la velocita’ , aggiungo solo che la cabina armadio non contiene mobili , ma solo mensole , ed e’ stata chiusa con dei pannelli di cartongesso e porte in legno scorrevoli . E come dicevo la muffa si forma nell’angolo delle pareti esterne (A) e sulla parete di cartongesso (B) , spero che il disegno sia ” chiaro “. Per quanto riguarda l’areazione , la finestra della camera rimane aperta per molte ore al giorno , pero’ sicuramente viene ostacolata dai vestiti stipati .
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    I A
    I
    ——–
    B

  243. Sebastiano Says:

    mario fenderico Dice:
    23 febbraio 2010 alle 16:04 modifica
    Buongiorno,ho letto con interesse l’articolo muffa sui muri e le varie domande e risposte sull’argomento . Volevo sottoporti il mio caso : nella mia stanza da letto , per 10 anni sulle pareti ( ad elle ) confinanti con l’esterno , non ho mai avuto problemi di umidita’.Da 3 anni circa su quelle pareti ho fatto montare una cabina armadio , e sono cominciati gli inconvenienti con la muffa.( all’interno della cabina )Sono sempre intervenuto esclusivamente lavando con la candeggina,e puntualmente il problema si ripresenta.Ti chiedo , oggi sono nella condizione di muro pulito (con la candeggina e non ci sono deterioramenti alle pareti)mi consigli comunque di seguire i tre passaggi indicati ? Ovvero usare il toglimuffa,usare il liquido antimuffa,usare la pittura termoisolante ? Inoltre ti chiedo se il trattamento lo devo effettuare solo sulle parti di parete interessate dalla muffa o conviene su tutta la parete ? Grazie
    ********************************************

    @ Mario Fenderico,
    Il trattamento ideale da fare è precisamente quello che tu hai descritto. La candeggina infatti provvede a lavare soltanto i muri. Un consiglio: è necessario che la parete sia ventilata, fai in modo che rimanga uno spazio di 8:10 cm. di distanza fra il mobile e la parete.
    In ultimo, per maggior sicurezza, è indispensabile trattare la parete completa, non soltanto le parti interessate. Ciao. Sebastiano.

  244. mario fenderico Says:

    Buongiorno,ho letto con interesse l’articolo muffa sui muri e le varie domande e risposte sull’argomento . Volevo sottoporti il mio caso : nella mia stanza da letto , per 10 anni sulle pareti ( ad elle ) confinanti con l’esterno , non ho mai avuto problemi di umidita’.Da 3 anni circa su quelle pareti ho fatto montare una cabina armadio , e sono cominciati gli inconvenienti con la muffa.( all’interno della cabina )Sono sempre intervenuto esclusivamente lavando con la candeggina,e puntualmente il problema si ripresenta.Ti chiedo , oggi sono nella condizione di muro pulito (con la candeggina e non ci sono deterioramenti alle pareti)mi consigli comunque di seguire i tre passaggi indicati ? Ovvero usare il toglimuffa,usare il liquido antimuffa,usare la pittura termoisolante ? Inoltre ti chiedo se il trattamento lo devo effettuare solo sulle parti di parete interessate dalla muffa o conviene su tutta la parete ? Grazie

  245. Michele Says:

    Tutto molto interessante. Grazie!!

  246. Sebastiano Says:

    Massimiliano Dice:
    19 febbraio 2010 alle 21:16
    Ottimo articolo, sicuramente seguirò le istruzioni.
    Ho una piccola (per ora) muffa sull’angolo di un muro verso l’esterno di un bagno piccolo.
    Ho solo un dubbio, spero che mi possiate dare un chiarimento.
    Nell’articolo si parla del VIP SANIFIX sia in merito al lavaggio della muffa (prima fase) che in merito al trattamento con liquido antimuffa (seconda fase). Voglio essere sicuro di aver capito bene: se uso il Toglimuffa Casati in fase di lavaggio, poi devo usare un secondo liquido antmuffa; se invece uso il VIP SANIFIX, posso usare lo stesso prodotto sia per il lavaggio che per il trattamento. E’ così? Grazie per la precisazione e complimenti ancora per il vostro sito. Meritate che si compri da voi anche solo per questo.
    ******************************************
    @ Massimiliano,
    Effettivamente quel punto che tu citi può dare adito a qualche dubbio. Stiamo provvedendo a renderlo più chiaro anche nell’articolo in questione. Riepiloghiamo:
    Il Toglimuffa Casati e il Vip Sanifix sono due prodotti affini e alternativi che hanno la stessa funzione: pulire e sterilizzare le muffe. Perciò si usa o l’uno o l’altro.
    La seconda operazione consiste nell’applicazione del Liquido Antimuffa. Tutto qui. Spero di aver chiarito il tuo dubbio. Ciao, e grazie per i complimenti. Sebastiano.

  247. Massimiliano Says:

    Ottimo articolo, sicuramente seguirò le istruzioni.
    Ho una piccola (per ora) muffa sull’angolo di un muro verso l’esterno di un bagno piccolo.
    Ho solo un dubbio, spero che mi possiate dare un chiarimento.
    Nell’articolo si parla del VIP SANIFIX sia in merito al lavaggio della muffa (prima fase) che in merito al trattamento con liquido antimuffa (seconda fase). Voglio essere sicuro di aver capito bene: se uso il Toglimuffa Casati in fase di lavaggio, poi devo usare un secondo liquido antmuffa; se invece uso il VIP SANIFIX, posso usare lo stesso prodotto sia per il lavaggio che per il trattamento. E’ così? Grazie per la precisazione e complimenti ancora per il vostro sito. Meritate che si compri da voi anche solo per questo.

  248. Sebastiano Says:

    Véronique Dice:
    10 febbraio 2010 alle 08:52 modifica
    Buongiorno,
    sono ancora io:-) abbiamo fatto la prima stanza e avrei alcune cose da verificare: quando si usa il toglimuffa per il primo lavaggio è normale che faccia la schiuma? E per lavaggio intende passare solo il prodotto con la spugna o proprio lavare finche piccole tracce di muffe spariscono? E se avanza un po di prodotto diluito dove lo butto? per il resto è andato tutto come previsto e speriamo che la muffa non torni più..
    ******************************************

    @ Veronique
    Il Toglimuffa va diluito al massimo al 100%, cioè un litro di toglimuffa con un litro di acqua. Va passato direttamente sulle muffe, ma lo scopo principale non è di asportarle, ma di ucciderle, cioè di sterilizzare il muro. Perciò non c’è bisogno di insistere con la spugna per togliere le macchie di muffa, bisogna invece impregnare per bene la parete da trattare, magari con una pennellessa. Che faccia un po’ di sapone è normale, specialmente se si sta a strofinare. Non c’è bisogno di strofinare, è importante impregnare abbondantemente le pareti interessate.

    Invece di buttarlo il toglimuffa rimanente , se è poco, potrebbe continuare a impregnare i muri fino a consumarlo. Se no lo butti nel Water, è molto meno inquinante dei comuni disincrostanti con i quali si pulisce il Water. Sebastiano.

  249. Véronique Says:

    Buongiorno,
    sono ancora io:-) abbiamo fatto la prima stanza e avrei alcune cose da verificare: quando si usa il toglimuffa per il primo lavaggio è normale che faccia la schiuma? E per lavaggio intende passare solo il prodotto con la spugna o proprio lavare finche piccole tracce di muffe spariscono? E se avanza un po di prodotto diluito dove lo butto? per il resto è andato tutto come previsto e speriamo che la muffa non torni più..

  250. Sebastiano Says:

    @ Veronique,
    Le spore morte le tratti pure come se raccogliessi della polvere, con l’aspirapolvere o altra maniera va bene.

    La pittura termoisolante isola il muro dal freddo, infatti potrai fare la prova dopo averla applicata(almeno due strati), ti accorgerai che il muro ha la stessa temperatura delle altre pareti interne. Inoltre la parete trattata col termoisolante risulterà isolata anche dal troppo caldo dell’estate.

    Riguardo la traspirabilità, la pittura termoisolante è più traspirante delle normali pitture traspiranti. La pittura termoisolante ha un peso specifico inferiore del 40% di una normale pittura traspirante. Vedrai che pur essendo 10 litri di prodotto, il suo peso è quasi la metà di un normale traspirante. Se hai altre domande durante la lavorazione, non esitare a chiedere. Sebastiano.

  251. Véronique Says:

    Stiamo per iniziare i lavori non appena arrivano i vostri prodotti, ancora due dubbi: dopo la disinfezione del muro dite di spazzolare le spore morte. E poi? come le tolgo, posso usare un aspirapolvere visto che sono morte o è meglio passare un straccio?
    E poi, la vernice termoisolante mette uno strato sul muro che si spera tenga fuori un po di freddo, ma ho sentito tante volte che i muri devono “respirare” e che altrimenti si formano appunto le muffe..?
    Se mi vengono altri dubbi durante il lavoro vi importunerò ancora:-)

  252. Sebastiano Says:

    @ Veronique

    E’ meglio proteggere subito il lavoro fatto col toglimuffa e la riparazione entro 24/48 ore. Al limite puoi iniziare i lavori due giorni prima dell’arrivo di tuo padre, se ti è possibile, in modo da concludere il ciclo nell’arco di due/tre giorni. Sebastiano.

  253. Véronique Says:

    Grazie per la risposta Sebastiano! Oggi siamo andati in giro per trovare i prodotti, ma visto che le avevano li ordineremo da voi. Una cosa però che non mi è ancora del tutto chiaro: dopo la fase con Toglimuffa e il risanamento, si può aspettare qualche tempo prima di ripitturare o va fatto subito? Nel senso, se aspetto due settimane perchè arriva mio padre che ci dà una mano è un problema per la riuscita dell’operazione?

    grazie ancora e speriamo che funzioni tutto!

    Véronique

  254. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @ Veronique
    Il tuo è un chiaro caso di pareti fredde. La procedura è la solita:
    usare il Toglimuffa Casati direttamente sulla Muffa, impregnare per bene la parete da trattare e lasciare asciugare. Quando la parete è asciutta, con una spazzola o uno straccio asciutto, spolverare il muro per lasciar cadere le spore di muffa morte.
    Dopo si procede a due passate, o ancora meglio tre, di pittura Termoisolante Casati.
    Nel caso che le pitture precedenti tendono a sfogliarsi e a distaccarsi, è necessario rasschiarle senza pieta fino a trovare lo strato stabile di intonaco. Dopo, con un po di stucco in polvere(non quello pronto in pasta, non è adatto) si procede a livellare perfettamente la vernice asportata. Per rendere più liscia la riparazione si può carteggiarla con carta abrasiva grana 120. Questa riparazione va fatta naturalmente prima di pitturare.
    La resa della Pittura Termoisolante Casati è di circa 6 mq. per litro, e per passata.
    I prodotti Casati li puoi trovare nei Colorifici che abbiano il Marchio Casati. La Fabbrica della Casati si trova nel Veneto ed i suoi punti vendita sono sparsi nel Nord-Est Italia.
    Noi vendiamo sia nel nostro punto vendita a Milano (Pioltello), oppure spediamo in tutta Italia con corriere espresso con soli € 7.50 senza limiti di peso e dall’ingombro e i prezzi comprando da internet sono sempre più bassi rispetto al negozio “fisico”. Sebastiano EDILBRICO.NET

  255. Véronique Says:

    mi sono dimenticato una cosa: La pittura termoisolante e in alternativa a quella superlavabile antimuffa Vip sanifarbe – che cosa é meglio nel nostro caso? Sinceramente vorrei disinfettare il piu possibile (anche perche abbiamo un bambino) ma se le pareti sono esterne?

    Grazie!

  256. Véronique Says:

    Ciao Sebastiano,
    ho letto con grande interesse il suo articolo e lo trovo molto preciso e informativo! viviamo in un appartamento al 1° piano con un terrazzo tutto intorno e delle porte finestre in quasi tutti i locali. Abbiamo tutte le pareti esterne e la muffa si forma a partire dalle finestre e si sta estendendo sui muri. (Questánno abbiamo notato anche dell´imiditá che filtra sotto le finestre.) Abbiamo usato la candeggina (non sapendo che non uccide la muffa!!) ma ogni anno da novembre ricomincia da capo e quest´anno ricompare di continuo e vorremmo tentare la procedura da lei suggerita (con la pittura termoisolante) – la vernice ha cominciato qualche giorno fa a sgretolarsi in due punti: siamo ancora in tempo per la prima soluzione o dobbiamo togliere la vernice precedente? Non siamo bravissimi nei lavoro fai da te, ad esempio, come si calcola la quantitá di pittura di cui si ha bisogno?

    -Avendo a disposizione solo i weekend si puo iniziare con il disinfettante e il risanamento e poi aspettare anche piu di 24 ore?
    I prodotti che propone sono marche diffuse o li avete solo nel vostro negozio?

  257. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    michela Dice:
    15 Gennaio 2010 alle 18:31 modifica

    ciao a tutti…. noi abbiamo una stanza che ha tre muri esterni…premetto la casa nn ha compiuto ancora 3anni!!! ma noi oltre alla mufffa che nn ne viene fuori tanta in conpenso ci sono delle goccioline d’acqua che escono da sotto i battiscopa!!!!! mma queste vernici anti-muffa o anti-condensa possono servire ugualmente???oppure è meglio qualche altro rimedio???? aspetto una vostra risposta!! grazie.
    **********************************************

    @ Michela
    La muffa sulle pareti esterne c’era da aspettarsela. Anche se poca è sempre meglio intervenire immediatamente e non lasciarla espandere sui muri. Ricordiamo che la muffa non è solo dello sporco nero sulle pareti, ma sono delle colonie di spore viventi di muffa, che col tempo, se non trattate, si rafforzano sempre più. Ricordo pure che la candeggina e l’ammoniaca puliscono lo sporco della muffa, ma non uccidono le spore della muffa. Quindi non risolvono il problema.

    Riguardo le goccioline di acqua che vengono fuori dai battiscopa: La casa è al pianoterra? si tratta di goccioline che appaiono tutto l’anno? o appaiono sol quando fa freddo fuori?
    Se si tratta di poche goccioline che dipendono dalla condensazione per il freddo esterno, può trattarle con la Pittura Anticondensa Termoisolante della Casati.
    Ma se è un fenomeno di goccioline abbondanti che si verificano anche d’estate, deve controllare le pareti esterne se non esistano crepe o fessurazioni. Saluti.

  258. michela Says:

    ciao a tutti…. noi abbiamo una stanza che ha tre muri esterni…premetto la casa nn ha compiuto ancora 3anni!!! ma noi oltre alla mufffa che nn ne viene fuori tanta in conpenso ci sono delle goccioline d’acqua che escono da sotto i battiscopa!!!!! mma queste vernici anti-muffa o anti-condensa possono servire ugualmente???oppure è meglio qualche altro rimedio???? aspetto una vostra risposta!! grazie

  259. Sebastiano Says:

    @ Pasquale
    Certamente la pittura precedente, anche se era una idropittura lavabile, non è responsabile di questo fenomeno.
    E’ un fatto però che c’è un eccesso di umidità nella casa.

    1. La casa è arieggiata sufficientemente, suppongo.
    2. In casa non si è soliti tenere la biancheria ad asciugare negli interni, suppongo.
    3. Mi pare di capire che è una casa di campagna.

    Dovrei dedurne che l’eccesso di umidità presente negli ambienti, deve venire dall’esterno, quantunque siano stati coibentati a regola d’arte.

    Una Domanda: Ha notato se i pavimenti rimangono perfettamente asciutti, o c’è una risalita di umidità dai pavimenti?
    Stesso discorso vale per i muri: ha notato se per caso sono un pò umidi nelle parti basse? Anche qui potrebbe trattarsi di umidità di risalita.
    Inoltre lei ha notato che la muffa è superiore sulle pareti esterne, rispetto alle pareti interne.

    Questo elevato tasso di umidità da qualche parte dovrà pur provenire, o dal fondo o dall’esterno. E mi pare che all’esterno la muffa è maggiore. Toccando le pareti con le mani, riesce a capire se le pareti esterne sono fredde o umide? Se sono solo fredde il problema può affrontarlo con la pittura termoisolante (Almeno per quello che riguarda l’interno). Se le pareti esterne invece si presentassero umide, specialmente a cominciare dalle parti basse, significherebbe un non perfetto isolamento sia dall’esterno che dal fondo, allora non sarebbe più un problema di pitture interne.

    Riguardo i pilastri più freddi, può risolverli pitturandoli con un paio di passate di pittura Termoisolante.

    Mi dice che dopo 20 giorni dall’intervento dell’idraulico la muffa si è riformata nuovamente: mi può dire che tipo di lavoro e che tipo di prodotti ha usato per eliminare la muffa precedente? Mi pare un tempo troppo rapido, 20 giorni per riformarsi la muffa. Erano stati trattati i muri con un prodotto specifico antimuffa. Le ricordo, la muffa non va ne grattata ne spolverata dai muri, perchè si spargerebbe per tutta la casa. La muffa presente va trattata prima , senza rimuoverla, con un prodotto adatto tipo il Toglimuffa. Raschiare la muffa, o peggio pulirla con una scopa, o lavarla con l’ammoniaca o la candeggina, tendono soltanto a pulire i muri, ma le spore della muffa rimangono lo stesso vive sui muri. Perciò prima di imbiancare è necessario usare un prodotto che uccide le spore della muffa, e non soltanto che lavi la muffa (Tipo candeggina o Ammoniaca).

    Riguardo le vecchie pitture le ribadisco quanto dettole prima. Se le pitture precedenti non si sfogliano e non sono in via di sfaldamento non è necessario rimuoverle.
    Tutte le moderne Idropitture, anche se lavabili, hanno un buon grado di traspirabilità. Quindi non c’è assolutamente bisogno di rimuoverle.

    Perciò concludendo: I pilastri sono certamente da trattare con Toglimuffa e Pittura termoisolante.

    Per il resto aspetto una sua risposta alle mie domande.

    Mi pare di capire che si tratta di una casa indipendente, singola, che non fa parte di un condominio di case. Aspetto sue risposte. Sebastiano.

  260. pasquale Says:

    voglio spiegare tutto in modo da poter capire il vero problema.Dove abito è una costruzioe fatta di recente,c’è però lo svantaggio che è una zona di campagna in fase di espansione edilizia, non esistono strade asfaltate, difatti quando piove rimangono pozzanghere per diverso tempo,manca l’illuminazione,nelle vicinanze ancoro ci sono alberi di arance.La casa è stata costruita con tutti gli accorgimenti,nei muri perimetrali all’interno della camera d’aria sono state inserite delle lastre di polisterene denominate styrodur prodotti dalla basf,l’unico incoveniente che ci sono dei ponti termici,che sono i pilastri di cemento armato,perchè non è stato possibile applicare le lastre in polistirene.Siamo andati ad abitare a aprile del 2008, nell’atunno delo stesso anno la casa si riempe tutta di muffa, mi sono preso di panico,ho fatto intervenire il mio proggettista,e secondo il suo parere è la pittura non traspirante,chiamo l’imbianchino e mi dichiara che ha messo la pittura giusta, e mi consiglia di fare in tutte le stanze comprese i servizi igienici,i fori da 100 mm.In autunno del 2009 chiamo l’idraulico per farmi fare questi benedetti fori non puoi immagginare quanta polvere in casa,dopo questo lavoro non passano una ventina di giorni, e la muffa si presenta di nuovo, in maggiore quntità nei muri che vanno all’esterno.ora voglio fare una comparazione, come mai a distanza di 10 metri c’è un altro fabbricato, e chi ci abita mi ha confermato che lui muffa non ne ha. può eesere che lui a differenza di me le aperture esterne li ha in legno, e le mie sono in alluminio, e senza taglio termico,però con vetro camera.in questi giorni mi hanno consigliato di istallare un deumidificatore, cosa che ho fatto subito,ce solo l’inconveniente che ce ne vorrebbe uno per ogni stanza, pero sto cercando di farlo ruotare per ogni stanza, e ho notato chè il tasso di umidità nella stanza è sensibilmente diminuito, ho potuto costatare ciò perchè ho uno strumento che segna il grado di umidità,prima nei giorni di pioggia supera i 70 oggi arriva a 62. Ora caro Sebastiano se io eseguo il lavoro da te descritto,iniziando con il lavaggio muffa applicando il toglimuffa casati o il vip sanifix, dopo tale operazione, bisogna passare alla fase 2 con il trattamento con liquido antimuffa. superate le due fase,mi viene spontanea una domanda da fare: prima di fare questi 2 passaggi,non sarebbe necessario asportare dai muri,la vecchia pittura? perchè le chiedo questo,se si deve poi passare alla 3 fase quella più importante imbiancare i muri, usando quale pittura? la pittura termoisolante della casati o altro.Lasciando la vecchia pittura non avendo le proietà specifiche come lei raccomanda, non si rischia di fare un buco nell’acqua,perche se si lascia la vecchia pittura che non fa traspirare i muri,mettendo un’altra pittura come farà la seconda pittura a traspirare,e come se a me mi tappano bocca e naso da dove respiro? che consiglio mi dà? Attendo con anzia un dettagliato consiglio per togliere questa maledetta muffa, pensi gentilissimo signor sebastiano sono andato in crisi depressiva,a tal punto che vorrei vendere la casa che è un risparmio di ben 30 anni di sacrifici, e molte rinunce.la saluto affetuosamente, nell’attesa porgo distinti dsaluti. cia Pasquale.

  261. Sebastiano Says:

    pasquale Dice:
    14 Gennaio 2010 alle 11:15 modifica
    la mia casa c’è muffa dapertutto, perchè è una zona molta umida,mancanza di strade asfaltate,mancanza di illuminazione,nelle vicinanze è ancora campagna, le parete esterne sono state coimbentate,ma la muffa c’è,vorrei sapere se dopo aver eseguito il lavaggio con il togli muffa, e aver fatto il trattamento con il liquido antimuffa,se è necessario togliere la vecchia pittura. grazie.
    **********************************************

    @ Pasquale

    Se le vecchie pitture sono stabili, cioè non si sfogliano e non si sfaldano, non c’è alcun bisogno di raschiarle. Le spore delle muffe vengono eliminate col “toglimuffa” , poi, dopo aver lasciato asciugare le pareti si possono pitturare con la Pittura Antimuffa. Utilizzare la Pittura Termoisolante per quelle pareti o pilastri che si presentano più fredde delle altre, di solito sono le pareti esterne.

    Poi il solito consiglio di areare i locali, specialmente bagni e cucine, ed evitare di stendere biancheria ad asciugare nelle stanze. L’acqua della biancheria va inevitabilmente a depositarsi sui muri, favorendo la formazione di muffe. Ciao. sebastiano.

  262. pasquale Says:

    la mia casa c’è muffa dapertutto, perchè è una zona molta umida,mancanza di strade asfaltate,mancanza di illuminazione,nelle vicinanze è ancora campagna, le parete esterne sono state coimbentate,ma la muffa c’è,vorrei sapere se dopo aver eseguito il lavaggio con il togli muffa, e aver fatto il trattamento con il liquido antimuffa,se è necessario togliere la vecchia pittura. grazie.

  263. Sebastiano Says:

    Giuseppe Dice:
    10 Gennaio 2010 alle 12:47 modifica
    Ciao Sebastiano, innanzitutto vorrei farti i complimenti per tutti i consigli che dai e il vostro blog è davvero interessante.
    Mi veniva una curiosità sulla pittura Tassani M16 risanante. Personalmente ho provato questo marchio in passato e l’ho trovato davvero valido qualitativamente. Può andare bene al posto del normale traspirante in cucina per evitare che la condensa alla lunga si trasformi in muffa ? (ps. adesso non ho muffa però vorrei usare un prodotto migliore per stare più tranquillo). Grazie. Giuseppe
    **********************************************

    @ Giuseppe
    La Pittura Risanante Tassani M16 è quanto di meglio ci può essere per locali sottoposti a umidità per il suo alto grado di traspirabilità. Quindi è ultra-consigliata per Bagni e cucine specialmente, anche come deterrente alla formazione di muffe. Saluti. Sebastiano.

  264. Giuseppe Says:

    Ciao Sebastiano, innanzitutto vorrei farti i complimenti per tutti i consigli che dai e il vostro blog è davvero interessante.
    Mi veniva una curiosità sulla pittura Tassani M16 risanante. Personalmente ho provato questo marchio in passato e l’ho trovato davvero valido qualitativamente. Può andare bene al posto del normale traspirante in cucina per evitare che la condensa alla lunga si trasformi in muffa ? (ps. adesso non ho muffa però vorrei usare un prodotto migliore per stare più tranquillo). Grazie. Giuseppe

  265. Sebastiano Says:

    Laura dice:
    io vivo al 2 piano e poi c’e il tetto vivo con la muffa da tre anni pur avendo usato i prodotti che voi avete elencato ho 2 bambine nelle 2 camere e il bagno abbiamo in tutto 12°gradi dunque non mi sembra che faccia cosi caldo e in piu apro le finestre dalle 6 fino alle 12 tutti mi dicono che isolamento è stato fatto male io sono costretta a nonj accendere i termosifoni se condo voi è giusto visto che la casa è dell’aler
    ***********************************************

    @ Laura,
    Non ho capito perchè è costretta a non accendere i termosifoni, visto che ha 12 gradi in casa. Poi riguardo il problema della muffa vorrei chiederle se ha trattato le pareti soggette a muffa con il liquido antimuffa e con una buona pittura antimuffa. Se avesse fatto il lavoro a regola d’arte, non è garantito che per tutta la vita la sua casa sia salvaguardata dalla muffa, ma si può fare molto per non fare attecchire la muffa sui muri. Per esempio, invece di convivere con la muffa per anni, sarebbe sufficiente, rapido e facile, eliminare in pochi secondi la muffa non appena apparisse il primo puntino nero. Basterebbe tenere in casa un flaconcino di liquido antimuffa, e un barattolino, anche da un kilo di pittura antimuffa per ritoccare con UNA pennellata quel puntino di muffa ,senza aspettare che si allarghi a tutta la casa. Un altro consiglio che posso dare per evitare il formarsi della muffa, è quello di evitare di mettere gli stendi-biancheria con i panni da asciugare all’interno della casa, specialmente negli ambienti sottoposti alla muffa, vedi bagni, cucine, e pareti fredde.
    Comunque il miglior rimedio contro la muffa è di intervenire subito, di eliminarla all’istante, senza permettere alla muffa di prendere stabile dimora nelle nostre case. Un saluto. Sebastiano.

  266. laura Says:

    io vivo al 2 piano e poi c’e il tetto vivo con la muffa da tre anni pur avendo usato i prodotti che voi avete elencato ho 2 bambine nelle 2 camere e il bagno abbiamo in tutto 12°gradi dunque non mi sembra che faccia cosi caldo e in piu apro le finestre dalle 6 fino alle 12 tutti mi dicono che isolamento è stato fatto male io sono costretta a nonj accendere i termosifoni se condo voi è giusto visto che la casa è dell’aler

  267. Sebastiano Says:

    massimo bernardini Dice:
    28 Novembre 2009 alle 17:41 modifica
    Gent.ma ditta, vorrei sapere dov acquistare i vostri prodotti , IN PARTICOLARE IL “”TOGLIMUFFA CASATI” .
    SONO A ROMA NORD ( VIA CASSIA) OPPURE A ROMA NORD EST (VIA NOMENTANA – VIA TIBURTUNA)
    Resto in attesa di una vostro cortese ed urgente risposta .Ringrazio e porgo distinti saluti
    Massimo Bernardini
    *******************************************

    @ Massimo Bernardini
    Purtroppo non sono in grado di aiutarla. Noi abbiamo una sede unica a Pioltello(Milano) dove abbiamo il nostro punto vendita. Per coloro che non possono raggiungerci, abbiamo il servizio di vendita online sul nostro sito http://www.edilbrico.net
    con spedizioni col corriere espresso.. Saluti. Sebastiano.

  268. massimo bernardini Says:

    Gent.ma ditta, vorrei sapere dov acquistare i vostri prodotti , IN PARTICOLARE IL “”TOGLIMUFFA CASATI” .
    SONO A ROMA NORD ( VIA CASSIA) OPPURE A ROMA NORD EST (VIA NOMENTANA – VIA TIBURTUNA)
    Resto in attesa di una vostro cortese ed urgente risposta .Ringrazio e porgo distinti saluti
    Massimo Bernardini

  269. Edilbrico.Net Assistenza Tecnica Says:

    @ Gino
    Il deumidificatore ha sempre un effetto positivo negli ambienti umidi, indipendentemente dallo stato dell’intonaco dei muri.
    Va posizionato a terra sotto la parete umida. Sebastiano.

  270. Gino Says:

    per quanto riguardo il deumidificatore, ha un effetto positivo?

    nel caso che ci sia anche una sgretolazione della pittura originaria?

    grazie in anticipo

  271. Sebastiano Says:

    @ Giovanni
    Puoi pitturare tranquillamente anche d’inverno, magari scegli delle giornate meno fredde; ci vorrà solo qualche ora in più per asciugare la pittura. Praticare un foro d’areazione è una soluzione estrema; la circolazione dell’aria è indispensabile per evitare il fenomeno delle muffe. Domanda: non hai una finestra? se sì, fai respirare il locale lasciando sempre passare dell’aria; se hai un locale cieco, è un’ottima soluzione aprire un foro per il passaggio dell’aria. Il deumidificatore a sali, posto alla base delle pareti umide serve a togliere una parte dell’umidità che c’è nell’aria e si deposita sui muri freddi. Comunque sia, al termine di un lavoro per eliminare le muffe, nel tuo caso, trattandosi di muri freddi, consiglio di eseguire la pittura finale con una pittura termoisolante anti-condensa, che ha caratteristica di isolare i muri dal freddo, impedendo il formarsi dell’umidità sui muri, che è poi la causa primaria delle formazioni di muffe. Ciao. Sebastiano.

  272. giovanni Says:

    ho muffa sulle pareti come hai indicato tu, quello ke ti kiedo é: posso pitturare anke se è inverno? Mi hanno detto anke di fare un foro da 100 e mettere un griglia come sistema di ariazione, cosa ne pensi? Le stanze dove c’è òa muffa non sono esposte molto al sole quindi sono più fredde.Ho un deumidificatore, serve a qualcosa?


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